sabato 1 settembre 2018

ORVIETO SOTTERRANEA

 E poi Orvieto, non a caso, ma per la scoperta di una parte mai visitata, collegata con il biglietto di Narni, si parte da Piazza del Duomo.
 Il parcheggio comodissimo è tutto a pagamento, si prende poi la rete di scale mobili e in un attimo si arriva al centro storico, gremito di turisti e di invitati ad un matrimonio; cielo plumbeo, che a volte rovescia pioggia fastidiosa, ma tutto sopportabile.
 Il turno delle 11:00 risulta al completo, quindi ci prenotiamo per quello successivo e ammazziamo il tempo gironzolando tra i vicoli con i tavoli dei ristoranti in bella vista e col miglior corredo.
 Dunque, vi confesso che non sono stata impressionata come per Narni, anzi; si visitano due diversi tipi di grotte/cave di pozzolana, con colombari, pozzi, nicchie e tanti cunicoli, ma non ho trovato quella magia che affascina, che ipnotizza. Il giro guidato dura circa un'ora, solo per persone che si muovono bene, niente passeggini e pure per i claustrofobici alcune difficoltà.
 Per pranzo, per riposarci e prendercela comoda usufruendo dei servizi, ci siamo concessi una trattoria casareccia, in periferia, per non rischiare un conto troppo salato, ma comunque non proprio economica.
 Pomeriggio al Pozzo, che ha incantato i pargoli e causato un fiume di domande e di curiosità; alla cassa abbiamo incontrato una guida di nostra conoscenza simpaticissima, che ci ha parlato di circa milleseicento presenze giornaliere ad agosto, in effetti sembra una continua sagra di paese.
 Orvieto appare molto efficiente per i vari mezzi di trasporto, a disposizione dei turisti, che collegano l'esterno con il centro storico, tanti musei e punti di interesse, siamo capitati spesso e sempre con mete diverse e mai noiose, certo tutto questo si paga.









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