domenica 12 aprile 2026

UN SABATO PREZIOSO

  Sabato 11 aprile sono "corsa" da un punto all'altro degli impegni letterari di ultima scelta: mattino in biblioteca a Bassano in Teverina, pomeriggio in cartolibreria a Vignanello.

 Il gruppo di lettura per adulti di Bassano sta muovendo i primi passi, ci siamo incontrate in quattro e abbiamo discusso di società moderna, antiche difficoltà femminili, lavori precari e futuro nebuloso, partendo da Viola Ardone e Concita De Gregorio. Fulcro del gruppo è la signora Simonetta, che si divide tra la biblioteca appunto e la sua passione manuale, di creazioni e lavori deliziosi, come i segnalibri che ha preparato per la seconda parte della mattinata. Alle undici infatti è partita la lettura ad alta voce per i bambini, con l'interessamento dell'assessore Agnese Gregori. Gli albi illustrati, con protagonisti gli animali, sono stati presi in prestito dalla fornitissima biblioteca comunale di Soriano, una certezza.

 Nel pomeriggio invece doppio appuntamento alla Cartolibreria di Denise Fochetti, prima un appuntamento con i volumi di Iperborea poi la presentazione del mio libro, emozione. I bimbi sono stati carinissimi, attenti e curiosi, specialmente al grido di Caccapupù.

 Per il mio libello sono stata affiancata da Marco Poli, che è un ragazzo competente e vulcanico quando si tratta del mondo dei libri. Una chiacchierata libera, sincera, con spunti interessanti sulla scuola e le difficoltà che incontrano le famiglie oggi nel tenere lontani i pargoli dalla tecnologia per supportarli nel piacere della lettura.

 Era da tanto che non mi capitava di condividere opinioni e giudizi letterari, di confrontarmi con generazioni diverse e appassionate, di ragionare di eroine e animali curiosi.

 Stando agli accordi, ci ritroveremo presto: dove mi chiamano, mi cercano, mi vogliono...io partecipo, con grande affetto.

 Allego qualche foto della splendida giornata letteraria.






venerdì 10 aprile 2026

MA COSA STO COMBINANDO?

  Mi sono accorta solo questa mattina che nel mese di aprile, dopo dieci giorni, ancora non ho scritto nulla, nessun articolo né di commento né di cronaca. Zero, peccato. Non che non abbia parole in mente o frasi sulla punta della lingua, ma non ho trovato modo tempo voglia desiderio di scrivere, tutto qui.

 Ci sono state le frenetiche giornate pasquali in mezzo, oltre a impegni vari ed eventuali che spuntano fuori come riunioni, aggiornamenti, letture, visite di cortesia. Sto lavorando inoltre al secondo libro e sto raccogliendo materiale, personale ed esterno, anche se con grande fatica e scarso risultato...ho ricevuto diversi no, negazioni, divieti che mi hanno bloccata. Pure gli impegni lavorativi non scherzano, anzi, ci sono sempre criticità, emergono difficoltà, nuovi arrivi e vecchie conoscenze, documenti convocazioni e rappresentanti. Per non parlare di incontri e formazione: sulla carta e in teoria sono imbattibile, poi nella pratica arranco.

 I miei sogni di gloria sono ancora lì, intatti, che aspettano di essere esauditi, chiusi, conclusi, trionfanti. Intanto sarò ospite per una lettura ad alta voce e una presentazione del libello.

 Poi il maggio dei libri, le uscite didattiche, la settimana degli Invalsi, incontri di volontariato e non dimentichiamo la dieta.

 Dunque ci sono, sto lavorando su più fronti, cerco testimonianze femminili, leggo e recensisco, frequento le persone che mi amano e mi accettano così con i miei difetti.

 A volte riesco anche a discutere con mio marito.

sabato 28 marzo 2026

RIUNIONE NPL IN FATTORIA

 Sabato 28 marzo, ore 10:00 da Valentina P. che gentilmente ha messo a disposizione la struttura per una riunione in presenza di strategiche riflessioni.

 Ci accoglie un sole primaverile meraviglioso che illumina fioriere e verdi prati di margherite, ma sono le raffiche di vento fastidioso a spingerci all'interno, in una sala accogliente riscaldata che in un angolo mostra cibo e bevande a nostra disposizione.

 Aggiornamento da parte di Elena, referente del gruppo, su incontri con il coordinamento regionale, i progetti e votazioni; la parte difficile è proprio la comunicazione, il raccordo tra le idee e la fattiva realizzazione, ma anche la necessità di una base di appoggio non è da sottovalutare.

 Siamo tutte donne, sedute attorno ai tavoli, accerchiate da tre bimbe, un bimbo e Plinio: si segue il discorso, ma si accettano anche disegni, giochi da assemblare e finte pappe cucinate.

 Prossimi appuntamenti importanti: presentazione della guida NPL, letture al Museo Rocca Albornoz e formazione. Mail da inviare, commissari straordinari, luoghi del cuore da valorizzare: si passa alle criticità degli ultimi appuntamenti, accoglienza spiegazione intenti del volontariato.

 Il nostro gruppo è molto attivo, si sono calendarizzati eventi mensili che hanno permesso un certo seguito, una riconoscibilità sul territorio, ma lo scopo è sempre attirare famiglie alla lettura, coinvolgere pediatri e consultori, non abbandonare strade centrali e spazi pubblici al disinteresse o peggio all'incuria.

 E così tra un biscottino, un tarallo e una nuova avvincente proposta di ampliamento territoriale, trascorrono due ore di idee che siano teatrali, dialogiche, formali o informali, patrocinate schedate verdi riqualificare e pure emergenti.

 Grazie a Valentina P. per l'ospitalità e grazie a Alessandra P., Valentina I., Claudia, Giovanna, Elena ed Elisa, è sempre un piacere il confronto con le volontarie che ammettono la deformazione professionale, l'acquisto compulsivo di albi illustrati, la voglia di riempire certe sale di bimbi catturati dalle parole, dalle illustrazioni e dal ritmo musicale.

 E poi, facciamo rete con gli altri gruppi della provincia?





venerdì 27 marzo 2026

FATINE, RIMBOCCARSI LE MANICHE

  Quando il Presidente chiama...

Il gruppo delle Fatine ha ottenuto di poter utilizzare una delle sale di un palazzo storico centrale come base di appoggio, lavoro, riunione e operatività, grande soddisfazione.

 Per questo fine settimana è pianificato il trasloco di materiale, scatoloni e scaffali, quindi il primo passo è stato organizzare una squadra di pulizie.

 Eravamo libere da impegni lavorativi e familiari in quattro e così siamo andate: buona intesa, straccio veloce. È un immobile di un certo fascino antico, con il soffitto a cassettoni, le mattonelle del pavimento dei primi del Novecento, con qualche acciacco dovuto all'età. Però è quello giusto, grazie a padre Valdo e alla parrocchia.

 Il gruppo delle Fatine è sempre attivo, propositivo, colorato; ognuno offre il proprio tempo e le proprie capacità, si sono aggiunte forze nuove e nuove amicizie. Molto bene.

 Prossimamente altri aggiornamenti.

giovedì 26 marzo 2026

DANTEDÌ, DI CURA IN CASA

 Martedì 25 marzo abbiamo onorato un'occasione letteraria anche noi in Salvo: versi infernali alle ospiti della casa di cura. Eravamo in dieci: Leo, Edo, Marty, Gae, Diletta, Emma, Aurora, Riddhi, Dalila e Alessia, pronti ad intrattenere le signore e le loro assistenti. Riddhi, da vera professionista, ha introdotto la materia e noi poeti: emozione dolce! Dagli amanti ai traditori, da Ulisse a Lucifero, le terzine sono scivolate via senza intoppi, nonostante i problemi di udito e la tentazione della merenda! Dal momento che le signore hanno apprezzato abbiamo deciso di leggere anche qualche passo della nostra letteratura: il Cantico, Petrarca, il Magnifico e addirittura Martina ha declamato Ariosto. Dopo tanto sforzo mentale, abbiamo meritato una merenda salata e abbondante. La migliore comunque si è rivelata la signora novantenne che ha ripetuto con calma e sicurezza "Quant'è bella giovinezza / che si fugge tuttavia! / Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c'è certezza...".

Un'esperienza positiva, un'attività extra scolastica pomeridiana che abbiamo organizzato con il cuore, per cui ringraziamo Villa Bea che ci ha accolto.






mercoledì 25 marzo 2026

QUEI POETI DI 3B

  Oggi abbiamo festeggiato la giornata della poesia con una manifestazione di un certo spessore: classi unite, Sindaco, assessori e biblioteca comunale sullo sfondo.

 Ogni classe ha organizzato uno spezzone di proprio interesse, ma la 3B ha voluto esagerare...vi lascio i due pezzi scritti insieme, quello da intro e quello di commento finale in aula.

 Noi ragazzi non capiamo la poesia, troviamo molte difficoltà a interpretare certi termini che nella nostra quotidianità non utilizziamo, ci sfuggono le metafore e non solo quelle...

 Preferiamo ascoltare musica e vivere di emozioni visive, sguardo d'intesa, sorrisi e messaggi sul cellulare, pura poesia! Schalla.

 Preferiamo vivere nel chill, camperati, workout con i gym bro. Ci vediamo per un ape in centro, pullappiamo le vecchiette, lasciamo visualizzato ghostando gli amici. Alcuni di loro e gli adulti sono cringe, non hanno aura!


 Che a scuola si fatica, lo sappiamo, ma sudare per la poesia, anche no!

 E invece... gruppo disorganico, marcia lenta e sbilenca, abbiamo trovato in cima all'ospedaletto tre losche figure - non erano i bravi - armate di libri, perdincibacco!

 Spazio aperto, sole a picco, profumo di erba che solletica le narici, pennichella?

 Certo che no! Poesia, giapponese, AIKU che?

 E poi la seconda, maledetta primavera, gne gne gne gne, antipatici, secchioni, a memoria!

 Quei traditori della 3A hanno prodotto un testo serio e pure le poesie da Nobel polacche, traditori sì troppo seri!

 Per fortuna poi è sceso in campo il maestro, il campione della 3B che ha illuminato le menti d'immensa AURA!














sabato 21 marzo 2026

E VENNE IL VENERDÌ, ULTIMO GIORNO

 E siccome era l'ultimo giorno ci siamo svegliati presto presto, per spingerci in spiaggia e attendere stretti e assonnati il sorgere del sole, spettacolo ed emozione.

 Di ritornare a letto i ragazzi non hanno voluto neanche parlare, meglio scorazzare ultimare la preparazione bagagli chiacchierare nei bungalow, cercare i calzini sporchi in ogni possibile nascondiglio.

 Colazione ricca e abbondante, ci serviva energia per una lunga camminata: dopo settemila lamenti e cento domande a testa, ci siamo spostati su piccoli mezzi a piccoli gruppi al centro di Policoro, per godere della libertà di spendere gli ultimi spiccioli rimasti.

 Poco prima dell'ora di pranzo il cielo si è chiuso ed è tornata la pioggia, accompagnata dal freddo, poco male perché eravamo diretti al campus per il pranzo, le premiazioni dei tornei e la partenza.

 Abbiamo ottenuto medaglie anche noi professori, DS compresa, e una coppa per la scuola, bello!

 Non è stato semplice chiudere le valigie, comprimere i panni sporchi di fango e sabbia, raccogliere tutti gli effetti personali, ma ci siamo riusciti e siamo ripartiti destinazione casa, dopo aver abbracciato e baciato tutti gli operatori, gli assistenti, gli animatori e il personale di segreteria...

 Comunque percorso lineare, pausa cena a base di biscotti cioccolata e caramelle coloranti, nella norma insomma. Allo scoccare delle ventitré tutti i pargoli erano stati consegnati nelle mani dei genitori; docenti sani e salvi hanno potuto sciogliere la tensione per l'impresa di accompagnare più di settanta ragazzi alla scoperta di un angolo di mare in cui divertirsi e conoscere se stessi e gli altri.

 Missione compiuta, fino a lunedì silenzio.