È tardi pomeriggio l'appuntamento perché per serrare le fila bisogna attendere il suono di ogni campanella di plesso. Ci ritroviamo al solito in Sala Cicuti, postazione ferma di cattedra e maxischermo, ma dietro c'è qualcosa di interessante.
Sembrano giochi colorati tessere chiodini contenitori calibrati e materiale di cartoleria: per chi saranno?
Timemus dominam magistram ac dona ferentem... E infatti, il materiale è un dono da spartire tra ordini gradi e plessi, pronto ma dopo una decina di punti all'ordine del giorno. Perché il Capo si sa amplia l'offerta formativa con tutti i progetti, ma puntualizza anche la deroga; ribatte su Agenda Nord ma strizza l'occhio al Carnevale Civitonico; ultima le modifiche al piano annuale delle attività ma snocciola uscite con mezzi o senza territoriali agricole scientifiche naturalistiche biblio o teatro.
E poi ricorda, sempre il Capo, che il docente pianifica, ma non riesce a programmare da qui a giugno certe necessità, pure perché è un mese fluido da calendario d'esame. E poi ci sono da valorizzare e seguire i tirocinanti per non parlare delle nuove indicazioni del curricolo, gioia e dolore verticale per dipartimenti annessi.
Come se non bastasse ciò, ci chiede anche di elevarci al livello tre "Super Saiyan" della sicurezza non del pianeta, ma degli edifici luoghi di lavoro, perché Civita si prende cura e l'ecologia non va sottovalutata. Soli altri tre giorni di biodiversità e siamo a fine maggio.
Andate in pace, ché tra dodici ore ci ritroviamo.
Siamo una squadra fortissimi, fatta di tutor fantastici...






