sabato 18 maggio 2019

NON CHIEDERTI COSA IL TUO PAESELLO PUÒ FARE PER TE...

 Siamo rientrate da poco, la mia principessa ed io, da un appuntamento importante, di quelli che capitano una volta all'anno, nel senso letterale del termine: processione del Santo co-patrono del paesello. Si tratta di tradizione, di trasmissione di alcuni valori, della nostra fede, del pensiero e di molto altro, per me un'occasione da non lasciar passare inosservata, specie se hai contribuito con i tuoi coetanei ad organizzare per un anno intero la festa di maggio.
 La statua di Sant'Eutizio, portata a spalla dai Facchini, ha attraversato le strade e i vicoli del centro storico nel consueto percorso, seguita da una buona folla di devoti, curiosi, banda cittadina e Confraternita della Misericordia.

 Sono nata nel 1975, secolo scorso, quando non era scontato possedere il telefono in casa, il televisore a colori, la mamma auto-munita, le fotocopie, passare le vacanze estive al mare; le processioni però tutte, non ne perdevamo una - da quella di gennaio di Sant'Antonio a quella di agosto per la Santissima  Trinità, e dire che mio padre non era proprio fervente, anzi.

 Allo scoccare dei quarant'anni, oh mamma, noi del '75 appunto abbiamo avuto la possibilità di far bene, di raccogliere fondi e offerte di tutti i concittadini per la festa patronale di maggio, realtà che in molti paesi limitrofi risulta scontata per il concerto di piazza gratuito e i fuochi artificiali, ma non certo al Paesello mio, dove spuntano contraddizioni, qualche incomprensione e le idee faticano a radicarsi, a prendere forma.

 Questa sera nell'aria aleggiava un sapore buono, di voglia di cominciare, di una svolta: i ragazzi nati nel 1980 hanno raccolto di nuovo la sfida, hanno costituito un piccolo gruppo per traghettare la comunità alla festa del prossimo anno: non sono in tanti, faticheranno non poco a coprire tutti gli impegni e le scadenze, a pianificare eventi e programmi, ma sono motivati e questo per cominciare basta.
 A loro va un grande augurio, per la riuscita del loro traguardo.
AD MAIORA CLASSE 80





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