lunedì 11 settembre 2023

TRENT'ANNI, CON DICIOTTO DI ESPERIENZA

  E così si sta spegnando anche questo mio quarantottesimo compleanno, di domenica poi ancora più festa, non potevo lasciar scorrere via l'occasione di una riflessione, l'ennesimo articolo che parla di me, delle emozioni provate e dei pensieri spuntati come funghi.

 Sono giorni che vado elaborando considerazioni, perché non mi piace essere ripetitiva e, soprattutto, vorrei sempre comunicare qualcosa di profondo e mai banale; utilizzo il blog e le sue parole, una forma di comunicazione a me congeniale, ma non per altri, non tutti mi hanno regalato o regalano parole e pensieri come io ho fatto con loro: molte pretese, piaceri o richieste, poi...

 Ecco allora cosa ho potuto riassumere dall'esperienza incamerata.

 Grazie a tutti voi che mi avete raggiunto tramite social, però trascorrere una giornata tra muri amici possiede tutto un altro sapore, un gusto particolare, un sorriso inestimabile.

 Sono anni che mi e vi racconto, elucubrazioni che poi si sono condensate in un libello di cui vado fiera, come se fossi una intellettuale vera, invece sono solo una docente di lettere con velleità artistiche, scarso talento e produzione a tratti noiosa.

 Essere amati, coccolati, compresi, ascoltati, accolti: non accade solo in famiglia, anzi certe volte è proprio la parentela a sparire. Non bisogna mai dare nulla di scontato né in famiglia, né con gli amici né con i conoscenti: la parentela non protegge da fregature, incomprensioni o dimenticanze, tantomeno gli amici devono sopportarti o supportarti ad ogni costo, ci sono dei limiti, dei fossati, dei paletti anche solo da una delle due parti, magari per un periodo, magari per un caso o un luogo.

 Ho afferrato bene che le richieste di aiuto non sempre sono raccolte, che le risposte che ti lasciano di stucco arrivano da più parti, anche da chi non ti aspetti; che le scuse per scaricarti possono essere delle più frivole e spudorate, senza scrupolo.

 Si cresce e si migliora non solo con le fregature, anche con i complimenti, ma non siamo il numero dei "mi piace" che riceviamo, che l'invidia acceca e distorce la realtà, che spesso non c'è nulla da temere se non la propria coscienza. Ognuno risponde alla propria coscienza.

 Per quanto tu possa pensare e credere di aver realizzato e offerto il meglio, i tuoi pargoli avranno comunque da lamentarsi, da ridire, da recriminare, da confrontare.

 La vita non procede mai in linea retta, non esiste un prima e un poi per tutti, le prove e le difficoltà sbucano fuori senza preavviso e quelli che tutto sommato non si dovrebbero lamentare, cercano il pelo nell'uovo, insoddisfatti o rimborsati.

sabato 9 settembre 2023

FORZE, ORDINE, FORZA CLASSE 83

 Le iniziative quelle belle bisogna pubblicizzarle, partecipare e contribuire.

 Alle piazzette, sotto l'orologio de piazza c'è la Classe '83, quella che si è impegnata a organizzare la festa patronale del prossimo maggio, che impasta modella frigge farcisce e distribuisce pizzette e altre prelibatezze per la gioia di tutti: stanno lavorando sodo, sono concentrati, a tratti anche bruciacchiati, ma il tempo per un saluto una chiacchiera e un sorriso lo trovano i quarantenni. La tradizione continua, lo sforzo affinché tutti siano uniti e soddisfatti non è indifferente e questa è una grande conquista, non sempre l'unione di intenti e interessi viaggia di pari passo con l'armonia celeste.

 L'occasione culinaria, la postazione elevata, il lavoro per raccogliere fondi da destinare ai festeggiamenti di S. Eutizio nascono per una giornata intera di grande armonia tra cittadini.

 Tutta la piazza centrale del Paesello mio, infatti, è occupata da persone speciali che dedicano le proprie forze alla sicurezza, l'ordine, il rispetto delle regole e della convivenza civile: dai Vigili del Fuoco ai Carabinieri, dalla Croce Rossa alla Polizia, una vera festa di incontri e sorrisi, prove su percorsi impegnativi e informazioni utili.
 Credo che la definizione di eroi per queste persone comuni, alla mano,  padri e madri di famiglia, ragazzi, uomini e donne sia la più indicata e completa.

 Grazie dunque a chi ha organizzato e si è speso per la riuscita dell'iniziativa.






mercoledì 6 settembre 2023

A METÀ SETTIMANA, L'ORARIO

 Altra riunione, altre decisioni, sempre capitanati da Gioia Chilini.

 Di nuovo in sede centrale, tutti i docenti della Secondaria per dirimere questioni urgenti: tutor, coordinatori e segretari mancanti, uscite e, soprattutto, documenti. 

 Lavoriamo con minori di cui siamo responsabili una volta entrati dal portone e per sei ore di convivenza giornaliera: bisogna pensarle tutte, dalle comunicazioni con le famiglie alle deleghe d'uscita, dai tempi di studio/pausa ai luoghi che dovrebbero entrare nel cuore.

 Gite, uscite didattiche, escursioni, esperienze sensoriali, percorsi, allenamento all'autonomia: chiamiamole come vogliamo ma s'hanno da fare...

 La figura del tutor è importante: il o la collega che ti guida nell'anno di prova, alla buona riuscita e quest'anno ne hanno bisogno in tutte le discipline, completi noi.

 Ci confrontiamo su prove di ingresso, test linguistici, accoglienza per i ragazzi stranieri e tanto altro, sempre con un occhio vigile alle classi prime, cuccioli da conoscere.

 In chiusura un accenno al registro elettronico, croce e delizia di ogni insegnante, da parte dell'animatore digitale professoressa Castrucci, santa donna tecnologica.

 Al rompete le righe, ci dividiamo per plessi in sottogruppi di classi, a valutare idee opzioni regolamenti visioni di Consiglio di classe informale: c'è da organizzare la Salvo, perbacco! Sentiamo anche la collaboratrice storica, le maestre della Primaria...

 Abbiamo così un quadro generale delle classi, neanche l'ansia però ci manca, tutto compreso.

 Strategie e soluzioni a portata di appunti.


martedì 5 settembre 2023

SI COMINCIA, AREA DI FESTA

 Primo collegio docenti, gruppo quasi completo.

 In Sala Cicuti, al piano terra della sede centrale, ci ritroviamo tutti: ruolo, neo immessi, precari in supplenza, ritorni e conferme, volti nuovi e vecchie conoscenze. Saluti, baci abbracci e tanti complimenti, che portano sempre il buon umore e favoriscono il sorriso.

 Un primo applauso per tutti gli amministrativi di segreteria, pazienti e pronti a soddisfare ogni richiesta, nei giusti tempi e modi di operare. 

 Ordine del giorno succoso impastato di proposte, propositi, circolari estive e le "famigerate" nomine: funzioni strumentali, referenti, commissioni, sottocommissioni, rete di scuole e, poi, per coordinatore e segretario, altro giro altra riunione ristretta.

 E dopo discussione, votazione, riassunti delle puntate precedenti si rompono le righe per cercare un'occasione informale, amichevole, quasi familiare: convivio!

 Agriturismo in aperta e isolata campagna, di verde vedute e piacevole venticello: buffet, tavoli imbanditi, prodotti locali e dolci tentazioni.

 Si sa parlare ci piace, condividere esperienze è il nostro forte, sorridere e cercare di intessere buona collaborazione sin dal primo giorno è una priorità per il Capo, i collaboratori stretti e via via tutti i docenti.

 Il pomeriggio scorre ritmico e ondeggiante, perché si sa che a Civita non ci si annoia e la musica non basta mai...

 E fu sera e fu mattina, giorno di messa a punto di date/progetti/materie ed esperti: la DaDa è alle porte e nessuno arrivi impreparato.

 Poi però un brindisi di buon augurio e buon compleanno alla Gioia d'Istituto, colei che riesce a far quadrare orario di servizio, desiderata e discipline.

 E il terzo giorno usciranno proposte e si viaggerà di fantasia, sempre in sede centrale, uniti e vicini vicini.


martedì 29 agosto 2023

DOVE SI INCONTRANO ANIME AFFINI

 Poche certezze nella vita di un'insegnante.
 A chi ispirarsi, chi prendere a modello nel bene e nel male? Come procedere, come spiegare e divulgare, come interessare e accattivare?
 Non mi è mai capitato di parlare con qualcuno che non ricordasse la maestra o un professore, un episodio scolastico difficile o un voto sudato.
 Questa mattina finalmente sono riuscita ad incontrare di nuovo la professoressa Sarlo, dopo tanti mesi: le ho portato una copia del libello mio che proprio lei ha corretto in bozza e di cui ha sollecitato l'imprimatur.
 Soddisfazioni.
 E parlando con la Sarlo mi sono venuti proprio in mente Virgilio che è guida per Dante attraverso l'aldilà e Brunetto Latini, che invece il Sommo schiaffa all'Inferno XV canto, terzo girone settimo cerchio, povero Brunetto!

 Siamo rimaste sedute due ore al tavolino di un bar a pianificare la nostra vita intellettuale, da scrittrici, oltre naturalmente a filosofeggiare di scuola generazioni e scontri di generazioni a scuola.
 Ancora devo promuovere la mia opera prima, ma tanto mi prudono idee che, sfacciatamente, ho coinvolto la professoressa in un'opera bidimensionale, bustrofedica, alternata: botta e risposta, intervista, dialogo alla maniera socratica/ciceroniana, fino a scomodare Boezio o Erasmo da Rotterdam e l'elogio della Pazzia.
 Scrivere ha senso? Confrontarsi conviene? 
La professoressa ha rinunciato al suo profilo social davanti a tanta insistenza di ignoranza e accanimento volgare; io resisto per promuovere idee e iniziative che altrimenti rimarrebbero nel buio, ma certo alcuni momenti è dura.
 I social hanno permesso di raggiungere tutti, ma il "modo ancora mi offende...".
 Comunque il dado è tratto: spunti creativi a iosa, scambi profondi e sinceri, sono felicissima di aver ritrovato la mia ex insegnante di italiano del Liceo Classico. Vedi che ci scappa un'altra pubblicazione...


venerdì 25 agosto 2023

IN FAGGETA, GRUPPO LETTURA

  E così ci siamo incontrati in uno dei tavoli di legno adiacenti al grande parcheggio della Faggeta del Cimino. L'appuntamento è per le 10:30, ma la mia ansia di organizzazione mi fa arrivare in largo anticipo con buona pace dei miei familiari che mi hanno seguita e supportata.

 La paura è sempre quella di non vedere l'arrivo di nessuno, di essere lasciata "sola", per imprevisti, contrattempi, capricci, sonno e altre incombenze: bimbi piccoli e mamme hanno sempre diversi ostacoli da sormontare. 

 Invece piano piano sono giunti i miei piccoli amici, prima Ludovica con nonna Nadia, poi Matilde con mamma Eliana e l'amichetta Vanessa, infine Tommaso con mamma Cristina e l'amichetto Gabriele.

 Un bel gruppo, tra adulti ragazzi e bambini occupiamo tre postazioni: si legge, si osservano le figure e si sfogliano gli albi illustrati, in biblioteca comunale il tesoro è inestimabile e questa volta abbiamo raccolto storie per parlare di "IO E GLI ALTRI".

 Zuppe di sasso, foto di gruppo, formiche alla moda, Gruffalò temerari, pentolini problematici, fiabe riviste e corrette, bambine capricciose e tanto altro.

 Un'ora circa di parole e illustrazioni, poi una pausa di chiacchiere e saluti per incontri fortuiti, poi ancora un paio di storie tanto per non lasciare indietro nulla.

 Aria fresca, ombra rigenerante, un discreto movimento di persone avventori e animali domestici al guinzaglio, la Faggeta è sempre accogliente e verde al punto giusto.

 Il prossimo appuntamento di lettura ad alta vece sarà sabato 2 settembre sui divanetti della Biblioteca Comunale di Soriano per salutare le vacanze e cominciare a pensare alla scuola.


mercoledì 16 agosto 2023

TORNARE A BARBIANA

  Siamo tornati a Barbiana, alla Scuola di don Lorenzo Milani, un anno dopo la prima visita e l'emozione è stata comunque forte e intensa. 

 Domenica 13 agosto ore 10:30, avevamo preso accordi tramite mail, perché il luogo e l'accoglienza sono gestiti dalla Fondazione che ha come presidente Agostino, il primo bambino/chierichetto che ha accolto don Lorenzo al suo arrivo una sera di dicembre. Ora Agostino, che ha appena compiuto 77 anni, continua a tenere alto il ricordo del Priore, il pensiero e soprattutto i fatti con l'aiuto di volontari e amici. Domenica ci ha raccontato della Scuola e di Lorenzo uomo la volontaria Annalisa, piglio e ironia toscani.

 Il piccolo ambiente con le cartine geografiche, gli strumenti di studio, le tabelle dei verbi, le panche e i tavoli: tutto realizzato dai ragazzi, i primi sei alunni e poi via via gli altri, fino ad un massimo di quarantadue nel percorso post elementare, per la licenza con esami da privatisti.

 Racconti di vita quotidiana, aneddoti simpatici, citazioni e soprattutto i punti focali dell'esistenza di don Lorenzo, dell'importanza della parola allo studio delle lingue, dallo scavo della piscina all'organizzazione di viaggi all'estero, ma anche lo svolgersi delle celebrazioni e le recenti visite del Capo dello Ststo e del Santo Padre.

 Forte don Milani, precursore dei tempi, esiliato a Barbiana dove ancora è arduo arrivare anche in macchina, convinto e pervicace nel suo pensiero: di lui e della sua pedagogia hanno scritto nel bene e nel male, io lo trovo semplicemente unico e un modello a cui aspirare, ma che difficilmente si può sfiorare.

 Obbedire, organizzare una vita quotidiana con una comunità di bambini laddove non c'erano acqua, elettricità e servizi minimi, era la campana stonata allontanata dalla dotta Firenze clericale e a cento anni dalla nascita suona ancora più alta.

 Come contributo ho acquistato anche il libro testimonianza di uno dei primi dei ragazzi che hanno vissuto gomito a gomito nella canonica di Barbiana, dove si poteva entrare e chiedere ventiquattro ore al giorno, senza appuntamento o preavviso.