La scuola è un luogo di apprendimento, dove si cresce; può essere
pubblica, privata o paritaria ed è obbligatoria fino a sedici anni.
All’inizio si comincia con i concetti di base: leggere e scrivere,
poi si viene a contatto con i valori importanti come l’educazione e
il rispetto per il prossimo.
A
scuola si socializza, si conoscono tante persone e si stringono
amicizie. Si impara ad ascoltare l’altro e a non giudicare le
persone; è un posto che possono frequentare tutti, grandi e piccoli,
soprattutto gli stranieri per la lingua, il calcolo, il disegno.
Anche le mamme possono studiare: se vogliono imparare, la scuola le
accoglie.
Convivere in tanti in aula è difficile, condividere spazi comuni è
difficile e rispettarli ancora di più: qualcuno danneggia, sporca o
imbratta così quello che era pulito e bello diventa sporco, brutto e
vergognoso.
A
volte può apparire noiosa e spesso gli alunni si lamentano, qualcuno
detesta la scuola perché è impegnativa e bisogna faticare molto per
raggiungere importanti obiettivi. Si rispettano le regole a scuola e
si tiene un comportamento opportuno, si diventa maturi e consapevoli
anche di poter sbagliare.
La
scuola da fuori sembra un edifico come tanti, ma in verità è una
prigione. Così dicono quelli che non studiano tanto o semplicemente
non hanno voglia di passare lì dentro tutte quelle ore. Alle medie
si rimane sei ore per cinque giorni a settimana.
A
scuola puoi trovare compagni cattivi o buoni e professori simpatici o
no, severi o meno, che ti insegnano tante materie e alcuni ti catturano con le loro
spiegazioni. Capisci il rispetto per il mondo che ci circonda, che
è uno solo e ce ne dobbiamo prendere cura proprio noi ragazzi.
A
scuola si parla spesso del nostro futuro, i grandi sono fissati con
questi discorsi e si dimenticano che noi viviamo il presente, l’oggi
e già la verifica di domani ci mette ansia!
Certo a scuola potresti incontrare anche i bulli, gnomi armati di
cattiveria circondati dalla loro armata che serve a mantenere il loro
potere altrimenti da soli avrebbero paura, ma tu non ascoltarli; cerca gli amici di cui ti puoi fidare e a cui chiedere aiuto ce ne sono tanti, ma li trovi specialmente in bagno lontano dalla ricreazione.
Questo testo nasce da un laboratorio di scrittura in 2A dopo aver letto un albo illustrato e qualche brano dai romanzi che vedete in foto. Stavamo fuori, crogiolati al sole di dicembre, ultime ore della giornata. Proprio quello che ci voleva.