mercoledì 14 gennaio 2026

BLOCCATA?

  Ho da poco compreso alcuni meccanismi social: cosa significa bloccare una persona, perdere quindi ogni precedente messaggio, oscurare...

Ho unito i puntini del discorso e compreso che anch'io ho subito questo stesso trattamento da parte di una persona non amica, conoscente sì. Ci sono rimasta male, non lo nego, nonostante rapporti freddi e frasi a metà, divergenze e dissapori strettamente quotidiani, lavorativi maggiormente.

 Non mi comporterei mai così, non mi sembra una buona mossa in situazioni normali naturalmente, escludendo reati minacce o altre estremizzazioni.

 Non poter scrivere un messaggio, aspettare invano risposta, spunte scolorite: brutta cosa, come alzare un muro e chiudere a qualsiasi apertura, gelare le condizioni.

 Ci sono ben altri motivi per mortificarsi, certo, ma venire a sapere da terze persone notizie e novità, non partecipare di certe situazioni, mi lascia un sapore amaro. Mi piace stare in pace con il mondo, adulta e serena convivenza, discrezione. Non inimicizia, oscurata vita. Pace e bene.

domenica 11 gennaio 2026

OGGI LA STELLA SI È FERMATA QUI

  Domenica 11 gennaio da dedicare al presepe vivente organizzato dagli animatori dell'oratorio a Sant'Eutizio frazione, pomeriggio di sole e di compagnia.

 Il gruppo animatori capitanati da Alice è in estremo fermento, si spostano oggetti figuranti quinte prima dell'orario di inizio, poi padre Valdo prende la parola per un discorso introduttivo e si può cominciare.

 Due gli ambienti principali il mercato nella corte cosparsa di paglia e la capanna della natività, a raccordare il tutto la stella seguita dai Magi in un piccolo corteo delizioso e ordinato.

 Ci è piaciuto particolarmente, per la dolcezza dei partecipanti, per la gioia nella loro immedesimazione, per lo spazio raccolto e a misura di bambino, per la cura nei dettagli: le pecore una specialità artistica lodevole.

 Dopo molti pomeriggi di prove, lavoro artigianale, reperimento di costumi - e grazie al Rione San Giorgio - dopo tante riunioni messaggi e incertezza meteo, dopo tanta stanchezza il risultato è veramente ottimo, complimenti ad ognuno dei ragazzi supportati da padre Fabio.

 A volte vorremmo offrire ai nostri figli il mondo, il meglio, il massimo e poi ci accorgiamo che lo ritrovano il mondo in un punto quasi nascosto, una piccola oasi di pace e preghiera, in un gruppo di amici con cui litigare è bello, in cui confrontarsi aiuta, per cui costruire qualcosa è fondamentale.

 E abbiamo assistito alla realizzazione di un progetto con pochi fondi a disposizione, ma grandi energie.

 E tanto Amore.








venerdì 2 gennaio 2026

COLLEGHE PRALINATE

 È il 2 gennaio, ore 10:00.

Avremmo dovuto incontrarci in palestra, ma guarda un po' invece il ritrovo è stato una pasticceria nel paese crocevia, ombelico del mondo "didattico". Perché proveniamo dai vari angoli della provincia e per comodità abbiamo scelto un posto facilmente raggiungibile, che poi si tratti di uno dolce variegato, imbevuto di effluvi e decorato con gocce al cacao è pura casualità.

 Sei colleghe in servizio alla Salvo, miste per discipline ed età, a cui si è aggiunto un pezzo della storia passata, Eleonora di matematica che ora insegna in provincia di Rieti.

 I discorsi vertono su vari campi del sapere, in cui le abilità si fondono con le conoscenze: sport e cibo, lavoro e cibo, passioni e fisse, una foto ricordo davanti al cibo. Ognuna con il proprio vissuto che comprende dirigenti, colleghi, domande di trasferimento, abbinando il tutto al presente composto di figli, casa da ristrutturare, compagni e idee di viaggio.

 Simona di francese ha portato anche il piccolo Filippo che alle nostre chiacchiere ha preferito patatine ed esplorazione degli ambienti, dolcissimo lui, c'è da capirlo.

 Il gruppo di lavoro si costruisce anche con queste piccole fughe dalla realtà scolastica, se ci cerchiamo fuori dagli orari un motivo valido esiste. Certo non siamo amiche, ma colleghe, non è detto però che dalla quotidianità lavorativa non possa nascere un bel legame personale, un filo che continui a dipanarsi tra PDP, PTOF e scrutini, oltre il contratto a tempo determinato e l'assegnazione provvisoria.

 E siccome stare insieme ci piace, prossimamente organizzeremo altra occasione conviviale anche con gli assenti giustificati, magari una pizza in un fine settimana.

 E poi mi vengono a dire che nelle sedi distaccate si sta male...non sanno cosa si perdono.