mercoledì 6 gennaio 2016

E ANCHE I RE MAGI SONO ARRIVATI

 Celebrazione speciale in duomo, una delle mie preferite, perché sono presenti molti bambini, perché si suonano tanti strumenti e, naturalmente, per la presenza delle tre personalità del momento.
 C'è chi sa anche i nomi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, che portano in dono al Signore ORO, per indicarne la regalità, INCENSO a significare la divinità del Pargolo e infine la MIRRA per ricordare a tutti la natura umana e quindi la morte di Dio fatto Uomo. Rappresentano l'umanità tutta che rende omaggio al Redentore, quindi la carnagione di ognuno ha colore diverso.
 Abbiamo anche avuto un incontro di preparazione alla scoperta di questi enigmatici personaggi, bravo il catechista a coinvolgere con il gioco e le parole scherzose i più piccoli e irrequieti, spiegandoci alcuni simboli del presepe, come il marrone/terra di Giuseppe e il manto azzurro/cielo della Madonna, l'ignoranza dell'asino e la saccenza del bue e così via.
 Oggi la celebrazione è stata alquanto movimentata e gioiosa, come sempre con un folto gruppo infantile; i bimbi hanno anche consegnato ai Magi una letterina piena zeppa di buoni propositi, belle parole e promesse per un comportamento migliore, ricevendo in cambio caramelle e dolcetti, tutti contenti!
 Da giovedì sette si tornerà alla normalità, intanto nell'attesa andremo nel pomeriggio del sei a incontrare i Magi a cavallo dei cammelli a Tarquinia, per la tradizionale cavalcata e tutto il presepe vivente nel centro storico cittadino.




 

Cavalcata dei Magi, Benozzo Gozzoli, Cappella dei Magi, Palazzo Medici Riccardi, Firenze, 1459 ca.

Il corteo è guidato da Lorenzo il Magnifico, seguito da suo padre Piero e suo nonno Cosimo il Vecchio; dietro di loro il corteo di fiorentini illustri

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