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domenica 7 gennaio 2018

VILLAGE, ULTIMO GIORNO, INSOMMA...

 Ultimo giorno delle vacanze natalizie, avevamo progettato un'uscita in grande, poi abbiamo ripiegato sul centro storico di Viterbo, per non percorrere troppi chilometri, per non rischiare con il tempo brutto e per vedere l'ultima attrazione, la novità di questa edizione. Purtroppo avevamo scartato il teatro, dal momento che in programma c'era uno spettacolo già visto: comunque giro affollato, ancora tante luci e addobbi, anche se lentamente i venditori stavano riponendo gli "avanzi" in scatoloni da portare via. Per caso siamo capitati davanti al teatro dei burattini e ci siamo fermati a guardare lo spettacolo nel cortile interno del quartiere San Pellegrino, un incanto. Costo del biglietto unico, economico, ma senza sconti o riduzioni famiglia; pargoli divertiti e tutti soddisfatti. La nota dolente per la casa della Befana: ho sbagliato valutazione, diciamo, pensando che si potesse pagare un'entrata a parte, unica per chi avesse già visto il tutto e timbrato tutta la mappa. Invece alla cassa mi hanno informata che avrei dovuto pagare comunque un biglietto cumulativo, comprendente alcune delle attrazioni che avevamo già visitato; quando ho provato a chiedere di mandare solo i piccoli, mi hanno risposto picche, come si dice, perché per i minori necessita almeno un accompagnatore. Non me la sono sentita di pagare tre biglietti sostanziosi per la sola visita alla povera Befana, che ha dovuto fare a meno della nostra compagnia.
 Per consolazione, abbiamo ripiegato su uno dei tanti punti di ristoro, uno sostanzioso, carnivoro, come piace al piccoletto e solo allora un panino ha saziato la nostra fame di sapere...
 Peccato, dover rinunciare, ci servirà per il prossimo anno, la prossima visita, il prossimo Natale.
 Allego anche tre foto del posto in cui abbiamo trovato parcheggio, appenna fuori Valle Faul, una ritrovo di rifiuti abbandonati, incuria e inciviltá: non sembra neanche la stessa cittá dell'evento.







giovedì 4 gennaio 2018

POMERIGGIO IMPEGNATO E IMPEGNATIVO

 Scorrono via i giorni di vacanza, con gli orari sempre più sballati per i pargoli, attratti dai film serali e dalle gioie mattutine del caldo piumone, meno contenta io alla vista della casa in subbuglio, disordine totale completo e continuato.
 Comunque sia, abbiamo deciso di trascorrere il pomeriggio a Viterbo, ancora al Village per godere degli ultimi giorni di festa e di piacevole confusione per le strade del centro: prima destinazione il teatro, dove era in programma "Il Mago di Oz". Biglietto unico, popolare, ma nessuno sconto-famiglia: l'ingresso era stracolmo di spettatori di ogni età in fervida attesa, che certo non è rimasta delusa dallo spettacolo frizzante e colorato. In scena i personaggi principali, scenografia praticamente inesistente: ai pargoli è piaciuta in particolare la Strega cattiva, che alla fine si dimostra buona e a seguire l'uomo di latta, veramente ben riuscito. Lo spettacolo è durato una quarantina di minuti, poi ci siamo spostati di pochi passi per partecipare ai laboratori creativi, non ci facciamo mai mancare nulla: con materiale naturale e di riciclo i bimbi hanno realizzato decorazioni semplici ma efficaci, armati di ritagli di stoffa, nastrini e decorazioni varie.
 Un pomeriggio diverso, impegnati gli occhi e le mani ad ammirare, tenere il ritmo, applaudire e creare, lontani dalla tecnologia, in mezzo a tante altre "piccole canaglie".




venerdì 29 dicembre 2017

LIBRO, CAFFETTERIA, VILLAGE

 Giovedì pomeriggio quando finalmente la pioggia si riposa, ci facciamo un giro al centro di Viterbo, c'è movimento, gente che passeggia e fotografa, bambini contenti che indicano luci e pupazzi enormi. La missione del giorno è assistere alla presentazione di un libro, alla caffetteria al piano sopraelevato del teatro: ci si siede ai tavoli, si consuma qualcosa di caldo e si scambiano chiacchiere e opinioni. Quando arriviamo, in perfetto orario, le sedie sono tutte occupate, brusio piacevole di sottofondo: distribuiscono sgabelli di legno, per sederci e assistere all'intervista, siamo in fondo alla sala, ma fa niente si vede bene lo stesso.
 L'intervistatore presenta veloce l'ospite, poi passa alle domande, a cui il giornalista risponde con fare sicuro, con taglio narrativo e canzonatorio, si parla di rapporto genitori-figli, di eredità e passaggi generazionali, insomma di materiale ce n'è tanto, perché l'autore racconta delle tante differenze tra lui e sua figlia Marta di venticinque anni, a cominciare dalle medicine per finire alla musica.
 Il pubblico lentamente sfoltisce, le persone finito di bere si alzano e si allontanano, rimaniamo in pochi interessati, anche se l'argomento è divertente: fa comunque riflettere, il faro puntato sulla società tecnologica, globale e multiculturale rispetto alla mono-cultura in cui sono cresciuti i padri, dalle video cassette ai CD è stato un attimo, ma gli adulti non hanno goduto del giusto tempo per adeguarsi, comprendere e cambiare supporto tecnologico. Si parla di medicine, cucina, musica appunto per capire come erano i tempi dei padri rispetto a quelli dei figli: non esiste il meglio o il peggio afferma Battista, ma il diverso.
 Pomeriggio molto interessante, ricco di spunti su cui riflettere, perché dall'essere ancora figli insopportabili all'essere genitori insopportabili, il passo è breve ma irto di prove e sfumature; mi spiace perché alla fine erano presenti pochi avventori, sicuramente interessati però, poche sono state le copie del libro vendute: così è se vi pare.

http://www.tusciaup.com/pierluigi-battista-presenta-il-suo-ultimo-libro-a-proposito-di-martaal-teatro-caffeina-bistrot/96676


lunedì 25 dicembre 2017

NATALE, CON I TUOI AL VILLAGE

 Un'occasione ghiotta, il Natale, in tutti i sensi: prima il pranzo dai nonni, abbondante e succulento come solo le nonne sanno preparare, poi un bel giro lungo lungo al centro storico di Viterbo alla scoperta della seconda edizione del Village natalizio.
 Anche i pargoli ricordavano bene l'esperienza dello scorso anno, quindi siamo partiti con idee ben chiare e positive, invece abbiamo scoperto una realtà di gran lunga migliorata, un'offerta accattivante e nuove disposizioni più consone e adeguate.
 Il biglietto non che sia proprio popolare, ma abbiamo approfittato dello sconto dell'ipermercato, che ci ha permesso di risparmiare un poco; ammetto che non abbiamo sgarrato in nulla, non abbiamo acquistato niente in più, neanche le foto di rito scattate appositamente con i personaggi famosi del percorso, proprio per mantenerci bassi e navigare a vista delle spese affrontate.
 Comunque abbiamo visitato tutte le attrazioni, cavalcato la giostra, di cui alla cassa si viene omaggiati di un giro e passeggiato per i mercatini delle piazzette, solo mio marito ha ceduto ad un bicchiere di vino caldo...
  •  Scritte le letterine e fatte scivolare sul rullo per ringraziare dei regali ricevuti nella notte e per la bella giornata trascorsa in famiglia;
  •  Presepe da ammirare sin nei minimi dettagli;
  •  la casa del protagonista del Natale lascia a bocca aperta, per i particolari curati, il movimento dei tanti personaggi, come gli animali della banda;
  •  assistito allo spettacolo del teatro "La spada nella roccia" semplice e giocoso, un vero spasso per i piccoli.
 Ma, e qui permettetemi un sano e robusto campanilismo, l'allestimento al giardino del Paradosso è qualcosa di speciale, particolare e magico, veramente e non lo dico perché si tratta dello spazio del nostro Bosco Didattico - nostro intendo del Bosco del paesello mio: magiche le casette, magici i personaggi minuscoli, incantevole la Regina amica di Babbo Natale, carini e spassosi gli elfi tutti.
 Una nota particolare per l'animazione: non abbiamo incontrato un ragazzo o una ragazza musoni, accigliati o rabbuiati, tutti sorridenti e divertenti, al chiuso come all'aperto, ottima accoglienza.
 L'unica pecca: il Village non è a portata di disabile, ci sono dislivelli, scale, ingressi impossibili da raggiungere o affrontare per una carrozzella, un percorso accidentato e faticoso; come per i piccoli in passeggino, che si lascia fuori e si continua gambe in spalla...