E siccome era l'ultimo giorno ci siamo svegliati presto presto, per spingerci in spiaggia e attendere stretti e assonnati il sorgere del sole, spettacolo ed emozione.
Di ritornare a letto i ragazzi non hanno voluto neanche parlare, meglio scorazzare ultimare la preparazione bagagli chiacchierare nei bungalow, cercare i calzini sporchi in ogni possibile nascondiglio.
Colazione ricca e abbondante, ci serviva energia per una linga camminata: dopo settemila lamenti e cento domande a testa, ci siamo spostati su piccoli mezzi a piccoli gruppi al centro di Policoro, per godere della libertà di spendere gli ultimi spiccioli rimasti.
Poco prima dell'ora di pranzo il cielo si è chiuso ed è tornata la pioggia, accompagnata dal freddo, poco male perché eravamo diretti al campus per il pranzo, le premiazioni dei tornei e la partenza.
Abbiamo ottenuto medaglie anche noi professori, DS compresa, e una coppa per la scuola, bello!
Non è stato semplice chiudere le valigie, comprimere i panni sporchi di fango e sabbia, raccogliere tutti gli effetti personali, ma ci siamo riusciti e siamo ripartiti destinazione casa, dopo aver abbracciato e baciato tutti gli operatori, gli assistenti, gli animatori e il personale di segreteria...
Comunque percorso lineare, pausa cena a base di biscotti cioccolata e caramelle coloranti, nella norma insomma. Allo scoccare delle ventitré tutti i pargoli erano stati consegnati nelle mani dei genitori; docenti sani e salvi hanno potuto sciogliere la tensione per l'impresa di accompagnare più di settanta ragazzi alla scoperta di un angolo di mare in cui divertirsi e conoscere se stessi e gli altri.
Missione compiuta, fino a lunedì silenzio.






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