martedì 13 giugno 2023

CINQUANTA SFUMATURE DI CORREZIONE

  Scivola via il primo giorno di scritti, quello in cui i ragazzi delle cinque terze di istituto si sono cimentati con un elaborato esprimendo proprietà di linguaggio, competenza morfo-sintattica, capacità di sintesi...

 Ed eravamo veramente uniti, insieme, vicini vicini, disposti su due file lungo i corridoi del primo piano della sede centrale, sezione dopo sezione con una cattedra a delimitare il campo d'azione.

 Eleganti ed emozionati tutti i docenti, per lo più di color panna abbigliati, commissioni di vigilanza e supporto, il Capo con noi tra un banco e l'altro, una pacca di incoraggiamento e una parola di conforto.

 Sistemare gli esaminandi, smistare i fogli protocollo, distribuire le fotocopie dei titoli, tracce diverse per tipologia: testo descrittivo/narrativo, argomentativo, di comprensione.

Ansia, ultime raccomandazioni, per quattro ore piene di prova. Poi ognuno prende la sua strada e i docenti rimangono per un pranzo frugale, ma al dolce non si rinuncia no, quattro chiacchiere sempre sulla scuola, non sia mai che si svincoli da certe tematiche.

 E il pomeriggio, griglia in mano a correggere, verificare le competenze, esaltare il risultato, ragionare di scelte ostacoli sfide: il bello è che non abbiamo ancora voglia di mollare, perché ci incontreremo di nuovo a valutare in modo collegiale. 

 Domani, mercoledì, daranno i numeri, in senso lato/figurato/metaforico/vero.


lunedì 12 giugno 2023

PRELIMINARE SIA, LA RIUNIONE DICO

  Trattasi della riunione plenaria per dare inizio agli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione. Siamo alla secondaria di primo grado e dobbiamo licenziare i ragazzi, i grandi w meritevoli.

 Sede centrale, secondo piano, biblioteca: fervore, effervescenza, portatili aperti e funzionanti, tutti indaffarati tra la fine dei consigli e l'inizio dell'esame. 

 Il Capo gira tra aule e corridoio, tra banchi e sedie, prende appunti, corregge, poi chiama a raccolta tutta la squadra: documenti alla mano, si spiega e si fa il punto di valutazione - commissioni - orari - prove su tre giorni. 

 Massima riservatezza, professionalità e firma: nessuno che abbia effettuato lezioni private o sia parente fino al quarto grado per gli esaminandi.

 Si illustrano caratteristiche del gruppo classe, si leggono i voti di ammissione: i ragazzi sono in totale ottantacinque per cinque sezioni, ne leggeremo delle belle.

 Alessandra Castrucci verbalizza, Gioia Chilini è il nostro angelo custode che tutto conosce e controlla: le eleggeremo sante alla ratifica finale.

 Siamo pronti, incolonnati nei corridoi: domani i ragazzi scriveranno il loro miglior tema, mercoledì incolonneranno tutti i risultati matematici al quadretto e giovedì saranno tutti bilingui, europei, internazionali. 

 O almeno così speriamo noi docenti che li abbiamo seguiti, educati, edotti, corretti, ascoltati, accompagnati nel difficile percorso della loro preadolescenza. 

 E da domani raccoglieremo i frutti di cotanto lavoro.



domenica 11 giugno 2023

ODE AI 70 ANNI DI ADALGISA

 

Adalgisa da 70 anni è l’ultima delle Piciucchine, il mignolo di una mano.

Da sempre è cognata, perché Fabio de Mindurzella è entrato a casa de Peppe molto prima del 1960, quando lei aveva tre o quattro anni.

E’ zia da quasi 61 anni - ciao Adriana, madre da quasi 48, suocera da trent’anni - se contiamo da fidanzati altrimenti quasi 21, vedova purtroppo da oltre 25 anni.

In bilico tra Spagna e Italia da più di quindici anni, dal 2009 trascorre le sue vacanze nella Penisola Iberica appena può e sempre accompagnata da qualcuno, ha la scorta lei o la corte, dipende dai punti di vista.

Ultimamente è stata in visita anche in Terra Santa, pellegrina.

Adalgisa ti ascolta mentre parli, ma poi ti risponde su una questione che stava pensando lei; magari ti dice pure di sì alle tue richieste, ma poi fa come le pare.

Pigra, pantofolaia, golosa, i suoi peggiori difetti, ricordatevi che se il suo sguardo è all’altezza delle vostre spalle sta solo esaminando la stiratura delle maniche e del collo, se invece guarda in basso sta controllando l’orlo di ciò che indossate, perché lei è una sarta da una vita.

Libera pensatrice molto concreta, i suoi social sono l’SeO il supermercato di Maria, la panchina della tabaccheria o dell'ufficio Aci in piazza, dipende dalla postazione libera;  ha da poco scoperto il giro panoramico con il pulmino del Paesello, che utilizza con la zia Antonietta come raccolta dati.

Non tiene un cellulare in borsa, non ne vede l’importanza e comunque quello che ha a casa va benissimo solo come orologio.

Ma il merito migliore e quello di cui si vanta, come ogni nonna che si rispetti, è di avere i nipoti più belli dell’Universo, anzi del Creato, anche se quando ha saputo dell’arrivo del terzo non l’ha presa proprio bene. Non dimentichiamo neanche il momento in cui durante un’ecografia al secondo pancione rivolgendosi al dottore ha esclamato: “Dotto’, fa che sia femmina sennò questa li fa un carretto!…

E proprio per questo loro legame quotidiano, stretto e diretto è stata eletta dal più piccolo Bro Supremo.

 Tanti auguri Adalgisa, quest'anno più che mai...


venerdì 9 giugno 2023

FACCE DA SCRUTINI

 Ale, stasera ce lo devi un articolo. Scrivi tutto...

 Detto fatto, anzi chiesto e scritto. 

A parlare le mie colleghe toste, quelle che si sono fatte una carrellata di scrutini da questa mattina alle 9:00: le professoresse di Musica e Arte chiedono conforto sul blog ed io, ben volentieri, le accontento.

 Primo giorno di riunioni per la secondaria di primo grado: in mattinata le terze della sede centrale, nel pomeriggio la sezione della Salvo, sulla carta un calendario agile, invece...

 Le decisioni giuste, le medie dei voti del triennio, le discussioni elevate all'ennesima potenza di equilibrio, fattività e saggezza, la normativa, il regolamento... E i colleghi che si ritrovano incastrati tra un plesso e l'altro, una sede e l'altra che neanche le parole crociate!

 E così si comincia non secondo i piani stabiliti a tavolino, ma a sentimento, dopo una veloce pausa pizza, i cui resti rimangono nei cartoni quadrati. Biagio alla tastiera affiancato dal Capo: voti, giudizi, competenze e grandi aspettative.

 Perché speriamo in una bella prova d'esame, perché vogliamo bene ai nostri ragazzi e non sopportiamo le furbate, perché quando la media risulta alta ci si gonfia il petto, perché sono tutti cresciuti, perché quando c'è il risultato sentiamo di aver lavorato bene...

 E così si finisce tardissimo, dopo il verbale e il tabellone firmati, sfiniti quasi esausti.

 Per i docenti delle terze, in uscita, l'appuntamento è alla preliminare lunedì, come aperitivo: quando il gioco si fa duro, ci scappa una battuta a calmare tutti e il mondo si colora di musica. 


giovedì 8 giugno 2023

"SANTA" CECILIA DA ORTE, INSEGNACI LA MATEMATICA

 La santa in questione è la professoressa Maccaglia, colonna portante della Iannoni di Civita che ha raggiunto il traguardo della quiescenza. Sì, ha chiuso con le lezioni di matematica e scienze, gli scrutini, le gite, i collegi/colloqui/dipartimenti: pensione meritata.

 E per l'ultimo giorno di scuola ha pensato bene di offrire un pranzo in ristorante, torta inclusa, per non superare la prova costume. 

 Tanti i colleghi intervenuti e piacevolmente, gli ex, i trasferiti, i pensionati: la differenza evidente sta nell'espressione distesa, il colorito roseo, il capello a posto, gli occhi dolci. Noi in servizio, arrivati a giugno, assomigliamo più a mostri mitologici che a professionisti, ma sempre geniali goliardici e simpaticoni. 

 Da tavolo a tavolo, da foto a foto, da ricordo a ricordo, scorre il pranzo delizioso e già qualche lacrima scorre, fino alla lettura da parte di Mariella Baldoffei dell'ordine del giorno del "collegio" convocato per accettare o meno l'uscita di scena di M. Cecilia Maccaglia dopo tanti anni di onorata carriera, poi commozione. 

 Belle le occasioni per stare tutti insieme, per sorridere degli equivoci, aggiornarsi sui fatti, condividere pene da risultati, consigliare mete estive e libri di testo, chiacchierare di altri istituti e paragonare il lavoro dei corsi passati.

 Bella la nostra Cecilia con le orchidee di un rosa acceso, piccola accanto ai più alti e atletici dei docenti, sorridente e commossa nella foto di gruppo. 

 E dove lo trovi un gruppo di lavoro così?

Al XXV APRILE di Civita Castellana, ovvio.




mercoledì 7 giugno 2023

LEZIONE DIFFUSA, DA TERZA A SECONDA

  Ed oggi abbiamo approfittato di due ore "buco" per sfruttare, spremere, stritolare, ghermire quelli di terza al sacro cospetto del ferro di cavallo di seconda.

 Penultimo giorno di scuola, ma si avvicinano gli esami per i grandi, c'è da stare accorti allenati pronti e la perfida professoressa di lettere ha pensato di chiamare i più grandi della scuola appunto a tenere una lezione.

 Intanto sono più carini, anzi belli, sportivi, pazienti e dolci; parlano in modo accattivante e tutti ascoltano, ma cosa?

 Il libro preferito di ognuno, naturalmente. 

 E dunque mitologia alla maniera moderna, ma anche i grandi classici dal Giro del mondo, al giovane Holden, dalla Fattoria al Grande Fratello, qualcosa sulla Shoah, passando per Cuore e l'Inferno di Garlando, fino a raggiungere il Club e un bel romanzo psicologico da mille e più pagine attraverso il mare del vecchio.

 E proprio sul più bello la visita a sorpresa del Capo per i saluti di fine anno, che subito ha lodato l'iniziativa "dell'abbattimento" dei muri delle aule. Scambio di battute, esortazioni a studiare e a farsi rivelerà, incoraggiamento per affrontare al meglio le prove d'uscita.

 Carichi tutti, ma attenti e silenziosi. 

 Non so perché quando parla la Dirigente sono tutti carini, bellini, dolci; quando invece è situazione ordinaria...







giovedì 1 giugno 2023

KAHOOT: CHE È UN DOLCE?

 Siamo al primo di giugno e continua la nostra formazione, o meglio siamo all'ultimo incontro. App!
 Anche in questo anno abbiamo dato: biblioterapia, sicurezza e nuove tecnologie, non ci facciamo mancare nulla, noi del XXV Aprile...
 In particolare oggi abbiamo terminato un panorama interessante e stuzzicante sulle nuove applicazioni per organizzare la scuola 4.0 con nuovi ambienti di apprendimento e nuovi contenuti multimediali: il primo e-book non si scorda mai! Abbiamo creato una vera e propria biblioteca con il contributo di ogni partecipante e il bello è stato confrontare il prodotto realizzato con disciplina e desideri di ognuno: dalla spiaggia bianca finissima alla cima dei monti passando per il Louvre e una partita a tennis. Quando ci vuole ci vuole!
 Altro giro altra idea: quiz e numeri magici che aprono giochi, non per niente la nostra formatrice è la docente di matematica, Alessandra Castrucci, che architetta giochi matematici, codici e risposte a trabocchetto, come stiamo messi in classifica?
 Si trascorre sempre un buon pomeriggio in compagnia di colleghi in veste di studenti, magari un poco in difficoltà con i vari passaggi di stato, da sfondo a margini, da sfoglia a audiolibro per esempio. Chi ha parlato?
 Bene, ancor meglio se per la pausa che spezza la dura realtà virtuale escono fuori ben due raccolte di dolcetti cremosi e invitanti veri, verissimi: abbasso la dieta!
 Siamo formati, informati e pure soddisfatti, nonostante le varie scadenze che ci tengono il fiato sul collo della valutazione e del giudizio; un altro passo in avanti per l'umanità professionale, un mettersi in gioco nel significato letterale del termine, per provare i prodotti finali, le strategie migliori e, perché no, divertirci anche un poco.
 Una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici che si prepara al meglio per il prossimo anno.