ARI
Chi sono?
Sono forse un'esteta?
No certo.
Non scrive che una nota ben strana
Lo spartito dell'anima mia:
"follia".
Son dunque un direttore?
Neanche.
Non ha che un accordo
sul mio pentagramma
"l'armonia".
Un musico allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
Nella tastiera dell'anima mia:
"nostalgia".
Son dunque...Che cosa?
Io suono una nota
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il canto dell'anima mia.
NICO
Chi sono?
Son forse un bandito?
No, certo.
Non scrive che una parola, potente,
la penna dell'anima mia:
"giustizia".
Sono dunque un musicista?
Neanche.
Non ha che un suono
lo spartito dell'anima mia:
"tranquillità".
Un giocoliere allora?
Nemmeno.
Non c'è che uno spettacolo
nel circo dell'anima mia:
"vivere la vita".
Sono dunque...che cosa?
Io metto uno sportellino
davanti al mio cuore
per farlo aprire alla gente
che lo merita.
Chi sono?
Nicolò.
LO
Chi sono?
Son forse un alunno?
No certo.
E' ciò che faccio in assenza di costrizioni
Il fulcro dell'anima mia:
"la libertà".
Sono dunque un giocatore?
Neanche.
Non è ciò che faccio in un mondo fittizio
la forma dell'anima mia:
"Ineffettualità".
Un conoscente allora?
Nemmeno.
Non può essere nella percezione degli altri la
verità dell'anima mia:
"Follia"
Sono dunque... che cosa?
Io metto una lente
Davanti al mio "io".
Chi è questa strana persona?
Il tutto e il niente qua nell'anima mia.
BEA
Chi sono?
Son forse una studentessa modello?
No, certo.
La mia identità va oltre questo.
"domani"
Sono dunque un'amica perfetta?
Neanche.
Il modo mio di vedere o sentire il
mondo ha un solo colore.
"tramonto".
Sono dunque... che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
L'equilibrista dell'anima mia.

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