mercoledì 5 dicembre 2018

CHE LETTURA SIA...

 Organizzare incontri divertenti, spassosi, interessanti, accoglienti non è per niente facile...per gli altri.
 Per noi invece il compito è semplificato perché ci accolgono persone amiche e disponibili, ospitali e sempre pronte a coccolarci: abbiamo provato a spostare la lettura in luoghi diversi da quelli canonici, accademici e istituzionali e - vi devo confessare - fino ad ora tutto è andato non bene, benissimo! Grazie soprattutto ai luoghi raggiunti, un poco magici un poco misteriosi, un poco fantastici un poco naturalistici, che hanno aperto le loro porte a piccoli ospiti - grandi lettori - giovani appassionati.
 Il prossimo sarà speciale per tanti motivi che se avete un minuto di tempo vado ad elencare, così prendete appunti e non lo perdete!

  • Letture a tema natalizio, direttamente dagli scaffali della Biblioteca Comunale: testi presi in prestito che poi torneranno alla base per essere subito disponibili per tutti i lettori buongustai richiedenti.
  • Condivisione di una passione, che si coltiva da piccoli per essere sicuri che crescerà giorno per giorno, perché informarsi e verificare ci rende adulti più sicuri e meno manovrabili dagli altri.
  • Trascorrere un intero pomeriggio in compagnia, al caldo, in un locale che nasconde tanti tesori e che non aspetta altro che essere scoperto e conquistato da giovani esploratori.
  • Merenda fatta in casa, squisita, non aggiungerei altro.
  • Ultima indicazione, importantissima! Saranno presenti delle persone speciali che hanno messo a disposizione di chi soffre tempo, forze, idee e impegno: sono le Fatine del Sorriso, Associazione Onlus che hanno deciso di presentarsi al pubblico più esigente e attento di tutti, quello dei bambini appunto, per leggere la presentazione delle loro quattro fatine di ispirazione, i loro angioletti custodi che vegliano sulle loro famiglie e su tutti i componenti del gruppo, affinché tutto lo sforzo profuso porti grande amore a chi ne ha bisogno.
Non possiamo che essere onorati di questa partecipazione straordinaria, di qualità, per sottolineare ancora una volta quanto sia fondamentale coinvolgere i piccoli, educarli all'ascolto degli altri e a non girarsi dall'altra parte a qualsiasi richiesta di soccorso.

Rottezzia, venerdí 7 dicembre, dalle 17:30 per un'esperienza unica.


CHE FATE IL 6 DICEMBRE?

 Domanda retorica per molti, non scontata per tanti.
 Il 6 dicembre è il giorno del Santo Patrono, quello vero, quello che ci protegge con più forza, tanto che scuola e uffici resteranno chiusi...
 Per San Nicola, a cui è dedicato il duomo del paesello, i miei nonni contadini cominciavano la raccolta delle olive, quando il freddo si faceva pungente, i frutti avevano perso la maggior parte dell'acqua e davano il meglio nella spremitura e il punto della molitura era buono.
 Domani ci incontreremo alle 17:00, mi raccomando segnatevi l'orario giusto che don Enzo ci aspetta: santa messa animata dal Coro Polifonico F. Suriano, piccola esibizione del coro d'istituto, benedizione del Bambinello del presepe - ognuno porti il suo, come specificato nel pantalone esposto fuori dalle chiese - e processione con la banda comunale; tutto questo per cominciare a respirare aria natalizia che con la musica viene meglio.
 Se per caso qualcuno sta pensando al freddo, al buio, alla confusione o alla cena da preparare, si tolga tali idee dalla testa, innanzitutto perché ascoltare i bambini del coro della scuola ripagherà dello spostarsi dal calduccio di casa.
 Circa cinquanta studenti dalla prima elementare alla terza media, più due fuori quota di primo superiore, che interpreteranno quattro brani quattro, in diversi idiomi mondiali... e non aggiungo altro, anzi sì, i ragazzi vanno incoraggiati, spronati e venire ad applaudirli mi sembra il minimo sindacale che si possa chiedere alla popolazione tutta.
 E poi c'è il coro dei grandi, per non parlare della banda e casomai ci riscalderemo dopo con la processione per le vie del paesello, appena agguantata la benedizione, che non si sa mai ma male non fa.
 Avete ancora dubbi?
 Ore 17:00 giovedì 6 dicembre in duomo, non mancate!

https://criticaleora.blogspot.com/2018/11/prova-generale-niente-panico.html?spref=fb&fbclid=IwAR3bdURXsfUdhrXCDP6cUUnriOpr4kjJrye_MCZknQOU9Zgw4oF0bfbUwmk

https://www.facebook.com/bandadisorianonelcimino/?jazoest=26510012271766612252691016790818151757797801177654747112198537810452808010373788911310210287978076104571035865100119104112871075066994897825354107569590727781669911381761201059597104451016789991001015612255837011365

lunedì 3 dicembre 2018

GLI APPUNTAMENTI, QUELLI IMPERDIBILI

 Per un buon inizio di settimana, immancabile come gli annunci dall'altare del duomo di don Enzo, arriva il solito articolo sugli appuntamenti di lettura, quelli a tutto gruppo, insieme, in combriccola, spassosi e mai scontati.
  •  Bene, vi ricordo intanto il più vicino, quello del martedì pomeriggio, presso la sala letture della Biblioteca Comunale, a partire dalle ore 17:00 che per almeno un'ora accompagnerà i piccoli alla scoperta di immagini, colori, parole e rime dei libri scelti a naso dagli scaffali stracolmi. Non tutti sono acchiappati dalla storia, qualcuno vorrebbe scappare a giocare, qualche altro tenta la via di internet, ma il bello sta proprio nel braccio di ferro tra il restare e l'andarsene, il silenzio e il rispetto degli altri e il voler fare di testa propria: a volte va bene, altre si impone di stare buoni, capita. L'importante è varcare la porta, entrare, rendersi conto di quale tesori racchiude la nostra biblioteca gratuita, aperta tutti i giorni e superfornita di tanti testi importanti per la crescita e la cultura di tutti noi, a partire certo dai più piccoli.
  •  Appuntamento eccezionale, gratuito e aperto a tutti per venerdì 7 dicembre, ore 17:30 presso il locale che già ci ha ospitati, Rottezzia: lettura, merenda e tanto divertimento. Leggeremo storie, racconti, favole e filastrocche legate al Natale; sarà un pomeriggio diverso dal solito per cui ci immergeremo nella giusta atmosfera di bontà, amicizia e lieto fine, che tanto piace ai piccoli lettori. Inoltre dai ragazzi di Rottezzia, verrà offerta un'ottima merenda a tutti i partecipanti, ma vi chiedo di arricchire l'incontro indossando - se riuscite - qualcosa di rosso, che sia anche un fermaglio, gli orecchini, una spilla, gli occhiali, il maglioncino, la sciarpa... Così saremo tutti legati da un unico motivo: il filo rosso delle feste, della gioia e della condivisione.
 A noi piacciono questi incontri: stare insieme e condividere una passione come quella della lettura, non può che rafforzare certi legami, per migliorare, imparare nuove parole, fornire materiale sempre nuovo al sacro fuoco della conoscenza, costruire scenari fantastici, aiutare la fantasia ad uscire dalle solite stanze per rincorrere la libertà di vivere ogni giorno una nuova avventura.

Martedì, dalle 17:00 presso la Biblioteca Comunale di Soriano
Venerdì 7 dicembre dalle ore 17:30 presso Rottezzia, sempre a Soriano.


IL SOGNO DI LUIGI, LA PRIMA RISPOSTA

 Ho ricevuto una prima risposta ai miei accorati appelli, non che sia positiva naturalmente, ma comunque si tratta di un'indicazione, di una possibile via d'uscita alternativa.
 Che sia difficile avverare il sogno di incontrare Totti lo so, me ne rendo perfettamente conto, ma non voglio credere che sia del tutto impossibile, almeno fino a quando non avrò provato a scrivere a tutti i canali che mi sono stati suggeriti.
 Vi informo che oltre alla mia pagina FB, ho condiviso tramite Instagram, ho scritto all'Ospedale Bambino Gesù via Messenger, una mail alla Roma e una a Radio Radio.
 Sto valutando altre opzioni; ringrazio chi ha messo a disposizione il proprio profilo social, chi ha trovato amici di amici di amici, chi ha telefonato a qualcuno e chi aspetta risposta: non ci arrendiamo ancora!
 Per chi sia rimasto indifferente, mi spiace, spero non si trovi esso stesso nella situazione negativa di dover chiedere e vedersi negato anche un solo "mi piace".

 Ecco la mail di risposta alla mia domanda:

tifosi@asroma.it 













Gentilissima Alessandra,
arrivano molte richieste di autografi o per incontrare i giocatori.

Ho letto la lettera a cui fa riferimento per questo non le rispondo con una risposta standard/generica ma personalizzata.

Purtroppo però non possiamo fare nulla. Questo indirizzo mail è riservato a comunicazioni di carattere "tecnico". Non abbiamo il contatto con la prima squadra e non siamo a Trigoria.

Per alcuni tifosi, un modo per incontrare giocatori e dirigenti è quello di aspettarli fuori Trigorira, prima o dopo gli allenamenti. 

Altra possibilità è prendere i biglietti di una partita con incluso l'accesso all'area ospitalità 1927 (questa è una soluzione a pagamento quindi non le fornisco ulteriori dettagli, altrimenti rischio di scrivere un msg commerciale). E' solo per informarla.

Grazie per averci scritto, cordiali saluti.

domenica 2 dicembre 2018

FATINE IN CAMPO

 E siamo giunti al punto di passare dalle parole ai fatti.

Tanto del buono che vive nel mio paesello sta muovendo i primi passi per concretizzare le idee e i desideri espressi davanti ad un grande e caloroso pubblico, come quello intervenuto presso la palestra comunale per la Giornata dei Diritti dei Bambini, il 20 novembre.
 Il gruppo de "LE FATINE DEL SORRISO" ha depositato l'atto per la costituzione di una Onlus ed ora affronta gli impegni mondani per farsi conoscere, cominciare a raccogliere fondi ed entrare in contatto con i simpatizzanti, i sostenitori, con chi insomma vuole apportare il proprio contributo alla realizzazione di ottimi e solidali propositi.
 Il gruppo c'è, si riunisce due sere a settimana per ideare, lavorare, creare, incollare, foderare, modellare, tagliare e cucire ogni tipo di supporto; prendono vita così preziosi oggetti: portachiavi, angioletti, statuine, ghirlande e tanto altro che vi invito a scoprire, ammirare e naturalmente acquistare per costituire la base da dove iniziare i progetti di aiuto e supporto ai bimbi in difficoltà e alle loro famiglie.
 Spesso ci si rifiuta di donare per timore di perdere le tracce del denaro offerto, fatto che non accadrà con le Fatine, intanto perché sono uomini e donne che ogni giorno possiamo incontrare per il paese, a scuola, in parrocchia e poi perché tutti questi adulti hanno profondamente a cuore i problemi e gli ostacoli che debbono affrontare le famiglie "malate": alcuni di loro hanno sopportato o ancora stanno sopportando tali scogli, le barriere, il dolore.
 Sono persone non solo forti, sono piccoli grandi eroi, si sono messi in discussione, hanno accantonato sofferenza, impegni privati e limitazioni per creare, per portare un sorriso e un po' di sollievo là dove invece regnano disperazione e spesso rassegnazione.
 Dunque nessuno si tiri indietro, anzi il contributo di tutti deve arrivare con parole di incoraggiamento e di conforto, un sorriso e naturalmente un acquisto, a seconda del proprio sentire: regali natalizi, ricordini, artigianato, idee sfiziose, dolci pensieri, ognuno troverà di certo qualcosa da accaparrarsi per sé e per i propri cari, a partire da sabato 8 dicembre presso la manifestazione TUSCIA DELIZIOSA al Palazzo Orsini di Bomarzo.
 Pastella, Canterina, Gioiello e Gemma, le nostre fatine, ringraziano dal profondo del cuore, vegliano sui loro genitori e gli amici compagni preziosi di questa grande e meravigliosa avventura.

 Per tutti i dubbi, le perplessità, le informazioni di seguito i contatti giusti:











LETTURA FUORI CAMPO

 Scrivo queste poche righe per ringraziare chi mi ha ospitata e ha organizzato l'incontro, di sabato pomeriggio, chi ha partecipato con interesse, chi ha ascoltato, chi mi ha seguito dal paesello e chi ha applaudito.
 Un'accoglienza ottima, addirittura lo scranno per essere ben visibile a tutti i piccoli partecipanti, che si sono disposti a semicerchio davanti a me, seduti in terra su dei cuscini: abbiamo letto ben sei storie differenti, tutte unite dal filo conduttore del Natale e i bambini hanno ascoltato in silenzio, attenti.
 Un'ottima riuscita, credo, che non era per niente scontata in partenza; invece adulti e bambini sono arrivati numerosi, hanno gradito le parole, hanno gustato la merenda e scritto la letterina a Babbo Natale.
 Tutti i libri provengono dagli scaffali della sezione ragazzi della Biblioteca Comunale, dove ritorneranno lunedì, a disposizione dei piccoli lettori e di chi apprezza le vicende a lieto fine, gli asini stanchi che trovano famiglia, i cani impegnati nel regalo alla maestra, passerotti messaggeri e pupazzi di neve vanitosi o quasi.
 Il bello di questi appuntamenti è sempre l'incognita dell'essere interessante, del piacere, del catturare l'attenzione e del trasmettere forti emozioni.
 Grazie a Giuliana e a Emanuela, prima di tutto, che hanno predisposto programma e divertimento, grazie ai bambini partecipanti vispi e affettuosi e ai loro disponibili genitori che li hanno accompagnati in una piccola grande avventura della fantasia.
 Vi segnalo qualche titolo interessante e mai noioso, per buongustai di parole e immagini:
  • Buon Natale, Samira!
  • Un pupazzo di neve davvero generoso.
  • Il regalo di Natale.
Se avete qualche richiesta o dubbio, ci ritroviamo in biblioteca martedì pomeriggio per continuare nell'immersione nell'atmosfera natalizia.


sabato 1 dicembre 2018

GIACOBBO, LA BIBLIOTECA E IL MISTERO

 L'incontro in biblioteca era per le 18:00, invece è cominciato con circa mezz'ora di ritardo; aveva come titolo "I misteri del bosco", invece abbiamo ascoltato di tutto tranne l'arcano naturale; a parte questo si è trattato di un'interessante e simpatica chiacchierata scientifica, terminata oltre le 20:00.
 Il ritardo era stato causato da un impegno protratto in Senato, in vista di una puntata del nuovo programma e naturalmente ha saputo farsi perdonare: la sala al primo piano della Biblioteca comunale traboccava di partecipanti che sono rimasti fino alla fine, fino all'autografo di uno dei suoi libri.
 Roberto Giacobbo, per me il conduttore di trasmissioni televisive un po' fissato con gli Egizi - temevo infatti che si potesse tornare più volte sulle piramidi e i loro tesori - ha parlato ininterrottamente, con termini semplici di tante realtà, viaggi, situazioni anche imbarazzanti che lo hanno visto coinvolto in giro per il mondo.
 Ha precisato di essere padre di tre figlie - e una lo ha chiamato in diretta sul cellulare; ha divertito il pubblico con tante battute spiritose sugli inglesi e la loro perfezione linguistica; sulle alci e il popolo che che schifa i funghi porcini; sull'ora della cena degli Scozzesi.
 Siamo passati dal Messico alla Grecia, dall'Egitto - immancabile - al corriere delle consegne romano senza colpo ferire, come giusto che sia davanti ad una platea eterogenea, ricordando le parole e le imprese paterne di incoraggiamento, l'Odissea nel Mar Baltico, il meccanismo ritrovato nel mar greco e non poteva mancare l'Inquisizione.
 Argomento finale, molto interessante, è stato il DNA con i vari studi e le scoperte: dai topolini, alle scimmie, passando per il maiale e arrivare alla dieta nuova forma di carestia moderna è stato un attimo.
 Da prendere come esempio per raggiungere e incuriosire quante più persone possibili, per informare, senza far pesare la propria cultura e la preparazione, per scendere dal piedistallo della Sapienza abbracciato ad un paperotto...