Otto ottobre sessione di due ore, tante questioni da discutere e molta partecipazione emotiva e mentale.
Siamo divisi in due gruppi, discipline e sostegno, e noi docenti di materia ci focalizziamo su Agenda Nord e moduli, tutor ed esperti, uscite didattiche musicali artistiche naturalistiche e scientifiche.
Poi prende parola Gioia - è il nostro spirito guida - per orientarci e orientarli, seguirli e continuare a proporre attività e aperture; molti di questi appuntamenti pomeridiani non rientrano nel servizio propriamente detto, così come la disponibilità ad accompagnare in gita: culpa in vigilando, responsabilità e chediocelamandibiona.
La scelta di progetti ed idee extracurricolari non è semplice: si tratta di selezionare invitare e invogliare i ragazzi a dedicarsi ad attività importanti ma comunque impegnative.
C'è il latino, ma anche il dibattito, l'inglese, il coro e via così tra pesi e misure, ore di programmazione da remoto e valutazione in itinere.
Poi l'atmosfera si scalda sul senso civico, del dovere, del pro bono e della maturità: noi vediamo lungo, a volte sogniamo il futuro dei nostri alunni e rimaniamo stizziti se non sono pronti preparati attivi e attivisti galanti.
Dove finisce il lavoro e comincia la passione? Non chiamiamola missione che sembra trascendentale e poco terrena. Ci sentiamo coinvolti, ci piace distinguerci e progettare in orizzontale, ma anche in obliquo, nel primo o secondo quadrimestre, l'importante è stare d'accordo nel segno del riuso etico e verde speranza.










