lunedì 8 ottobre 2018

CHE VI POSSO DIRE?

 Non trovo le parole per ringraziarvi, sono commossa.

 Ho scritto l'articolo sul cavaliere della Nobile di getto, ieri sera, appena dopo cena e prima di andare in piazza ad ammirare il mio rione impegnato nello spettacolo serale del drago famelico e del fuoco giocoso. Certo avevo pensato alle frasi da riportare nell'immediato della disputa, per trovare quelle giuste ad esprimere le forti emozioni chiuse in ventotto secondi ventotto di corsa degli anelli, su tre giri. Speravo di raccogliere consensi, di unire tutti gli appassionati del paesello in un unico grande abbraccio a questa giovane promessa del palio, ma di sicuro non credevo di ottenere un risultato del genere, proprio no. Grazie a voi.
 Mi capita spesso di scrivere del comune in cui vivo, non tanto quanto vorrebbero le mie idee, qualche volta mi auto censuro, mi freno per non risultare pedante, bacchettona, critica; altre mi spengo per non asservirmi, per non omaggiare troppo, per non controbattere, per non rischiare di annoiare, oppure perché non sono in grado, non sono all'altezza, sono troppo insignificante ed inesperta.
 Poi tardi tardi, dopo i fuochi - è proprio il caso di dirlo - ho riflettuto sul buio squarciato dalle fiamme, sull'abilità di ragazzi e adulti legati alla contrada, tenaci e ostinati a portare avanti un'idea illuminante e allora le parole pur nel cuore della notte sono scaturite, per omaggiare, per esaltare, per ricordare certe sensazioni. Grazie a voi.
 Se vorrete seguire ancora le mie parole scritte, ne sarò onorata.
 Se credete che sia in grado di farmi portavoce di qualche buon sentimento, ne sono lusingata.
 Se per caso riuscirò a farmi notare da chi sta in alto, da chi decide e da chi può e vuole contattarmi per crescere, condividere o semplicemente parlarvi di persona, traboccherò di felicità.
 Per il momento rimango qui, seduta alla tastiera del mio portatile, casalinga prestata alla scuola.
 Tanto per la cronaca, in questo momento i lettori dei due articoli risultano dal conta-contatti:
  • Trinità 1135
  • San Giorgio 755

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