Oggi abbiamo festeggiato la giornata della poesia con una manifestazione di un certo spessore: classi unite, Sindaco, assessori e biblioteca comunale sullo sfondo.
Ogni classe ha organizzato uno spezzone di proprio interesse, ma la 3B ha voluto esagerare...vi lascio i due pezzi scritti insieme, quello da intro e quello di commento finale in aula.
Noi ragazzi non capiamo la poesia, troviamo molte difficoltà a interpretare certi termini che nella nostra quotidianità non utilizziamo, ci sfuggono le metafore e non solo quelle...
Preferiamo ascoltare musica e vivere di emozioni visive, sguardo d'intesa, sorrisi e messaggi sul cellulare, pura poesia! Schalla.
Preferiamo vivere nel chill, camperati, workout con i gym bro. Ci vediamo per un ape in centro, pullappiamo le vecchiette, lasciamo visualizzato ghostando gli amici. Alcuni di loro e gli adulti sono cringe, non hanno aura!
Che a scuola si fatica, lo sappiamo, ma sudare per la poesia, anche no!
E invece... gruppo disorganico, marcia lenta e sbilenca, abbiamo trovato in cima all'ospedaletto tre losche figure - non erano i bravi - armate di libri, perdincibacco!
Spazio aperto, sole a picco, profumo di erba che solletica le narici, pennichella?
Certo che no! Poesia, giapponese, AIKU che?
E poi la seconda, maledetta primavera, gne gne gne gne, antipatici, secchioni, a memoria!
Quei traditori della 3A hanno prodotto un testo serio e pure le poesie da Nobel polacche, traditori sì troppo seri!
Per fortuna poi è sceso in campo il maestro, il campione della 3B che ha illuminato le menti d'immensa AURA!













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