martedì 19 giugno 2018

VUOTO A PERDERE

  Una giornata che volge al termine, il solito mal di testa, che ormai mi accompagna in ogni dove: non mi sento in gran forma, proprio no; anzi direi che mi sento come nella canzone di Noemi. Sarà un atteggiamento propriamente femminile, quando sulla carta tutto procede liscio, senza scossoni, ma poi il tuo rendiconto non ti accontenta: alcuni rapporti personali mi stanno sfuggendo di mano, ho perso contatti con persone che invece vorrei più vicine - certo non sarà solo colpa mia, ma potrei impegnarmi di più; rapporto figli/genitori/coniugi in molti punti da rivedere; lavoro in fase di scadenza il che mi fa stare tranquilla come una passeggiata sulle sabbie mobili; messaggi spediti - visualizzati e mai risposti, che il malumore mi sale come il caldo di mezzogiorno...

E sono appena tornata da una passeggiata notturna, di quelle poco impegnative, ma buone per sedare i sensi di colpa, per convincermi di potercela ancora fare, per prendere il fresco e gustarmi il paesello semi addormentato, silenzioso e buio, come il castello, questa sera.
 Ho incontrato per strada tre ragazzetti che mugugnavano e camminavano paralleli, senza distogliere mai gli occhi fissi sullo schermo del loro cellulare; intanto sulla panchina due fidanzatini lei seduta sulle gambe di lui, tanto i corpi vicini quanto gli animi allontanati dal rispettivo telefonino, ma come si fa... E un uomo solo, che ho riconosciuto, seduto in macchina parcheggiata vicino casa, finestrini chiusi che ascoltava a palla la sua musica  - spero almeno- preferita.
 Ma dove siamo arrivati, cos'è successo? Da quando abbiamo deciso di tagliare il filo del discorso, di interrompere la comunicazione, di farla finita, di rimanere in silenzio e di non cercare gli occhi dell'altro e quindi il suo cuore?

 Non posso pretendere di cambiare il mondo, né che il mondo si accorga di me.
 Però sentirsi inutile o peggio sfruttata dal momento, dall'occasione o nella mancanza di alternativa, non che sia il miglior antidoto del mondo terrestre, lunare, social, familiare e d'amicizia.
 Punto.
https://www.youtube.com/watch?v=ixcYhTRRLyY

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