domenica 5 luglio 2020

PITIGLIANO, DI DOMENICA

 Appena passato il confine del Lazio, si attraversano i comuni del lago di Bolsena, per la campagna della Maremma viterbese, "inospitale e incontaminata".
 Gita domenicale con l'idea di fermarci in una trattoria e così è stato.
 Si parcheggia nelle immediate vicinanze del centro storico, libero e si gira a piedi, comodi.
 I primi scatti sono per il borgo a strapiombo, di tufo e panorama verde.
 I vicoli sono di quelli tipici toscani, ad ogni passo un negozietto di artigianato, prodotti eno-gastronomici, ricordini e cartoline; tanti anche i locali in cui fermarsi per un panino imbottito, una bevuta o una degustazione in piene regola, noi abbiamo scelto una trattoria, senza rimanere delusi, naturalmente.
 La giornata ventilata è stata piacevole, ma la scelta di visitare il quartiere ebraico nel primo pomeriggio ci ha comunque riparati dalla calura: percorso sotterraneo, intimo e suggestivo.
 Il biglietto prevede una riduzione per i bambini, gli uomini devono accedere con il capo coperto, altrimenti a pagamento si prende il copricapo tipico, la kippà.
 Il giro risulta interessante anche per i più piccoli, in ambienti rimasti immutati dal 1939, che raccontano la Storia recente e semplice delle botteghe di quartiere, della vita quotidiana, degli usi e delle feste religiose; ho appreso - e non ne ero a conoscenza, ignorante io - la possibilità di convertirsi, i rituali e i requisiti per entrare nel mondo ebraico.
 Si può percorrere un camminamento metallico sul perimetro della rupe, che permette una visuale particolare del "dietro", un poco avventuroso per pargoli indaffarati a scoprire.
https://www.pitigliano.org/la-piccola-gerusalemme/


















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