venerdì 9 ottobre 2015

Strega in piazza, al tempo del Madruzzzo

 Spettacolo storico in seconda battuta, dopo gli sbandieratori. Appena si finisce di allestire la scena sulla piazza centrale del paese si parte con il narratore che illustra personaggio principale e epoca storica - secondo la leggenda una giovane e bella donna giustiziata per eresia nel 1561. Veloce sfilata di tamburini mini e poi entra la strega, bella anche se scapigliata e a seguire gli altri personaggi laici e religiosi; il tutto è molto semplice, alla buona, il mercato con le bancarelle mi sta troppo distante per inquadrarlo, ma è lì che si aggirano i figuranti popolani.
 L'azione del tribunale dell'Inquisizione è veloce e per niente soporifera, le grida e le imprecazioni della condannata sono efficaci fino ai fumi del carretto portato a spalla.
 Ottimi i costumi, anche il recitato è ben scandito e l'audio quasi perfetto; il tutto dura poco più di mezz'ora, non ci si annoia e si segue con facilità, così si cattura l'attenzione di tutti senza esagerare nell'impegnativo.
 Comunque molto suggestivo, specie per i più piccoli, si studia un po' di storia senza tediare, con immagini vive e colorate, come sono abituati oggi i nostri ragazzi.


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