sabato 10 dicembre 2016

STO MEGLIO

 Tutto bene, anzi benissimo, grazie!
 Ma stavo bene già ieri notte, appena scritto lo sfogo: che ci volete fare sono fatta così, scrivo e mi passano i brutti pensieri e lo scoraggiamento.
 Grazie a tutti: messaggi, telefonate, faccine... Mi sento anche un pochino in colpa, ho confessato i miei dispiaceri e vi ho ammorbato, allarmato, fatto stare in pensiero. Ora tutto sembra passato, un solo piccolo rammarico: tra tantissimi che mi hanno contattata non c'era la persona interessata, è mancato solo un suo cenno, capita, ma non fa nulla, tutta buona esperienza, anzi ottima!
 In particolare, c'è stato chi mi ha incoraggiato a migliorare lasciando andare le emozioni negative, quelle che mi costringono a lamentarmi, a opprimermi e a offendermi, vero, però a volte ho bisogno di strette di mano, non solo di cazziatoni...
 Se annotassi ogni giorno quanto sono bella e felice, non interesserebbe a nessuno e poco dopo mi abbandonerebbero tutti; racconto la vita reale, quotidiana che non è mai meravigliosa e completa di felicità, almeno così fino ad oggi la mia; il blog suddetto ha una funzione catartica, di sfogo, di ripresa di forze e di ricarica: se sono felice lo scrivo, se sono triste lo scrivo, se sono scazzata lo scrivo. Questa sono, prendetemi così, ho ampio margine di miglioramento, grandi potenzialità, peccato che di quando in quando sopraggiungano nella mia vita persone interessate solo a "sfruttarmi" e a prendermi in giro, non potete però affermare che non sia reale, qui niente si presenta costruito o fasullo.
 Ogni tanto penso di dover resettare tutta la storia del blog e della dieta, così si dice vero quando si mette un punto fermo e si azzera completamente per poi ricominciare?
 Sono così, mea culpa: vi è toccata una blogger infelice a volte, altre pallosa, alcuni momenti litigiosa, altri arrabbiata e non è niente, pensate alla mia dolce metà e ai miei figli, poveretti che mi devono sopportare senza diritto di recesso...

venerdì 9 dicembre 2016

LADRI DI IDEE E DI PAROLE

 E' tardissimo, non ci fate caso, ma sono un tantino alterata, agitata, nervosa, incazz@t%, quindi mi sfogo a parole scritte, che mi viene bene, anche perché di parole si tratta e di idee, le mie naturalmente.
 Questo pomeriggio ho saputo per caso che ancora si organizzano eventi e si espone a mia insaputa, utilizzando il frutto della MIA mente, i MIEI pensieri, tutto ciò che è nato da ore notturne in meditazione e momenti sottratti alla MIA famiglia.
  •  Abito e opero dall'altra parte del monte, non certo al Polo Sud.
  •  Sono buona, dolce e mite, mi incazz€ difficilmente, ma non sono la Bella Addormentata nel bosco.
  •  Sono una catechista, vado alla messa domenicale, ma non sono mica madre Teresa di Calcutta.
 Ho partecipato con la mia opera intellettuale ad un successo, ma non ho rinunciato ai miei "sacrosanti diritti d'autore", almeno mi si informi di nuove edizioni, nuovi eventi, anche se si tratta di minestra riscaldata, lo voglio comunque sapere in modo ufficiale, non di trafugo da un amico, cadendo io e lui dalle nuvole.
 Oggi festeggio il terzo compleanno di pensieri e parole condivise e condivisibili, mantenete almeno il nome di chi ha sprecato tempo e forze per esprimersi, non vi appropriate indebitamente dei MIEI sintagmi, ci sono affezionata. Tirate fuori quattro monete, non siate Pulcinella, saldate i debiti almeno la gloria mi ripagherà degli sforzi profusi.
 Sarà mia premura accertarmi quanto prima di persona della situazione artistica, essere presa in giro una volta passi, ma la seconda proprio no! Pagherete caro il verbum scritto che uscirà da questa tastiera.
 E se per caso vi state chiedendo se sono offesa, sì lo sono; se vi domandate se procederò in qualche modo, sì cercherò di capire fino a che punto siete capaci di sotterfugi.
 Attendo fiduciosa spiegazione.

giovedì 8 dicembre 2016

BOMARZO - SANT' EUTIZIO: POMERIGGIO ARTIGIANALE-ARTISTICO

 Giorno dell'Immacolata fitto di impegni, in giro per paesini, sapori, colori e materiali, non male!
 Prima tappa Bomarzo, alla manifestazione Tuscia Deliziosa presso il Castello Orsini, ingresso a pagamento per soli adulti, due oboli e si va per tutti i gusti: al piano terra sapori e assaggi della nostra terra dalle lenticchie ai salumi, dai formaggi ai dolcetti, nocciole d'obbligo, acquistiamo i taralli di farina integrale e castagne della cooperativa di casa nostra. Al piano inferiore il gruppo di artigiane del posto, in tutto una quindicina, che si dedicano a materiali, forme, colori dei più disparati, un mercatino natalizio di tutto rispetto dove scegliere tanti oggetti deliziosi. Salutiamo in particolare mia cugina che per la prima volta espone le sue creazioni di pannolenci: libricini, animalettti, fermacapelli e accessori vari, gioia per gli occhietti della mia segretaria. Al piano superiore è in corso invece la presentazione di un libro, a cui non posso certo partecipare quando mi muovo con famiglia scatenata al seguito, meglio procedere alla visita del Museo del Palio, con vestiti, foto e stendardi vari delle vecchie edizioni della manifestazione in onore del santo patrono Anselmo.
 Usciamo per tornare al parcheggio e facciamo anche in tempo ad assistere all'accensione dell'albero tecno, blu, bello! Canti dei bimbi e via verso la frazione del mio paesello, per una visita ad un altro mercatino. A Sant'Eutizio bisogna salire fin dentro il convento, in piccole stanze rinfrescate, tirate a nuovo e abbellite di lavori fai-da-te, ma c'è anche uno stand, il fuoco che scoppietta, un grande cortile. Andiamo a trovare un artista compaesano che ha trovato "asilo" in uno degli ambienti, ne ha fatto il suo rifugio di lavoro e creazione, un luogo di incontro di idee che prendono forma, chiamato "La stalla", bello!
 Un ottimo pomeriggio a zonzo con la famiglia, merenda di qualità e qualche spunto artistico, cosa vuoi di più?
 Vi lascio tutte le indicazioni da sbirciare per farsi venire la voglia di non rinchiudersi in uno di quei centri commerciali mangiasoldi, ma per scegliere i piccoli centri storici dove cercare idee e investire per i regali di famiglia.

https://www.facebook.com/events/1807175099496927/

https://www.facebook.com/paolo.beretti.3?fref=ts

https://www.facebook.com/comitatoambientesanteutizio/?fref=ts














OMAGGIO ARTISTICO A PIRANDELLO

 Nel 2016 ricorre l'ottantesimo anno della morte di Luigi Pirandello, allievo di Ernesto Monaci natio del mio paesello - come ricorda una targa presso Palazzo Chigi Albani - e grande filologo: per questa importante ricorrenza oggi presso la Sala Consiliare è stato inaugurato un pannello composto da tanti quadri realizzati da alcuni artisti autoctoni o affiliati al nostro borgo collinare e salubre. Ho partecipato ben volentieri alla manifestazione per supportare e omaggiare tanti amici, in particolar modo le mie amiche pittrici che hanno aderito all'iniziativa con grande entusiasmo, realizzando ognuna una piccola grande opera d'arte, che inquadra bene il loro felice stato artistico.
 I discorsi introduttivi sono filati lisci e veloci, meglio, per lasciare spazio a fotografie e scambi di opinioni tra maestri, che fa sempre bene; una menzione particolare per il più anziano Remo Saltalamacchia che partecipa sempre con grande passione e anzi ha oramai coinvolto in questi incontri artistico-culturali anche il più giovane dei suoi cinque figli Luca, che viste le premesse odierne merita di essere tenuto d'occhio nel suo cammino artistico, insieme all'altra giovanissima Veronica Corrente.

 Due appunti negativi: l'inaugurazione di un pannello incompleto, purtroppo, e l'assenza di alcune personalità che pesa comunque un poco, a mio modestissimo e irrilevante parere.













QUALUNQUE SIA IL RISULTATO FINALE

 Altro articolo filosofico, sarà che mi lascio influenzare dal dì di festa, ma tutti i pensieri filosofici mi vengono sempre alla vigilia del giorno di riposo o festivo che dir si voglia.

 Fai del bene e scordalo, fai del male e pensaci...
 Purtroppo non riesco, niente non ci riesco: se scrivo di qualcheduno su questo imperfetto blog, poi attendo con ansia un riscontro - negativo o positivo che sia; altre volte invece quando proprio non vedo nessuno spunto riflessivo, critico o di elogio, nelle scrause righe che compongo, scappa fuori qualcuno di fianco che mi spiazza, nel bene e nel male, certo.
 Attenti bene, non che voglia sempre ragione o pretenda di accontentare tutti, anzi per migliorare e crescere servono sempre critiche, qualche appunto o rimproveri e rimbrotti, altrimenti ci si appiattisce, ci si accontenta e si guadagna una figura del cacio invece di diventare famosi. Ed io voglio "diventare famosa" per le mie parole, le mie idee, il mio modo di scrivere e raccontarvi la vita, ma evidentemente non ho imboccato la strada giusta se poi i protagonisti dei miei articoli non si fanno sentire, non si fanno vivi, non mi danno il fortunato segno. Allora, come procedere?
 Se contatto qualcheduno, mi aspetto di conseguenza una risposta entusiasta, non dico un sorriso a trentadue denti, ma almeno un cenno di divertimento e niente; poi me ne sto zitta zitta a casa mia a sfogliare la pagina social con l'indice e mi ritrovo messaggi, richieste di amicizie, complimenti e saluti che non pensavo minimamente.
  Faccio di tutto per piacere alle persone a cui voglio bene, qualche volta questo mio interesse non è ricambiato, magari infastidisco, magari non ho il coraggio di interpretare nel verso giusto i segnali di insopportabilità che l'altra persona mi lancia: dovrei per questo smettere di interessarmi al suo caso e lasciarla stare, aspettando che mi inviti o si lasci andare a confidenze da sola?
 Poi leggo dai social infiniti messaggi di amarezza e infelicità di persone sole, tristi e sconsolate, accoltellate dalle amiche e "truffate" dal fidanzato, allora dov'è il giusto mezzo?

 E già che ci sono, se mi dovete salutare fatelo pure in pieno giorno in piazza, non aspettate solo l'amicizia virtuale, che ve la taglio...

http://www.leopardi.it/canti25.php

mercoledì 7 dicembre 2016

DICEMBRE, SCADENZE

 E niente l'ultimo mese dell'anno è una continua corsa, si dice così vero? Corsa ai regali, ai cenoni vari, corsa contro il tempo, corsa in palestra a smaltire, corsa e basta. Una parola che non mi piace, specie quando le persone a cui tengo particolarmente mi dicono di non avere tempo per un attimo di intimità, per un cappuccino, per una telefonata, per colpa dell'andare sempre troppo di corsa, appunto.  Prendiamocelo un po' di tempo per noi, che poi ce ne pentiremo...

 Per i prossimi giorni, dall'8 all'11, ho in programma più impegni che tempo per realizzarli, nel paesello natio - inaugurazioni, celebrazioni, anniversari e mercatini - a Bomarzo - dove andrò anche per incoraggiare mia cugina - e molti altri posti ancora.

 Il 9 questo sgangherato e inutile blog compirà ben  tre anni, però, mi piace continuare ad annoiarvi, mi piace, chissà dove arriveremo insieme, io e le mie astruse parole scritte e condivise? Magari crescendo la smetterò di scrivere quotidianamente di stupidaggini e considerazioni a ruota libera, magari...

 Il 15 incontro in biblioteca per il gruppo di lettura, sempre più numeroso EquiLIBRIamo.

 Il 20 scadrà il mio contratto di lavoro e tornerò semplice Cenerentola, che mi riserverà il futuro lavorativo? Per quanto faticoso e difficile il corso serale, ormai sono affezionata ai miei alunni, non l'avrei mai detto... Chissà cosa pensano loro della perfida supplente! Non ho mai parlato loro della mia seconda vita da blogger, probabilmente svelerò il segreto all'ultima lezione, tanto per mantenere il contatto, se vogliono certo...

 Poi naturalmente le feste comandate, tutte da organizzare e il capodanno, ne vogliamo parlare? Un passo alla volta, intanto la letterina a Babbo Natale, l'albero e il presepe, ho promesso ai pargoli un impegno serio, qualche ora di laboratorio con carta, forbici e colla per realizzare biglietti fai-da-te; per i biscottini chiederò a vere cuoche/pasticcere per passione, anzi se qualcuna vuole farmi omaggio natalizio, sono aperta a deliziose esperienze...

LA CLASSE MIA

 Stavo pensando a tutti gli articoli che ho scritto, con cui vi ho aggiornato, magari annoiato, durante l'anno in cui ho ricoperto la carica di segretaria del Comitato Festeggiamenti S. Eutizio Classe 75 - da maggio 2014 a maggio 2015 - un anno faticoso ma molto soddisfacente e non solo per la festa finale memorabile. Ho sempre ringraziato la Classe 72 che ha rivitalizzato questa festa di maggio del mio paesello quasi dimenticata, che ha dato la spinta a ritrovare e ritrovarsi con i coetanei, ognuno disperso per la propria strada familiare e lavorativa.
 Finito l'impegno del Santo co-patrono continuiamo a vederci, ancora manteniamo un gruppo whathsapp almeno per salutarci ogni mattino, scambio di auguri e sfottó che ci stanno sempre bene; qualche volta si organizzano cene in campagna, in qualche locale o partecipiamo ad eventi paesani in gruppo: bello rivedersi e chiacchierare, cantare e confrontarsi, stonato qualcuno, ballerina qualcun'altra, cuoca o barista, insieme si sta bene e se ci scappa qualche incomprensione, il tutto si risolve nel giro della stessa serata.
 La classe non è acqua, casomai limoncello, buon vino rosso o grappa! Alla prossima, ragazzi.