Non rientro tra coloro che hanno compilato tale richiesta, non ho ancora intenzione di modificare drasticamente il mio percorso lavorativo, certo non posso affermare con certezza se sarò ancora la fiduciaria della Secondaria di primo grado di Faleria, se sarò ancora in Salvo, ma tutto il resto è lì sotto gli occhi di segreteria.
C'è stato qualche scossone che mi ha lasciato perplessa.
Poi ho ricevuto un messaggio gentile che mi ha quasi commosso, allora come sempre mi sono confrontata con le mie amiche/colleghe: le pipp€ mentali vanno condivise almeno pensano la metà.
Faccio bene o sto sbagliando a rimanere così "lontana" da casa, dal comune di residenza, dalla quotidianità del Paesello mio? Il viaggio.
Mi sto proteggendo come identità? Perché ora posso tranquillamente scindere le mie personalità: insegnante, madre, figlia, volontaria...
Sono soddisfatta dei risultati ottenuti e fermamente convinta che non potrei fiorire in nessun altro luogo o consiglio di classe o colleghi docenti?
Non starò forse idealizzandol troppo?
Queste ed altre amenità ho messo sul tavolo da gioco, non crediate che sia semplice decidere o soppesare i vantaggi e gli svantaggi, ognuno di noi poi ha il proprio punto di vista d spiegare e difendere con ampi tratti di testo argomentativo.
Unica certezza che per il prossimo anno scolastico, ottavo per essere precisi, la mia sede di lavoro sarà ancora quella che mi ha accolta e arruolata, considerato anche che comincerà in un giorno che non mi è indifferente, vorrei fare uscire quel secondo libro a cui sto lavorando da un po'.

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