Visualizzazione post con etichetta danza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta danza. Mostra tutti i post

lunedì 20 agosto 2018

BALLANDO IN PIAZZETTA, FESTA

 Prima di scrivere queste poche righe ho riflettuto molto, perché non vorrei sembrare ripetitiva o noiosa, magari replicando le solite frasi di trucco e parrucco che trovate in altri articoli del genere; rischio di tediare i lettori e di apparire leziosa o peggio antipatica.
 Poi però mi dispiaceva tacere, non lasciare qualche ricordo di questa splendida serata appena trascorsa in Piazza Marconi/Piazza Macello o dell'Erba come la chiamiamo noi al paesello; purtroppo non posso allegare foto perché non ne ho, ancora nessuno sul gruppo di danza ha condiviso immagini buone, che rendano l'idea di quello che abbiamo visto e ballato, né i miei familiari mi danno ora ascolto: accontentatevi quindi delle mie povere parole, spero che rendano un poco l'idea.
 Pomeriggio infuocato, come sempre, quando si tratta di preparare le ballerine dai capelli alle unghie, passando per gli occhi e gli zigomi, però ci sono le grandi che aiutano Emanuela e Alessandra con pennelli e spugnette. Il cielo minaccia pioggia, ci ritroviamo cellulare alla mano per controllare il meteo, tanta fatica sprecata non piace a nessuno.
 Una volta pronte tutte, dal locale della scuola di danza si passa in piazza, dove stazionano già alcuni spettatori, ma il pubblico arriva lentamente; Stefano alla musica rassicura i presenti, uomo di spettacolo navigato, ha preparato tutto, anche il microfono.
 E si comincia alle 21:30, c'è la torre dell'orologio della Rocca a segnarci il tempo: sigla e si parte in un via vai di colori, sorrisi, saluti e interviste ai protagonisti, belli loro!
 Cosa ricorderemo di questa serata?
 Sicuramente l'ansia delle bambine preoccupate di non ricordare tutti i passi, specie dei nuovi balletti; il sorriso delle Under 21, splendide e sicure sul palco; il timido sguardo delle Under 15 in due davanti alla platea gremita; la corsa di Jacopo tra un cambio d'abito e l'altro; alcune piccole indecise se continuare o meno lo sport, altre sicure della propria bravura tanto da meritare sempre il primo posto nelle gare rispetto agli altri concorrenti fiacchi; lo smalto sulle unghie minuscole; le manine sui fianchi anche a musica finita; l'energia della maestra una volta sul palco con le sue allieve e tanti complimenti raccolti da tutti, nonostante qualche errore.
 Ed io ringrazio tutti per le belle parole che ho ricevuto, una grande commozione, veramente.

domenica 24 giugno 2018

DANZANO, LORO

 Fine serata, notte fonda, sorseggio la mia tisana calda, tutti dormono.
 Saggio finale andato: tutti bravi, emozionati, le mamme isteriche al punto giusto, intoppi praticamente nulli, certo la presentatrice poteva fare qualcosa di meglio, comunque.

 Strana sensazione vivere il dietro le quinte, ansia e adrenalina che sfiorano indici terribili nel giro di qualche minuto: tutto il pomeriggio scorre via bene tra spazzole, pettini, laccetti, lacca, pennelli, ombretti, ciglia finte, poi le lancette indicano le venti e tutto comincia a vorticare. Chi corre da una parte, chi schizza via dall'altra; chi ha fame, sete, caldo; chi vuole vestirsi, chi cerca la mamma, chi rincorre la nonna con la pizza, chi perde le trecce. L'ultima ora aumenta il volume delle voci, le bimbe non camminano, zampettano, saltellano, la maestra chiama, si raccomanda, spiega da dove si entra e soprattutto da dove si deve uscire.
 Tutti ripassano la scaletta, la scaletta: musica - gruppo - abito - accessori, roba da impazzire.
 Bravissimi tutti dicevo, le coppie che volteggiano sulle note di Dirty Dancing mi commuovono, lacrima facile io; le ragazze di zumba e dei balli di gruppo, magnifiche e spigliate; i piccoli, meravigliosi; i ballerini che gareggiano e vincono, professionali.
 Per l'ottima riuscita della serata hanno collaborato in tanti per la copertura della pavimentazione, per trasportare le sedie del pubblico, per sfamare gli atleti, per pettinare e truccare i protagonisti; un lavoro di squadra, un'intesa di gruppo, certo i segni di qualche piccola crisi ci sono, le palpitazioni aumentano e di conseguenza qualche urlaccio si innalza negli spogliatoi.
 Lo spettacolo diviso in tre parti scivola via bene, senza tante chiacchiere o punti di logorrea acuta, le interviste sono carucce, qualcuno risponde, qualcun altro fugge, si vergogna e si copre: come sempre i più spigliati sono i nanerottoli, che vogliono esprimersi, raccontare e salutare il babbo, la mamma, i nonni, il fratellino... Che carini! Un plauso sempre agli adulti, che sentono più la vergogna e la pressione degli occhi del pubblico, credo non sia facile affrontare un saggio di fine anno a tanti anni dalla fine delle scuole!
 Allora alla prossima occasione, per agosto ben due appuntamenti per diverse occasioni, al paesello, a raccogliere applausi, consensi e tanti baci.
 Infine un saluto particolare alla piccola Andreia, che alla fine del mese si trasferirà con la sua famiglia in Romania, lasciando il gruppo Under 11.
 Chissà se la Milly C. di casa sarà riconfermata - con un nuovo contratto - per i prossimi impegni?




giovedì 21 giugno 2018

IL SAGGIO E LA DANZA: LA FEBBRE DEL SABATO SERA

 Bene bene, siamo infine giunti al traguardo: sabato sera, 23 giugno presso la palestra comunale del paesello, spettacolo di fine corso per i nostri ballerini latino-americani.
 L'anno corre veloce, anzi balla sul mondo: ci si allena due volte a settimana, si partecipa alle gare nazionali, si vince o si perde, si alza la coppa o si lasciano lacrime amare e si arriva alla fine.
 Questo momento dell'anno non è per niente facile: la scuola è terminata, il caldo si fa sentire, in palestra per le prove si sta come sui fornelli, la maestra strilla tutti...
 E già, sembra scientifico: le prove non risultano mai perfette, qualche fuori tempo ci sta, qualche scivolone pure, poi però la sera magica tutto torna a posto, o quasi!
 Un buon affiatamento tra i genitori, si chiacchiera di tutto, qualche volta si spettegola, un complimento e una presa in giro, perché no... Certo capita anche la divergenza, un differente modo di vedere il problema e quindi di risolverlo, chi può collabora alla riuscita della serata con un aiuto per l'organizzazione del pubblico e dello spazio dell'esibizione. Quando si è in tanti succede che le opinioni non combacino proprio tutte, il bello sta nel superare l'ostacolo e nel ridere dei difetti di ognuno, anche della maestra, naturalmente!
 I ballerini, loro, sono speciali: a volte si muovono a gregge, altre si distraggono e rimangono indifferenti ai richiami degli adulti per giocare, controllarsi le scarpe, scambiarsi bacini, rincorrersi lungo tutto il perimetro della pista, arrampicarsi alle funi... Il saggio però non perdona, bisogna star pronti, preparare il miglior sorriso - che se mancano i dentini davanti è ancora più dolce - e contare, rimanere sulla riga, rispettare le distanze: piega - ruota - stendi - ancheggia, che fatica!
 Sempre una magica sensazione, un'atmosfera particolare, l'adrenalina che ti fa battere forte il cuore fino all'urlo antisfiga/portafortuna che non posso qui riportare perché non si addice!
 Non vi resta che partecipare, per passare un'ottima serata, per battere le mani a ritmo senza mai sbadigliare, per lasciarvi travolgere dalla musica dei tormentoni, per ricordare i momenti più importanti dei film famosi...
 Ah, dimenticavo... Non potete mancare perché la presentatrice sarà meravigliosa!

https://www.facebook.com/Power-dance-studio-211067319414420/

https://www.facebook.com/Sartoria-Girasole-1473724859601256/?fref=mentions

domenica 8 aprile 2018

DANZANO SU PALESTRINA

 Eccoci, di nuovo in pista, a bordo pista, noi adulti accompagnatori di giovani atleti, splendidi ballerini latino-americani: siamo sfiniti, spossati e anche insonnoliti, quando poi il nostro impegno in verità risulta assai limitato!
 I grandi protagonisti sono loro, più di venti dagli Under 7 agli under 21, Jacopo unico ometto, poi tutte signorine, impegnati e concentrati sin dalla partenza in bus dal parcheggio del paesello, ore 7:00.
 L'andata, per niente facile e scontata, ha visto un grande impegno da parte di Carlo, il nostro autista, che è riuscito a destreggiarsi benissimo tra tante difficoltà; poi, come sempre si è messa in moto la macchina della preparazione estetica: una catena di montaggio che ha coinvolto Alessandra e Ionela ai pettini e le ragazze più grandi con la maestra Emanuela al trucco. Comincio a pensare che le bimbe vogliano partecipare a questi raduni e ai vari saggi solo per il piacere di venire trasformate in principessine dalle punte dei capelli allo smalto ai piedini!
 Questa volta si sono cimentati non in un palazzetto dello sport - come al solito - ma in un grande locale dalla pista da ballo ampia e lucida, che a me esterna ha trasmesso più la sensazione di una manifestazione signorile che di una contesa vera e propria.
 Si gareggia per tutta la mattinata, poi si riprende dopo una lunga pausa pranzo, dei giudici, perché noi seduti sui divanetti non abbiamo fatto altro tutto il tempo che estrarre da borse e zaini cibo, schifezze varie, bibite e dolcetti alternandoci con applausi di incoraggiamento e riprese video naturalmente. Comunque i nostri ragazzi si sono comportati bene, come al solito, anzi forse oggi ancora meglio: aumenta l'esperienza e la dimestichezza con le distanza da tenere tra una coppia e l'altra! Le migliori, una certezza per noi e una grande soddisfazione, sono state le piccole: Matilde, Giorgia, Ines, Viola e Giulia, splendide per ben due volte su due premiate con la coppa del primo posto nel ballo di gruppo. Poi tutti gli altri, che stanno sbocciando nei loro vestiti sartoriali - oggi per la prima volta in velluto nero - realizzati da Franca e Alessandra.
 Meravigliose creature...
https://www.facebook.com/211067319414420/photos/pcb.337780320076452/337774343410383/?type=3&theater




domenica 28 gennaio 2018

BALLANO, ANCHE MOLTO BENE

 Parliamoci chiaro, non aspettatevi un articolo imparziale né tanto meno ricco di particolari tecnici, perché non sono capace né per un caso né per l'altro, giuro!
 Vi posso raccontare come abbiamo passato l'ultima domenica di gennaio, dall'alba all'ora di cena, noi tutti coinvolti nella gara di danza della scuola del paesello: ventisette atleti, più accompagnatori adulti e Alessandro portafortuna.
 Partenza in pullman o in auto privata, arrivo a Frascati con appuntamento al palasport per le 9:00 in punto per ogni rito di preparazione, ritiro dei numeri di gara e riscaldamento: al trucco sta Emanuela e alle acconciature ci pensa come sempre Alessandra supportata da Monica e dalle ragazze più grandi; bello vedere alla riuscita del tutto la collaborazione tra di loro ballerine, ma poi quanto sono vanitose tutte, che non si lasci indietro alcun dettaglio!
 Vestiti nuovi per tutti, splendide creazioni per l'occasione, che fanno sembrare le nostre bimbe delle signorine e nuova anche la tuta di rappresentanza, nera con cappuccio rosso, con la partecipazione di due babbi generosi.
 É cominciata così una giornata lunghissima di esibizioni, gare, balli, premiazioni, trofei, foto, cambio d'abito e poi di nuovo in pista: noi adulti non potevamo che occuparci del tifo, degli applausi, del rifornimento di cibo e delle coccole di fine prova, quando tutti ritornano sugli spalti a raccogliere i baci e gli abbracci degli accompagnatori.
 Dunque, soddisfazione per i traguardi raggiunti, per i posizionamenti, ma direi che si meritavano qualcosa di più, specie le Under 21, sì ne sono sicura, i giudici nei loro confronti avrebbero potuto fare di meglio...
 Da tener conto anche delle bambine che per la prima volta hanno affrontato la giuria, in particolare Giorgia Giulia e Matilde, le Under 7 più carine e spigliate della manifestazione, che hanno conquistato addirittura il primo posto; poi i due gruppi delle Under 11 hanno ottenuto una seconda e una quarta posizione, le Under 15 il quarto posto e le Under 21 terze classificate; altro che essere orgogliose, siamo straorgogliose e strafelici!
 Cosa ricorderemo in particolare di questa intensa giornata, la prima della stagione delle gare? Le lacrime di Simona che ammirava la sua Giulia alla prima uscita, il sorriso delle nostre bimbe che stringevano e alzavano trionfanti la coppa del secondo classificato, la delusione finale di Erica, bella lei!
 Sfiniti, sfatti ma tanto fieri noi del gruppo e dell'impegno profuso dalla maestra Emanuela per i nostri piccoli campioni; Pomezia giá trema...
https://www.facebook.com/Power-dance-studio-211067319414420/




giovedì 25 gennaio 2018

BALLIAMO SUL MONDO

 Ci siamo quasi, domani pomeriggio, venerdì, ultime prove e poi i nostri splendidi ballerini saranno preparati per Frascati, la prima gara della stagione, si ricomincia!
 Naturalmente non tutto è completamente predisposto, anzi; ci piace soffrire d'ansia fino all'ultimo per passi, posizione, ottimismo sempre e comunque, abiti, accessori, smalto in tinta, scarpette...
 Un folto gruppo, affiatato e colorato: si partirà domenica mattina presto per raggiungere il palasport, conquistare gli spogliatoi, cambiarsi, trucco e parrucco, saluti, baci, abbracci, foto, parata iniziale, applausi, lacrime - quelle non mancano mai - e poi la gara vera e propria.
 L'esibizione di ballo, che sia gruppo - coppia - duo e tutta la gamma, non dura più di tre minuti e mezzo, poco più di duecento secondi, per cui i nostri pargoli si stanno allenando da settembre due pomeriggi a settimana... Costanza, forza, bravura, determinazione e un dolce sorriso.
 Come sempre alla guida la maestra Emanuela, Franca ed Alessandra per i vestiti, il trucco e l'acconciatura, il piccolo Alessandro primo tifoso e poi tutta la lunga carovana di mamme e parenti al seguito: una grande famiglia, tutti bimbi bravissimi agli occhi degli accompagnatori, dai piccolini alle adolescenti, non mancheremo di battere le mani a ritmo, emozionarci, filmati e foto a gogò.
 Un impegno non indifferente anche per quei poveri adulti, piazzati sugli spalti, in attesa, trepidazione e poi l'urlo liberatorio della fine; che si vinca il primo o l'ultimo premio non importa, per noi saranno comunque i migliori, perché conosciamo il loro impegno, la puntualità alle prove, lo sforzo, la rabbia dello sbaglio, lo schiocco delle dita, il colpo di tacco che fa partire il corpo al ritmo latino-americano. Sono i nostri piccoli grandi campioni, meravigliosi loro.
https://www.facebook.com/Power-dance-studio-211067319414420/?ref=br_rs

https://www.facebook.com/emanuela.mastrorosato

https://www.facebook.com/Sartoria-Girasole-1473724859601256/?hc_ref=ARTKdDKgFnOiKgmKnglaBbloWh4herFT1JnKN5K8Ncckj8l57ICV0IQna7sy3rN4yUg&pnref=story
Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi 
chiudi gli occhi e tieni il tempo e sarà quasi fatta, dai 
c'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo, casomai 
non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi...



sabato 16 dicembre 2017

AUGURI BALLATI

 Occasione per stare insieme, occasione per scambiarsi gli auguri, occasione per ritrovarsi tutti ad applaudire i nostri piccoli cuccioli ballerini: quella della scuola di ballo è una grande famiglia, ognuno con la propria specialità, ognuno con la propria bravura: zumba, coppie, gruppo.
 La maestra ha organizzato e decorato, con l'aiuto della sua famiglia - Franca e Alessandra impareggiabili - e di alcune amiche, un incontro confusionario, colorato, mangereccio e movimentato, a ritmo di musica s'intende...
 Certo, il tutto ha richiesto circa mille messaggi social, dalla spartizione del menù, all'acconciatura, fino ad arrivare al colore dello smalto, perché niente mai è lasciato al caso, no!
 Siamo in tanti, ballerini, atleti e famiglie al seguito: tutti i partecipanti portano un assaggio, semplice, gustoso, leggero - si va dalle "sutrine" alla lasagna quadruplo strato, dagli arancini alla pasta fredda, tanto per assaggiare e stare leggeri... Ma almeno i piccoli ballano, emozionati, sorridenti; gli adulti telefonomuniti riprendono tutti i passi, le mosse, il sorriso... L'esibizione strappa applausi fragorosi, perché ci sono i piccoli meravigliosi, perché i meno piccoli si muovono benissimo, perché le under 11 sono dolci, gli under 11.2 sono in netto miglioramento, perché le under 21 sono bravissime!
 E ci piacciono tutti, il gruppo si è allargato, specie le nuove leve, a piccoli passi latino-americani: impettiti, concentrati, speciali.
 La maestra si è mossa continuamente, come una scheggia - credo non si sia mai seduta - timorosa che non mangiassimo abbastanza, che non sorridessimo, che non ci divertissimo... E ha tentato anche di spiegarci che il balletto ancora non era definito bene, pulito, come se noi accompagnatori potessimo trovare un difetto all'esibizione dei nostri principi assoluti! E poi, neanche l'occhio giusto abbiamo, per capire eventuali difetti o imperfezioni...




domenica 29 ottobre 2017

E si ricomincia...

 Ultima domenica di ottobre, cambio d'ora notturna, l'appuntamento è per le 8:30 e menomale, al bar sembriamo tutti un po' mummie un po' orsi.
 La maestra ci aspetta e non perde occasione di controllare già l'acconciatura delle ragazze, non va bene quasi nulla, ma la lasciamo parlare.
 E poi si va direzione Quartaccio: in una balera si devono esibire i nostri atleti per la prima volta in questa nuova stagione, agitazione mista a voglia di ricominciare e dimostrare la bravura. Come sempre, si innesca la catena di montaggio le grandi truccano le piccole, dopo essere state strigliate e colorate da Alessandra ed Emanuela. Si fanno intanto le 11:00 e si comincia finalmente, ballo dopo ballo, salto dopo salto: la scuola di ballo sfodera il meglio, dalle piccole alle over 35 ed è divertimento, ritmo, sorrisi, qualcuna si impiccia, qualche piede perde il battito, ma stanno lì in pista per puro piacere d'entusiasmo. Belli tutti e sono di parte, lo sapete, ma questa volta i nostri più caldi, calorosi e danzanti auguri vanno a Silvia e al suo meraviglioso pancione che non ha perso neanche una nota, specie dopo il momento conviviale, quando noi accompagnatrici ci gustavano il meritato menù!
 Prima uscita, grande divertimento e già domenica prossima siamo, anzi sono prenotati per una lezione "speciale" perché di imparare non si finisce mai...
 Mi scuso per la pessima qualità dell'articolo, ma ho seri problemi di connessione che impediscono di caricare immagini, link e tutto ciò che migliorerebbe la mia pessima scrittura...
 A momenti tecnologici migliori  

lunedì 21 agosto 2017

E LE STELLE STANNO A BALLARE


 Che meraviglia di serata, quella appena conclusa in Piazza Marconi, per noi del paesello Piazza del Macello, quella della Rocca, dietro al ponte.
 In occasione dei festeggiamenti per la Madonna della Santissima Trinità, la scuola di danza ha organizzato uno spettacolo unendo i due gruppi di allievi, dai latino-americani alla classica, con la supervisione delle maestre Emanuela e Silvia, semplicemente splendido.
 Tutto entusiasmante, veloce, ritmo, gioco, sorrisi, musica e tanto divertimento per i bimbi prima di tutto, ma anche per i genitori e tutto il pubblico accorso numeroso, tanto da riempire la piazzetta.
 É sempre un successo il ballo, sembra semplice tenere il tempo, come se bastasse seguire il ritmo, la musica accattivante e battere le mani, invece dietro ad ogni balletto ci sono ore ed ore di allenamenti e prove, bravissimi!
 Colorati, brillanti, trucco e parrucco impeccabili, sorriso per tutta l'esibizione, braccio, piede, scarpetta, coda del vestito, rosa tra i capelli... Che fatica, ma che soddisfazione, per non parlare delle piccolissime e lo smalto mani e piedi, non va trascurato alcun dettaglio...

https://www.facebook.com/Umbria-Danza-e-Sport-211067319414420/?fref=ts

 Tutto é cominciato in palestra alle 16:00, con il primo passaggio al trucco di Emanuela e poi in secondo tempo alle spazzole con Alessandra, così:


 Per poi arrivare a questo alle 21:30... E indovinate un po' chi ha presentato il tutto in questa bella serata?

domenica 25 giugno 2017

SAGGIO FINALE, GRANDE SODDISFAZIONE

 E anche quest'anno é arrivato al termine: il saggio in palestra che chiude nove mesi di impegno, lavoro, muscoli, musica e ritmo é andato, nel migliore dei modi per gli occhi innamorati delle mamme. Palestra comunale stracolma di pubblico, caldo afoso quasi insopportabile se non fosse che i protagonisti sono i nostri cuccioli e che ci guardano insistenti se noi a nostra volta li ammiriamo e ci salutano con la manina, belli e colorati.
 Abiti sgargianti, abiti sartoriali, cuciti a mano, accessori, scarpette, trucco e parrucco tono su tono, anche la scelta del colore dello smalto non é lasciata al caso, mai.
 Bravi tutti, anzi di più per le nonne che hanno occhi solo per i loro nipotini/eroi, mamme di lacrima facile e padri inorgogliti dallo slancio e dal ritmo della cucciola di casa: che volete, essere imparziali in questi momenti é davvero difficile, quando poi si tratta di fine corso, si dimenticano tutte le corse, gli incastri di orari/impegni/compiti e si battono le mani a tempo, si agitano gli avambracci e si punta il cellulare per riprendere ogni mossa, ogni movimento, ogni volteggio dei piccoli protagonisti. Tutti seri loro, nella parte fino in fondo per non perdere la maestra, per non bloccare la fila d'entrata e allinearsi al punto giusto, mica facile la vita dell'atleta!
 Brave le maestre a tenere il gruppo, a insegnare la disciplina, il dovere, l'ascolto e il silenzio, la fatica e il coraggio di affrontare un pubblico enorme e rumoroso. Ogni anno si ripetono l'emozione, lo stress delle prove, i preparativi, gli inconvenienti, gli ostacoli, qualche piccolo infortunio anche, ma non ci si stanca mai, anzi l'adrenalina sale a livelli altissimi fino a quando non parte la musica, si raccoglie il miglior sorriso e si entra in pista.
 Bravi loro, dai più piccoli, alle coppie, agli atleti di zumba, classici o latini americani a noi piacciono proprio tutti e ne siamo orgogliosi.

domenica 18 giugno 2017

BALLANDO CON LE STELLE DI AMICI A CASERTA

 Dunque, da dove cominciare questa volta per non apparire banale, ripetitiva, noiosa e scontata?

 I piccoli ballerini hanno dato il meglio in passi di danza ed emozioni a Cercola - Caserta, ultima gara, ultima prova, ultima sfida e grandi risultati. Grandi per i genitori, per la maestra e per tutte le persone che li hanno accompagnati e supportati, a cominciare dal principe Alessandro: due gruppi questa volta sul campo, under 9 e under 11. Le bimbe più piccole hanno raggiunto un meritato terzo posto, anche se per noi tifosi meritavano molto di più, perché hanno ballato in modo impeccabile, come mai avevamo visto prima, giuro. I grandi invece si sono piazzati al quinto posto, buon risultato perfezionabile certo, per noi i migliori naturalmente, già solo per la levataccia che ogni volta affrontano a raggiungere la meta in pullman; bisogna comunque riconoscere la bravura dei meritati primi posti degli altri concorrenti.

 Oggi si respirava un'aria diversa rispetto alle altre puntate, sicuramente per la presenza di tanti volti noti della televisione, volti di programmi in cui si scovano giovani talenti del canto e del ballo, che hanno tenuto banco, come si suol dire: i giudici famosi si sono concessi al pubblico, foto, autografi, baci e abbracci in un bagno di folla di piccoli ballerini, genitori e ammiratrici sull'orlo di una crisi di selfie.

 Comunque ogni volta che parte la musica della sfilata iniziale, poi l'inno e all'annuncio del numero del gruppo che deve entrare in pista, beh scatta il battito animale, il cuore che sussulta, il cellulare carico e in posizione, l'occhio lucido e il fiato sospeso per quei lunghissimi tre minuti di esibizione, per cui i bimbi si sono allenati almeno due volte a settimana da nove mesi.

 Quarta gara, come se fosse la prima: trucco e parrucco al volo questa volta, sugli spalti, in un angolo nascosto, ci si aiuta, chi sa fare dà una mano per colorare e pettinare le ballerine, Jacopo sempre beato e impomatato tra le amichette. Si trattiene il respiro, non si mangia, non si ha alcun bisogno per non perdere neanche un attimo, neanche un passo e poi, dopo, ci si scioglie in un pianto si soddisfazione, quando salgono sul podio, quando alzano la coppa e ci corrono incontro con un sorriso meraviglioso.
 Piccoli grandi risultati, piccole grandi soddisfazioni.









lunedì 22 maggio 2017

BALLANO A POTENZA

 Da dove cominciare? Dalla fine: la scuola di ballo che frequenta anche la mia principessa ha partecipato alle gare nazionali a Potenza, riportando a casa tre coppe, una per il piazzamento del gruppo under 9  tra i migliori cinque, una per il quinto posto delle under 11 e una per il podio del duo sincro.
 Non che ci capisca molto io, ma fidatevi le nostre ragazze e Jacopo stanno lavorando parecchio per raggiungere buoni risultati e noi genitori cerchiamo di incoraggiarli, intanto salendo su un pullman alle quattro di notte e discendendo più di ventiquattro ore dopo!
 Oltre cinque ore di viaggio d'andata, le esibizioni di gruppi del Centro-Sud Italia per dodici ore - quasi tutta una tirata e poi il ritorno... Siccome non sono più giovanissima, non che sia proprio un fiore oggi, lunedì, quando ricomincia la settimana lavorativa, il resto della famiglia onora i propri impegni e la quotidianità non si interrompe.
 Però l'anno di prove, appuntamenti, saltelli, scarpette, ritmo, specchio gigante anti-sbaglio meritano una serie di gare per mettersi in gioco, per capire fino a che punto gli atleti sono pronti e se possono aspirare ad un premio - tanto per noi adulti sono sempre i migliori!
 Dato il lungo viaggio, questa volta trucco e parrucco comincia sul mezzo in movimento, ma Alessandra ai pettini ed Emanuela ai pennelli non sbagliano un colpo, così le bimbe scendono già pronte, giusto il tempo del cambio abito, timbro sulla mano/braccialetto per gli adulti accompagnatori, qualche ritocco a bocca e palpebra con le grandi che pensano alle piccole e tutti stanno in pista: palazzetto enorme, giallo e grigio da perdersi nel labirinto di corridoi per gli spogliatoi.
 E niente, turno a turno, passo dopo passo scorre l'intera giornata, tra ansia e lacrime, batticuore e tifo, applausi e qualche parolaccia innocente, bravissimi tutti, in particolare le bimbe di nove anni e il duo Erica e Francesca. Quando finalmente possiamo lasciare gli spalti, gli zaini carichi di panini e schifezze varie sono tristemente vuoti, il trucco é ormai andato, i piedini sono doloranti, ma salutiamo Potenza con un gran bel sorriso, pieno di orgoglio.
 Si ricomincia dunque dagli errori commessi e filmati per migliorare a ritmo latino-americano.
 Li aspetta Caserta, a giugno, raccoglieranno la sfida i nostri ballerini del cuore?





domenica 23 aprile 2017

DALL'ALBA AL TRAMONTO

 Questa volta é stata impegnativa, una trasferta lunga, molto lunga: provincia di Pescara, Abruzzo, tre ore piene piene di pullman per raggiungere il Palazzetto delle Sport di Cepagatti.
 Appuntamento alle 5:30, puntuali e senza fermate, 8:30 sul posto, svizzeri direi!
 Non é semplice preparare gli atleti, ci pensano la maestra Emanuela, Alessandra e le ragazze più grandi che aiutano le piccole: trucco, parrucco, lacca, smalto, bigodini, abito, tacchi, cerottini e tutto ciò che occorre per diventare un atleta all'altezza del Campionato Interregionale Abruzzo-Molise, un gruppo arriva addirittura da Bari!
 I nostri ragazzi sono emozionati, divisi per anni e per disciplina, gareggiano di mattina e di pomeriggio: in pratica abbiamo assistito a tutti i balli dalle 11:15 alle 17:30, imperterriti...
 Si comincia dopo le presentazioni, i ringraziamenti e l'inno d'Italia, tutti in piedi e con la mano sul cuore: belli, colorati, brillanti e sorridenti, di tutte le età e di tutti i generi, sfilano e si preparano; la premiazione avviene appena terminata una disciplina, per ogni ballerino c'è una medaglia di partecipazione alla fine della musica.
 Tra i tanti voglio ricordare un gruppo categoria senior, estremamente colorati e paciosi, un po' il gruppo del burraco; poi due bimbe che hanno inscenato una lite da bullismo, carine e la piccola si é anche messa a piangere alla fine.
 I nostri ragazzi non hanno raggiunto il massimo risultato, ma non importa: si sono divertiti, hanno imparato che ci sono tanti coetanei bravissimi e preparatissimi, che per ottenere un buon risultato bisogna faticare, e parecchio. Comunque un'ottima esperienza e una lezione di vita e poi il divertimento é stato tanto!