martedì 1 aprile 2025

BELLEZZE AL MUSEO E IN BIBLIOTECA: PRIMA!

   E abbiamo trascorso circa quattro ore del mattino del martedì nel centro storico di Civita Castellana a scoprire le bellezze artistiche e artigianali del Museo della Ceramica e poi la raccolta della Biblioteca Comunale E. Minio: noi di prima abbiamo apprezzato.

 Sempre meglio che due ore di storia, commento testuale!

 Con lo scuolabus abbiamo raggiunto la meta e subito visita guidata al Museo con Silvia e Alice: abbiamo ascoltato con interesse, preso appunti vari sugli oggetti in esposizione, i materiali, le tecniche di lavorazione, i documenti del 1940, il fondatore della fabbrica di ceramica Marcantoni, naturalmente.

 Attenzione massima sul grande water, livello GGG e su un vaso decorato a motivi arabeschi, con scritte in arabo di invocazione ad Allah. Alle domande della guida abbiamo risposto a volte spediti a volte titubanti, specie sull'argilla, la cottura nelle fornaci, le decorazioni e i pigmenti: in effetti, un conto sono gli argomenti letti e studiati sui libri di testo, un conto osservare e analizzare teste modellate, vasi da notte usati come recipienti e il tornio artigianale da manovrare con il piede, forte!

 Poi un veloce spostamento, giusto il tempo di rifocillarci, per arrivare in biblioteca dove ci hanno accolto la responsabile Daniela Puzzovio e il suo gruppo di collaboratori: un ambiente enorme, ripieno di scaffali di libri, colorato, accogliente, con un tavolo rettangolare al centro in cui abbiamo preso posto come ospiti d'onore! Scambio di impressioni, esperienze di lettura, difficoltà di "connessione" con la parola scritta e preferenza dell'immagine, dei video, delle faccine.

 Laboratorio di caccia al tesoro con coordinate alfanumeriche per gruppi da tre e intanto gli altri hanno preso confidenza con le tematiche; lettura ad alta voce e qualche dritta dalla criminologa: abbiamo tranquillamente ammesso di non amare Storia, quando la prof era lontana e non sentiva! Due ore che sono volate e senza sofferenze fisiche nell'ammettere che la lettura e i libri cominciano a piacerci, poco ma ci piacciono! Per concludere in bellezza abbiamo anche ricevuto in dono alcuni libri che stazionavano in deposito: andranno ad arricchire la nostra Biblioteca che non c'è, meglio di così!

 Un'ottima esperienza quella di oggi in cui abbiamo discusso di contenuti adatti alla nostra età, di letteratura che fa crescere e letteratura "spazzatura" creata apposta per vendere copie e cartoline, di esigenze di noi piccoli lettori in crescita.











martedì 25 marzo 2025

IL NOSTRO DANTEDÌ

  È stato il grande giorno, quello di un evento importante che ha visto coinvolte due classi, le seconde della Salvo D'acquisto.

 Appuntamento in piazzetta ore 15:00, ma prima abbiamo condiviso un momento conviviale seduti ad un bar, tra panini e tramezzini, bevande e caffè macchiato.

 Tutti puntuali, ansiosi al punto giusto, libro di letteratura in mano; le gemelle invece sono armate di strumenti a fiato un leggio e qualche spartito: a loro l'onere e l'onore di introdurre o accompagnare ogni lettura.

 Che qualcosa non sarebbe andato bene l'abbiamo capito quando Maria ci ha avvertiti che l'elio per gonfiare i palloncini era terminato prima del terzo, di necessità virtù abbiamo legato due coppie per aprire la strada, gli altri palloncini rossi li abbiamo tenuti al guinzaglio.

 Discorso introduttivo, un pizzico di emozione che ci permette di sbagliare pure qualche accento: ci sta è la prima volta!

 E poi via in lungo e in largo per i vicoli del Paese tra periferia e borgo, scale e raffiche di vento: ci siamo persi nel nocchieto oscuro, traumatizzati davanti al cancello di scuola, innamorati sulle scale della collegiata, infuocati di cultura all'Ospedaletto, terrorizzati alla stella della piazza centrale e mostrati eretici sulla piazzetta del forno.

 È stato entusiasmante vedere genitori, amichetti e colleghi al nostro fianco, camminare con noi e ascoltare parole e musica d'autore; abbiamo raccolto un bel gruppo di giovanissimi letterati appassionati di poesia somma e melomani, abbiamo condiviso un pomeriggio diverso dal solito.

 Un primo esperimento che a noi è piaciuto perché abbiamo dimostrato che si può, anche con pochi mezzi, nonostante qualche difficoltà, con la collaborazione fattiva di tutti i declamatori di versi infernali, ma in particolare della tecnologica Anastasia, delle musiciste Arianna e Giulia, della tuttofare Maria e delle guardie del corpo Andrea e Bruno.

 Grazie infinite al pubblico, a chi è rimasto con noi dall'inizio alla fine, ai genitori pazienti fotografi e cineoperatori, a Liana che ci ha assistito dalla prima idea all'ultimo endecasillabo.

 Abbiamo raccolto anche piccole e grandi offerte nel barattolino che diventeranno libri, materiale e desiderata scolastici.






venerdì 21 marzo 2025

STIAMO ORGANIZZANDO IL DANTEDÌ

  Per martedì 25 marzo, naturalmente.

Come stabilito a livello ministeriale, così anche in Salvo ci allineiamo, alle grandi date nazionali, letterarie, impegnate.

 Siamo una piccola scuola, sede distaccata in un paese di poche anime, con quattro classi: due seconde impegnative, rumorose, casinare si può dire? Ecco allora la trovata geniale di organizzare un evento che avvicini i ragazzi all'Arte, che sia parte integrante della vita della popolazione, un'occasione che li faccia sentire importanti e responsabili.

 Hanno deciso tutto loro, secondo le parti divine che più li hanno coinvolti: abbiamo pochi fondi, quindi non vestiremo panni importanti né disporremo di strumentazione tecnologica, ci basta la nostra voce e una maglia bianca.

 Gireremo per Faleria a declamare endecasillabi infernali, in rima incrociata, come piace a noi, che non viviamo come bruti... Appuntamento per la partenza ore 15:00 dalla piazza centrale, da dove si dipana il quadrivio poi verso gironi e bolge accompagnati, speriamo, da grande e affettuoso pubblico.

 Il gruppo di lavoro, adesione totalmente libera, ha operato in armonia, cosa strabiliante e ha scelto anche di cercare e chiedere oboli da devolvere a favore della Cultura, cioè alla biblioteca scolastica ed eventualmente altre mancanze didattiche - ce ne sono.

 Comunque vada sarà un successo perché si sono impegnati, hanno pianificato gli interventi e le musiche di accompagnamento. Non possiamo che gioire di cotanto affetto dimostrato anche nei confronti della perfida docente di lettere.

 Classi 2A e 2B che escono e riescono a veder le stelle, martedì 25 marzo.

 L'occasione è gradita per invitare tutti alla Poesia Somma.

domenica 16 marzo 2025

QUELLI DI'ZZEME BONO

 Ossia noi del Settantacinque siamo quelli dal seme buono, doppio senso incluso.

 Il titolo richiama la battuta, degno finale di un discorso, di Gianni Paffete al tavolo da otto in cui sedeva unico uomo tra sette muse, muso esso stesso.
 Ma li dovevate vedere dal vivo sabato sera quelli del '75 in tiro, eleganti, sofisticati, pettinati, sbarbati e pure abbinati.
 Certo le donne hanno mostrato anche in questa occasione una marcia mondana in più per trucco colore e accessori, i maschi molto meno.
 Serata speciale per festeggiamenti di gruppo, cinquanta primavere: aperitivo, antipasto a giro che però ognuno ha preso come meglio credeva e cena seduti ai tavoli.
 Poi vuoi le canzoni di Zero vuoi le foto con la cornice vuoi il quadrato da inquadrare che in pochi capivano, c'è stata una gran bella confusione.
 E chi ha fatto il giro dei tavoli per immortalare l'attimo, chi ha salutato baciato tutti perché non li vedeva dalla cresima, chi cercava di capire il fascino segreto di Gianni che ha accalappiato l'attenzione di tutte, personale di segreteria compreso.
 Comunque ci siamo divertiti, abbiamo ballato prima timidi come accadeva alle feste quando tutti rimanevano seduti alle sedie intorno, tranne Alessia. Alessia reginetta del ballo, non ne ha perso uno. E Silvio pure, che però non mi ha fatto chiedere i Ricchi e Poveri, me ne ricorderò Silvio!
 Tra una canzone della Carrà e una in inglese/sorinese c'è stato pure il tempo di una bevuta fresca, di vari tentativi di foto in più combinazioni.
 Piccolo discorso che nelle intenzioni era commovente, nella pratica ci siamo persi.
 Fino a notte fonda, i più temerari oltre la più azzardata delle ipotesi.
 Grazie prima di tutto alle quattro organizzatrici Rosanna, Cinzia, Francesca e Simona; grazie a chi ha voluto esserci a tutti i costi e a chi ha contribuito a rendere la serata ricca di sorrisi battute e movimento.
 Alla prossima, splendidi cinquantenni.

venerdì 14 marzo 2025

EDUCAZIONE, PURE DIGITALE

 Incontro mensile pomeridiano con la dottoressa Sarah Rossetti, la psicologa di Istituto, colei che ci spiega che il mondo è diventato un posto difficile ma cha abbiamo tutte le armi per difenderci e colpire.

 Ecco, oggi per esempio abbiamo affrontato un iceberg, non quello di Di Caprio no, quello web dark che è altrettanto brutto sporco e cattivo per i nostri alunni, di Primaria e Secondaria: foto e qualsiasi informazione si inserisca in rete poi ce la perdiamo, non è più nostra.

 Coordinare compiti cellulare attenzione e distrattori non è roba da poco, se poi consideriamo che le competenze tecnologiche dei figli sono almeno almeno il doppio di quelle di un genitore medio, provviste però di capricci e leve di sensi di colpa, il gioco è fatto e pure la connessione fino a tarda notte.

 Mai chiudere la porta con dentro il cellulare della stanza dei pargoli, redigere il decalogo delle regole che tutti devono obbligatoriamente seguire, ma anche cinque e fatte bene possono bastare purché si seguano tutti, adulti in primis.

 Come il prezzemolo ci siamo ritrovati l'ansia tra un'immagine e l'altra, perché non può certo mancare, in ogni prestazione che si rispetti quel tocco di buio sgomento indecisione e vuoto cosmico che poi cresci e invece di abituarti ti ci imbatti nella professione quotidiana, di adulto di riferimento, educatore, spirito guida...

 Il brutto che abbiamo vissuto cinque anni fa, la chiusura e il distanziamento invece di sparire e tenerli come ricordo lontani, sono rimasti nelle nostre esistenze quotidiane fino ad impadronirsi della nostra socialità, della condivisione, del confronto, dello scambio sincero e aperto delle opinioni, tanto che preferiamo scrivere messaggi e ingiurie anonime al posto di consigli e critiche costruttive.

 Condividiamo di tutto, in quantità esagerate che sfuggono dalla percezione e i nostri bambini si ritrovano, ancor prima di averne consapevolezza, ad essere diventati soggetti social, immagini con filtri, protagonisti di notizie e filmati imbarazzanti.

 Tutto ciò che è virtuale è reale: le parole che digitiamo, lo sfondo che scegliamo, il messaggio vocale che mandiamo sul gruppo, la foto profilo e le registrazioni dei luoghi che visitiamo non si cancellano più, memoria indelebile.

 Sempre un piacere l'incontro con la dottoressa Rossetti, specialmente quando le due ore diventano dialogo di docenti in cerca di appoggio che cercano conferme come genitori, sperando di aver lavorato bene nel crescere i figli propri o almeno di non aver sbagliato in modo troppo evidente. E poi il confronto tra colleghi e tra genitori, tra genitori e colleghi, interscambio alla luce del sole.

 Sempre.





mercoledì 12 marzo 2025

FATTO SALVO CERVANTES

  Ebbene sì, alla Salvo non ci facciamo mancare nulla, ci piace spaziare, viaggiare e toccare altri lidi intellettuali: oggi, per esempio, abbiamo scoperto un po' della terra ispanica con la professoressa Mancinelli, nostro valido sostegno.

 Lezione di letteratura spagnola, perché di follia e azioni visionarie abbiamo proprio tanto bisogno per evadere dall'aula, cercare noi stessi e capire il mondo che ci attanaglia.

 Siamo piccoli contro i mulini a vento, convinti delle nostre idee tanto da scontrarci con tutto il resto fuori, alla scoperta dei limiti e del possibile, per tentare l'impossibile: leggere senza impazzire.

 Già la lettura è un compito arduo, oggi che abbiamo toccato con mano le controindicazioni di una sovraesposizione libresca e bibliotecaria siamo fortemente inclini a rivalutare l'impegno mensile del progetto scolastico!

A classi unite, le seconde della Salvo: un po' spilungoni un po' romantici e innamorati, un po' assetati di autonomia, i nostri ragazzi ascoltano con interesse il castigliano e tra di loro le gemelle peruviane comprendono e sorridono della loro marcia in più.

 Il tempo trascorso a scuola in attività alternative piace sempre di più, coinvolge e risolleva il morale, se poi aggiungiamo pure quelle poesie di canzoni di Guccini allora...

 Grazie alla professoressa Pina Mancinelli che ha condiviso con noi un po' della sua passione spagnola.





sabato 8 marzo 2025

NEL MAGAZZINO LIBRAIO DI MARCO POLI

  Sabato mattina ore 10:30 appuntamento a Vignanello con Marco Poli, cultore del libro e della lettura quando non impegnato per lavoro nel settore socio-sanitario. Ho conosciuto Marco qualche anno fa, volontario in biblioteca e giudice in un concorso letterario, quando mi ha contattata per donare dei volumi alla biblioteca scolastica di Faleria, poi abbiamo organizzato diversi eventi.

 Oggi mi ha invitata nel suo nuovo spazio privato, un locale al centro di Vignanello in cui ha iniziato a raccogliere la sua collezione privata di libri: con orgoglio e passione mi ha parlato dei suoi obiettivi, dei progetti e di una collaborazione per divulgare la lettura cominciando dai bambini in età scolare, bello ed entusiasmante.

 Marco è un fiume in piena di aneddoti, ricordi, personaggi ed eventi: mi vuole coinvolgere in presentazioni, letture, scambi di pagine e tanto altro. Ci sto, quando si tratta di cultura e libri nessun disturbo, anzi, solo cose belle.

 La sua associazione sta muovendo i primi passi nel mondo reale e in quello social, si rimane contagiati da tanta energia, veramente.

 E per finire, mi ha preparato una bustone di libri per i miei alunni della Salvo D'acquisto e i miei figli, troppo gentile ed altruista.

 Appena potete contattatelo, è una persona da conoscere.