martedì 31 gennaio 2023

UN SOFFIO NEL VENTO

  C'è chi la vita la prende di petto, chi presenzia ad ogni evento, c'è chi si schiera in prima fila, chi urla le proprie idee dal palco e poi ci sono i molti silenziosi, remissivi, lavoratori, i romantici, i teneri e i delicati.

 Troppo spesso siamo calamitati, assorbiti o distratti da chi tenta di imporsi e distogliamo lo sguardo da chi ha veramente bisogno di affetto, di attenzioni o aiuto.

 Di nuovo una famiglia del Paesello mio è stata colpita dal dolore più grande, dalla perdita più atroce e inspiegabile per la nostra piccola razionale mente, in silenzio hanno combattuto giorno dopo giorno. 

 Se ne è andata una dolce giovane anima, delicata e fragile, nel corpo e nello spirito, una battaglia dura da combattere, spiegare e accettare.

 Il caldo di un abbraccio, la tenerezza di uno sguardo, lo squillo di un sorriso, una pacca sulla spalla e dolci parole da sussurrare, per incoraggiamento accettazione comprensione,ma senza giudizi o sentenze, che non servono a nessuno. Specialmente oggi.

Una prece.

venerdì 27 gennaio 2023

ATTESA

  Certo che il venerdì sera è tosta eh?

Sento tutto il peso della settimana lavorativa, degli incastri familiari, del fisico non più giovanile, delle serate di faccende domestiche e levatacce mattutine sul collo, sulla testa, sugli occhi.

Capita.

Eppure questa sera è un poco diversa, fibrillazione artistica: domani mattina presto presto ho appuntamento con la collega che sarà moderatrice per la presentazione di domenica a Faleria. Ci siederemo per consumare una semplice colazione, dietetica, come piace a me, integrale, a base di cioccolata calda, che fuori è inverno. Accordi veloci per un efficace incontro, sarà difficile davanti ad estranei, persone che non mi conoscono o mi conoscono poco? È vero sono un'insegnante della scuola locale, da ben quattro anni ormai, ma effettivamente?

 Dovrei spiegare la decisione della pubblicazione, il tema centrale, la scelta biografica.

 Effettivamente sanno pure che sono una blogger. Classica. Lettrice. Qualcosa mi dice che parleremo anche della bibliotecachenonce.

giovedì 26 gennaio 2023

TUTTO IL VOSTRO AFFETTO

  Scrivo, lo sapete, mi rapporto così al mondo là fuori, anche perché insegnando a quaranta chilometri da casa difficilmente ci vediamo in giro al Paesello, a meno che non ci incontriamo in biblioteca, ma quello è un altro discorso. Scrivo per raggiungere un pubblico vasto, ampio, in modo immediato e democratico, ci sono allo stesso tempo per tutti e voi siete a me vicini allo stesso tempo

 Scrivo un articolo semplice e veloce solo per ringraziarvi tutti, ma proprio tutti: siete in tanti in questi giorni a dimostrarmi il vostro affetto e il calore di un abbraccio, che a gennaio con la neve fa tanto piacere; messaggi scritti e vocali, telefonate, agguati nei parcheggi, a scuola, social vicino e lontano.

 Bello, è veramente bello assaporare un poco di fama letteraria, mi piace, è il sogno da bambina che si avvera. Mi godo questo momento fino a quando leggerete il libello che poi neanche vi gusterà, ne sono certa. Il momento è magico e, come spesso capita, temo che non duri: troppo per me, per essere vero o per essere durevole. Mi sveglierò e sarà tutto passato, mi desterò e non sarò più nei vostri pensieri, ma per qualche giorno me la godo.

 Il libello sta qui accanto a me: domenica sarò a Faleria con Barbara Lanzi, collega affetta dagli stessi splendidi "disturbi" letterari e con Nicola Rinaldi, Consigliere comunale; sabato 4 febbraio invece mi attende la biblioteca comunale di Soriano, là dove tutto è cominciato. Se vi dico che sto piangendo ci credete? Una bella sensazione, proprio una bella sensazione e quando mi sveglierò tornerò la Strega nera di Biancaneve, che ancora mi dona particolarmente.

 Sto cercando di organizzare altre chiacchierate nell'immediato e nei dintorni, a chi non potrà partecipare sarò lieta comunque di consegnare una copia, promesso. Anzi grazie, grazie infinite.

martedì 24 gennaio 2023

LACRIME DI PRESENTAZIONE, LA PRIMA

  Che mi sarei commossa, era una certezza.

 Che mi commuovessi entro i primi trenta secondi di discorso, una scommessa. Ma che la voce si rompesse appena ceduta la parola, proprio no. Ha introdotto il Capo, con il suo fare gentile, parole di ringraziamento per i presenti, per l'organizzazione impeccabile e per il doppio appuntamento: presentazione del libello mio e premiazione dei ragazzi che lo scorso anno scolastico hanno sostenuto il corso DELF, diplomati da Enrica Pasqualini.

 In Sala Cicuti, spazio di ampio respiro, come per le grandi occasioni, colleghi e famiglie seduti ad ascoltare: emozione forte. Avrei voluto raccontare della lavorazione dell'opera, della genesi, dell'intento, del messaggio, magari una lettura ad alta voce con analisi e parafrasi, comprensione del testo e griglia di autovalutazione, invece ho parlato a braccio mentre il Capo mi teneva la mano.

 Non sono stata professionale, ecco, molto coinvolgente però sì, perché si sono commosse anche le persone che mi ascoltavano. La scuola non lascia mai indifferenti, gli aneddoti sono infiniti come infinite sono le esperienze, le impressioni e le versioni.

 Finita poi la cerimonia e salutati gli ex alunni, chi è rimasto mi ha abbracciata e coccolata, troppi complimenti che non merito, per poi ragionare di educazione, inclusione, il passato e il presente di un mondo mai uguale a sé stesso, in continuo divenire, sulla fragilità dei nostri ragazzi e le angherie più o meno pesanti ed evidenti che ognuno può annoverare.

 Un grazie alla Dirigente Simona Cicognola per la comprensione e l'appoggio, un grazie ai colleghi intervenuti e quelli che ci hanno raggiunti dopo i corsi pomeridiani, a chi mi ha abbracciato forte e a Mariella Baldoffei, che a sorpresa è stata dei nostri.


sabato 21 gennaio 2023

LA PRIMA VOLTA DI NPL A SORIANO

 Ebbene proprio per il quarto compleanno del gruppo di volontari Nati per Leggere di Viterbo è stata organizzata una mattinata di letture a bassa voce nella biblioteca comunale del Paesello.

 Sono intervenute Elena ed Elisa che hanno messo in campo passione, esperienza e tanto entusiasmo nel proporre ai piccoli albi illustrati, storie e personaggi adatti e mirati all'età.

 Dalle 10 e per due ore ininterrottamente i bambini hanno potuto ascoltare di libri innamorati, uccellini pronti a partire, mostriciattoli con poco sonno, basoncini espressivi, dita animate, paperette freddolose, lupi che cercano il riscatto e tanto tanto altro.

 Facile organizzare quando si hanno a disposizione scaffali colorati traboccanti di libri ultime novità o edizioni fuori catalogo, un gruppo di appassionati lettori che vogliono trasmettere ai piccoli il piacere della lettura e, soprattutto, famiglie che rispondono agli appelli per incontri speciali. 

 Un grazie enorme alla disponibilità di Eleonora, Giorgia e Daniele che hanno allestito la sala ragazzi rendendola ancora più accogliente, per aver aperto la biblioteca per un sabato mattina speciale.







venerdì 20 gennaio 2023

MANI IN CRETA, LICEO ARRIVIAMO

 Mercoledì 18 gennaio la nostra insegnante di Arte Talotta ha organizzato un'uscita veramente interessante, siamo approdati nel laboratorio di plastiche del Liceo Artistico Midossi di Civita Castellana: abbiamo manipolato la creta.

 Ultimo incontro per l'orientamento in uscita: noi delle terza abbiamo conosciuto da vicino alcuni insegnanti degli Istituti superiori di Viterbo e provincia in classe, venuti a Faleria a raccontarci lezioni orario organizzazione varia. Come ultimo appuntamento invece abbiamo colto l'occasione di spostarci in gruppo, tutti insieme accompagnati da Talotta e Santori alla scoperta del freddo e grigio materiale da trasformare in un cubo e decorare con passione, a sentimento, secondo il nostro personale sentire.

 A parole sembra impresa semplice, invece abbiamo scoperto che non tutti sono portati per l'estro e la fantasia, la decorazione tridimensionale e la trasformazione della materia.

 La giornata è cominciata con un giro "turistico" della scuola grazie alla professoressa Mascarucci, qualche scambio di battute e poi una volta dentro il laboratorio di ceramica del professor Camponeschi in camice bianco con l'assistente Egle: una vera scoperta. Tra di noi ci sono due ragazze intenzionate a scegliere la strada dell'Arte, entusiasmo alle stelle, loro sì che ci hanno saputo fare, altri hanno difettato un poco, qualche sbaffo, qualche mancanza nel seguire le indicazioni, poca dimestichezza con la creta molle.

 Mettersi in gioco, cimentarsi in un'attività nuova che ricorda molto i giochi dell'infanzia certo, ma che possiede tutt'altro sapore adesso, ora che dobbiamo scegliere un percorso di studi, per i prossimi cinque intensi anni. E proprio di questo abbiamo discusso poi una volta in classe: seguire il cuore o pesare i pro e i contro? Scegliere da soli o seguire le indicazioni dei genitori? La passione o le offerte di lavoro? Ma poi, che lavoro ci sarà per noi tra cinque anni qui a Faleria, a Civita o in provincia? La scelta si basa anche sui mezzi di trasporto più o men disponibili, il corso di studi che più ci attrae, il sacrificio del mattino preso alla fermata del bus, la scelta dell'amico del cuore, il giudizio che della scuola offrono gli alunni più grandi, magari anche la fama di qualche professore...

 In foto tutto il nostro impegno!




martedì 17 gennaio 2023

I DIPARTIMENTI DI GENNAIO, 4.0

  Arrivano come le piogge, attesi, i dipartimenti, perché vogliamo incontrarci confrontarci e tirarci su di morale. 

 La suddivisione del lavoro già è stata prevista dalla professoressa Treglia, una prima parte comune e una seconda per discipline, si comincia con gli aggiornamenti dei progetti.

 La nostra scuola è in fase di riammodernamento tecnologico, strutturale, per ambienti di apprendimento, per soluzioni e progettualità, insomma il PNRR riguarda tutti da vicino. Idee fioccano per la formazione, l'informazione, l'ammodernamento, le discipline caratterizzanti.

 Competenze da sviluppare, abilità da valorizzare, inclusione e metodologie: ci sono dubbi da sciogliere e qualche perplessità sui tempi di sviluppo, ma i docenti sanno anche raccogliere la sfida ed elencare nuclei papabili di operatività, dal podcast agli strumenti, dall'agorà ai copioni teatrali, passando per le particolarità del territorio che ci ospita.

 Certo si parla anche dei risultati degli Invalsi, come una spada di Damocle: punteggio medio nazionale, regionale e scolastico, l'inglese la fa da padrone, nel mio Istituto i valori aumentano; di italiano cerco conferme suggerimenti e strategie, perché evidentemente la lettura non basta.

 E poi le prove comuni, parallele e riassuntive: classi da preparare per bene, quel che manca è il tempo. Triste riscontro per chi ha tante idee e fasce di livello, valutazione e curricolo, interrogazioni ed esami. Altro?

 Presentazioni ne organizziamo ❓️