Anche tu, Antonio, figlio mio...
Con le dovute modifiche, naturalmente, ma ho rispolverato e citato Cesare, nel momento del tradimento da parte del figlio Bruto: Antonio, mio figlio, il primogenito non vorrebbe studiare il latino. Libero di scegliere, come me quando avevo la sua età, ma...
Sento il dovere di scrivere qualcosa, non una vera e propria difesa, solo le mie miserrime considerazioni da casalinga sfaccendata, prestata temporaneamente alla scuola.
Il latino non è semplicemente una delle tante materie; il latino è e non può non essere.
È la chiave che ti apre la porta dello studio, del sapere: come Teseo nel labirinto, senza il filo di Arianna dove sarebbe arrivato?
Il latino è la base da cui spiccare il volo della conoscenza grammaticale, italiana e non solo: così si concorda in modo corretto il verbo al soggetto, si azzecca la consecutio temporum, si aggiusta l'interrogativa indiretta.
Si chiama logica, analisi e comprensione del testo, costruzione del periodo.
Il latino è ciò che ci circonda: iscrizioni, monumenti, epigrafi, chiese ed edifici religiosi, resti archeologici. La nostra storia, il perché del nostro modo di parlare, le nostre leggi, le nostre radici rurali, campestri, bucoliche, i nostri miti, gli eroi, gli dei, la nostra religione: il pagus, il vulgus, il pontifex maximus, San Pietro, pasce oves meas.
Il latino è l'humus, il concime che ti permette di crescere bene, nel sano uso della lingua madre, senza strafalcioni, stupidaggini, incertezze, cadute di citazioni.
Ma.
Abbiamo nel Bel Paese una ministra analfabeta, una sindaca, petalose; preferiamo partecipare ad un happy hour, andare fuori per il w.e., servirci della toilette, parcheggiare in garage, vestire casual, scegliere vintage, volare low cost, chiamare una baby sitter, lavorare part time, avere a dream, abitare open space, essere glamour, ammirare la street art, mangiare una baguette, del bacon, un hamburger, una fetta di cheesecake...
Piuttosto che mantenere alto il nostro passato, essere orgogliosi di quanto ottenuto, raggiunto, conquistato: va bene anche il doppio passaporto, non si sa mai, di questi tempi horror, anzi noir.
giovedì 21 dicembre 2017
LA SOLITA PIZZA
Oggi si parla dei massimi sistemi dell'universo, in chiave culinaria, che modestamente mi riesce sempre molto bene!
Dunque partiamo da lontano, o meglio dal piatto principe/principale/immancabile della cucina italiana: pizza, in tutti i suoi aspetti, forme, dimensioni, cotture, colore, spessore, condimento...
Questa è una diatriba tra me e la mia dolce metà, in questo caso pizzosa metà: sempre la stessa o cambiare ogni volta?
Ebbene sì, sono una di quelli che legge attentamente il menù, lo studia e poi zac!
Vegetariana o verdure grigliate o per alcuni contadina ortolana...
Proprio così, mi piace la pizza bianca con le verdure, di stagione preferibilmente; invece colui che ho scelto come compagno di vita (!) è diametralmente all'opposto - e non poteva essere altrimenti - gusta ciò che offre la casa, la particolarità, la chicca.
Dunque, sempre lo stesso soggetto, ma modificato da forno, cottura, pizzaiolo, condimento oppure ogni volta un nuovo assaggio, nuovi profumi, una specialità?
La pizza, uno dei miei piatti preferiti, merita rispetto e riflessione, come metafora della vita, perché no, anche della vita di coppia!
Dunque partiamo da lontano, o meglio dal piatto principe/principale/immancabile della cucina italiana: pizza, in tutti i suoi aspetti, forme, dimensioni, cotture, colore, spessore, condimento...
Questa è una diatriba tra me e la mia dolce metà, in questo caso pizzosa metà: sempre la stessa o cambiare ogni volta?
Ebbene sì, sono una di quelli che legge attentamente il menù, lo studia e poi zac!
Vegetariana o verdure grigliate o per alcuni contadina ortolana...
Proprio così, mi piace la pizza bianca con le verdure, di stagione preferibilmente; invece colui che ho scelto come compagno di vita (!) è diametralmente all'opposto - e non poteva essere altrimenti - gusta ciò che offre la casa, la particolarità, la chicca.
Dunque, sempre lo stesso soggetto, ma modificato da forno, cottura, pizzaiolo, condimento oppure ogni volta un nuovo assaggio, nuovi profumi, una specialità?
La pizza, uno dei miei piatti preferiti, merita rispetto e riflessione, come metafora della vita, perché no, anche della vita di coppia!
martedì 19 dicembre 2017
SOCIAL CONNESSA
Sono seduta al tavolo grande in sala, fogli sparsi davanti a me, devo studiare, aggiornarmi, capire e imparare tanti nuovi punti di vista; sono adulta, cosciente che quel che scelgo di affrontare mi costa soldi, sonno, tempo e denaro, quindi mi conviene mettermi con impegno concentrata sulle sudate carte. Ho il cellulare a portata di mano, lo tengo accanto a me, con la suoneria spenta, come sempre, ma comunque vibra, manda dei fremiti di scossa quando arrivano notifiche, non posso non considerarlo. Dovrei spegnare del tutto la tecnologia, ma non lo faccio, non procedo con il silenzio definitivo, anzi tengo le orecchie ben dritte per captare qualsiasi trillo.
Leggo, sottolineo, riguardo, appunto qualche nome o definizione difficile e poi controllo il telefonino e non una volta sola, durante il pomeriggio, che comunque scorre via veloce.
Allora, se mi comporto così io adulta vaccinata e non nativa digitale, in possesso di un macchinario scrauso e giurassico, senza troppe velleità, alle prime armi con certe app che neanche capisco come accedervi, come dovrebbero comportarsi i giovani, i ragazzi, gli studenti che posseggono l'ultimo grido digitale, frotte di amici in chat, foto da visualizzare, video da condividere e tutto l'universo mondo tra pollice e indice?
La tecnologia ci ha stregati, ci ha colpiti e affondati nella nostra intimità, vita privata, momenti in famiglia e di concentrazione assoluta: non riusciamo a farne a meno, mai.
Male, molto male.
lunedì 18 dicembre 2017
TOMBOLABIBLIO
Si respira aria natalizia anche in biblioteca; se ci fate un salto, sugli scaffali campeggiano tanti, tantissimi libri a tema, spiccano i volumi rossi, in particolare e allora è tempo di giocare con i numeri e i libri. Un ricco pomeriggio aspetta i più piccoli e dolci lettori della galassia libresca, ci saranno le ragazze che lavorano in biblioteca, le volontarie e certo anche il signor Babbo Natale, per estrarre i numeri giusti e vincere tanti ricchi premi voluminosi...
Una tradizione che si riconferma, un appuntamento divertente ed emozionante, specie per i protagonisti, che adorano giocare e vincere, altro che partecipare!
Allora, prendete nota per giovedì pomeriggio, ore 16:00, sala ragazzi; oltre ai giochi verrà preparata la merenda, ma sarà gradita anche un'offerta per contribuire alle attività e alle spese della biblioteca. Appuntamento da non perdere, quindi per i piccoli, gli adulti che non si arrendono a diventare grandi e noiosi e un aiuto concreto ad una struttura importante che rende grande il nostro paesello.
Vi lascio alcuni indirizzi social per tutte le informazioni che desiderate:
https://www.facebook.com/Biblioteca-Comunale-di-Soriano-nel-Cimino-217359071699555/?fref=ts
https://www.facebook.com/giovanilettori2.0sorianonelcimino/?hc_ref=ARTeY3pweZKmfqaWqqrw5tVwuZ-sMVkZa7Bgg9v_sFgou4wxc0AEzF5qG5VsGMiNKhM&pnref=story.unseen-section
Una tradizione che si riconferma, un appuntamento divertente ed emozionante, specie per i protagonisti, che adorano giocare e vincere, altro che partecipare!
Allora, prendete nota per giovedì pomeriggio, ore 16:00, sala ragazzi; oltre ai giochi verrà preparata la merenda, ma sarà gradita anche un'offerta per contribuire alle attività e alle spese della biblioteca. Appuntamento da non perdere, quindi per i piccoli, gli adulti che non si arrendono a diventare grandi e noiosi e un aiuto concreto ad una struttura importante che rende grande il nostro paesello.
Vi lascio alcuni indirizzi social per tutte le informazioni che desiderate:
https://www.facebook.com/Biblioteca-Comunale-di-Soriano-nel-Cimino-217359071699555/?fref=ts
https://www.facebook.com/giovanilettori2.0sorianonelcimino/?hc_ref=ARTeY3pweZKmfqaWqqrw5tVwuZ-sMVkZa7Bgg9v_sFgou4wxc0AEzF5qG5VsGMiNKhM&pnref=story.unseen-section
domenica 17 dicembre 2017
SONO ANCHE SU INSTAGRAM
Dunque, sia chiaro, non sono neanche capace di pronunciarlo correttamente il nome di questa app e ho detto tutto!
Il fatto è che a pranzo abbiamo seguito il telegiornale in modo abbastanza chiaro e silenzioso - evento assai raro e miracoloso: un servizio leggero, "sciolto", frizzante riguardava le fashion blogger, le donne influencer, dicono, quelle che insomma indossano un abituccio, si truccano con un filo di rossetto e vengono pagate... Più o meno in questi termini, ma la strada è lunga, irta di difficoltà e soprattutto strapiena di esempi tosti, virtuali, in onda...
Di mattina sono uscita con la mia principessa e per strada, in un vicoletto abbiamo "ammirato" una lamiera rettangolare rovinata, che la ruggine ha modellato come il profilo al tramonto di una città con i tetti e le guglie delle chiese ed ho pensato che avrei potuto fotografare e condividere questo esempio di arte di strada... Ma non avevo lo strumento social adatto.
Ecco allora che è scattata la molla; non che sia riuscita io a istallare il tutto, no ma per carità, ci ha pensato il marito tecnologico, dopo che avevo fatto uscire dai gangheri l'erede al trono, che poi è subentrato per scattare la prima mia foto e condividerla sul profilo appena aperto...
E niente, cerco notorietà, appoggio ai miei pensieri sciolti, perché da grande voglio diventare una scrittrice, ma serve la visibilità, altrimenti non mi si fila nessuno, le parole non bastano... Ed io non amo scattarmi foto, non amo il mio soggetto, condividerò altro, spero interessante, sempre che non mi stanchi prima, non mi senti inadeguata e fuori tempo massimo.
E quando sarò abbastanza famosa, mi ricorderò di chi mi ha sempre dimostrato di apprezzarmi, ma ora vi prego abbiate pazienza, non mi rendo neanche conto di chi seguo, mi segue, mi piace, cuori, amore, pane e fantasia. Aiutatemi voi a costruire il contatto, foto ne abbiamo?
Quando migliorare si deve, quando visualizzare è un obbligo.
alessandra.corsi.16
Il fatto è che a pranzo abbiamo seguito il telegiornale in modo abbastanza chiaro e silenzioso - evento assai raro e miracoloso: un servizio leggero, "sciolto", frizzante riguardava le fashion blogger, le donne influencer, dicono, quelle che insomma indossano un abituccio, si truccano con un filo di rossetto e vengono pagate... Più o meno in questi termini, ma la strada è lunga, irta di difficoltà e soprattutto strapiena di esempi tosti, virtuali, in onda...
Di mattina sono uscita con la mia principessa e per strada, in un vicoletto abbiamo "ammirato" una lamiera rettangolare rovinata, che la ruggine ha modellato come il profilo al tramonto di una città con i tetti e le guglie delle chiese ed ho pensato che avrei potuto fotografare e condividere questo esempio di arte di strada... Ma non avevo lo strumento social adatto.
Ecco allora che è scattata la molla; non che sia riuscita io a istallare il tutto, no ma per carità, ci ha pensato il marito tecnologico, dopo che avevo fatto uscire dai gangheri l'erede al trono, che poi è subentrato per scattare la prima mia foto e condividerla sul profilo appena aperto...
E niente, cerco notorietà, appoggio ai miei pensieri sciolti, perché da grande voglio diventare una scrittrice, ma serve la visibilità, altrimenti non mi si fila nessuno, le parole non bastano... Ed io non amo scattarmi foto, non amo il mio soggetto, condividerò altro, spero interessante, sempre che non mi stanchi prima, non mi senti inadeguata e fuori tempo massimo.
E quando sarò abbastanza famosa, mi ricorderò di chi mi ha sempre dimostrato di apprezzarmi, ma ora vi prego abbiate pazienza, non mi rendo neanche conto di chi seguo, mi segue, mi piace, cuori, amore, pane e fantasia. Aiutatemi voi a costruire il contatto, foto ne abbiamo?
Quando migliorare si deve, quando visualizzare è un obbligo.
alessandra.corsi.16
BABBO NATALE "ECOLOGICO"
E noi che non ci facciamo mai mancare nulla, per il Santo Natale avremo anche un Babbo Natale speciale, ma che dico, ecologico, sì proprio così, grazie alla Squadra Ecologica!
Il gruppo sta organizzando un grande evento, a cui è chiamata a partecipare la cittadinanza tutta, specie quella più esigente, attenta e meravigliosa!
Sì, insomma, quando si tratta di bambini e letterine bisogna stare attenti e curare tutti i minimi dettagli: anche quest'anno gli amici della Squadra Ecologica sono a disposizione per i piccoli principi di ogni casato. Ottima iniziativa lodevole, intanto perché i ragazzi sono volontari che mettono a disposizione i loro momenti liberi, ancor più preziosi in tempo natalizio, poi perché hanno sempre qualcosa di importante da proporre ai cittadini e in questo caso si tratta dei più piccoli ed emozionati: letterina, pacco, regalo, consegna!
Si tratta quindi di partecipare, accorrere, cogliere l'occasione per rendere l'impresa ancor più importante e magari contribuire con un'offerta libera, un obolo se volete per i tanti progetti della squadra ecologica.
Le idee, quelle buone anzi ottime, vanno sempre sostenute, in particolare se a realizzarle contribuiscono i nostri giovani, il nostro futuro; quindi siete tutti invitati a partecipare, soprattutto chi ha da accontentare e stregare di magia natalizia un piccoletto, chi crede ancora nelle favole perché vuole un mondo migliore, chi sceglie il centro storico e la piazza del Paese, chi cerca qualcuno con cui scambiare veri ed autentici auguri di cuore.
Vi lascio i contatti social e il numero di cellulare di una ragazza, che modestamente conosco da una vita, a cui potete rivolgervi per ogni chiarimento e spiegazione, ma mi raccomando con perdete questa buona nuova occasione.
ROMINA 392 9044073
https://www.facebook.com/profile.php?id=100003783454557&fref=ts
https://www.facebook.com/romina.pand?hc_ref=ARSEkXChm4PE7XXcZqbsCJQpZYVWyHIM7Eo7BB7P-lZ0WWpvg7J3jRqWNy4xCNWYf2M&fref=nf&pnref=story
https://www.facebook.com/events/386413335150644/
http://criticaleora.blogspot.it/2015/12/chi-ce-in-piazza.html
Il gruppo sta organizzando un grande evento, a cui è chiamata a partecipare la cittadinanza tutta, specie quella più esigente, attenta e meravigliosa!
Sì, insomma, quando si tratta di bambini e letterine bisogna stare attenti e curare tutti i minimi dettagli: anche quest'anno gli amici della Squadra Ecologica sono a disposizione per i piccoli principi di ogni casato. Ottima iniziativa lodevole, intanto perché i ragazzi sono volontari che mettono a disposizione i loro momenti liberi, ancor più preziosi in tempo natalizio, poi perché hanno sempre qualcosa di importante da proporre ai cittadini e in questo caso si tratta dei più piccoli ed emozionati: letterina, pacco, regalo, consegna!
Si tratta quindi di partecipare, accorrere, cogliere l'occasione per rendere l'impresa ancor più importante e magari contribuire con un'offerta libera, un obolo se volete per i tanti progetti della squadra ecologica.
Le idee, quelle buone anzi ottime, vanno sempre sostenute, in particolare se a realizzarle contribuiscono i nostri giovani, il nostro futuro; quindi siete tutti invitati a partecipare, soprattutto chi ha da accontentare e stregare di magia natalizia un piccoletto, chi crede ancora nelle favole perché vuole un mondo migliore, chi sceglie il centro storico e la piazza del Paese, chi cerca qualcuno con cui scambiare veri ed autentici auguri di cuore.
Vi lascio i contatti social e il numero di cellulare di una ragazza, che modestamente conosco da una vita, a cui potete rivolgervi per ogni chiarimento e spiegazione, ma mi raccomando con perdete questa buona nuova occasione.
ROMINA 392 9044073
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FORZA VENITE GENTE, CHE IN PIAZZA SI VA...
Domenica 17 dicembre in piazza è in corso il mercatino di Natale, sono tanti i partecipanti: gli artigiani del mio paese, i produttori agricoli, chi si dedica con amore alla sua passione, che sia pannolenci, carta eva, filo, lana, carta o qualsiasi altro materiale.
Potete trovarci di tutto: olio, nocciole, marmellate, dolcetti, singoli, confezionati, con i nastrini, pronti per l'assaggio, per accontentare i palati più difficili, i buongustai, cosmetici per i cultori delle varie discipline di bellezza, giochi, ninnoli, decorazioni e poi i quadri, le opere dei pittori miei amici.
Sarebbe riduttivo chiamarle idee regalo, meglio adoperare termini più adatti, non dico altisonanti, ma regali giusti per le persone che vogliamo coccolare, per le persone a cui non vogliamo far mancare il nostro dolce pensiero sotto l'albero. Dopo la messa, la piazza si è riempita di avventori, merito anche dei caldi raggi di sole che finalmente sono ritornati dopo lunghi giorni di pioggia a scaldare chi passerà tutta la giornata a mostrare, spiegare, sorridere, vendere, scambiare idee e opinioni. Questo mi piace, che ognuno poi si confronta con gli altri, cerca spunti e suggerimenti, aggiusta il tiro e paragona i soggetti, il materiale, raccoglie la sfida della creazione artistica.
Bravi tutti, coraggiosi contro le temperature invernali, natalizi e sorridenti al punto giusto.
Meritano l'attenzione di tutti, parole di incoraggiamento a continuare, a migliorare.
Regali a Km 0, si può si deve si vuole, su una piazza finalmente libera, non soffocata dalla sosta selvaggia, non deturpata dall'auto rombante.
Come non approfittare?
Vi lascio di seguito alcuni contatti social, ma in piazza dal vivo viene molto meglio e troverete tanti altri espositori, che meritano
https://www.facebook.com/rosyelintrecciodidee/?fref=ts
https://www.facebook.com/Le-creazioni-di-Letizia-Lampa-1538270853054056/?fref=ts
https://www.facebook.com/lortodiHans/?fref=ts
https://www.facebook.com/Il-Pettirosso-1271402319671921/?fref=ts
https://www.facebook.com/frantoio.copas?fref=ts
https://www.facebook.com/arcobalenoanima/?pnref=lhc
https://www.facebook.com/concetta1973/?fref=ts
https://www.facebook.com/labart.arte?fref=ts
Potete trovarci di tutto: olio, nocciole, marmellate, dolcetti, singoli, confezionati, con i nastrini, pronti per l'assaggio, per accontentare i palati più difficili, i buongustai, cosmetici per i cultori delle varie discipline di bellezza, giochi, ninnoli, decorazioni e poi i quadri, le opere dei pittori miei amici.
Sarebbe riduttivo chiamarle idee regalo, meglio adoperare termini più adatti, non dico altisonanti, ma regali giusti per le persone che vogliamo coccolare, per le persone a cui non vogliamo far mancare il nostro dolce pensiero sotto l'albero. Dopo la messa, la piazza si è riempita di avventori, merito anche dei caldi raggi di sole che finalmente sono ritornati dopo lunghi giorni di pioggia a scaldare chi passerà tutta la giornata a mostrare, spiegare, sorridere, vendere, scambiare idee e opinioni. Questo mi piace, che ognuno poi si confronta con gli altri, cerca spunti e suggerimenti, aggiusta il tiro e paragona i soggetti, il materiale, raccoglie la sfida della creazione artistica.
Bravi tutti, coraggiosi contro le temperature invernali, natalizi e sorridenti al punto giusto.
Meritano l'attenzione di tutti, parole di incoraggiamento a continuare, a migliorare.
Regali a Km 0, si può si deve si vuole, su una piazza finalmente libera, non soffocata dalla sosta selvaggia, non deturpata dall'auto rombante.
Come non approfittare?
Vi lascio di seguito alcuni contatti social, ma in piazza dal vivo viene molto meglio e troverete tanti altri espositori, che meritano
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