martedì 5 aprile 2016

“Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali..."

 Questo caldo tempo primaverile mi ispira...
 Sì, devo confessare che mi sento ispirata e, lo sapete bene miei cari ed affezionati lettori, riporto nero su bianco quello che provo e sento... Il cinguettio dei passerotti, la centrifuga della lavatrice... 

 Scherzo, sono una critica io, di quelle serie che usano paroloni e sintassi ingarbugliata, o no?

 Questa mattina vorrei ringraziare tutti coloro che ho incontrato in questo cammino critico, in questi anni di onorata carriera, a trecentosessanta gradi sempre, per l'Arte più alta, in tutte le sue forme.
 Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini, mi hanno chiesto un articolo, mi hanno affidato un compito, si sono affidati alle mie parole scritte e orali.

 Si tratta di:
il pittore Giuseppe Rossi e il suo dendronaturalismo, il mio pigmalione,
il fotografo Roberto Huner,
il direttore artistico Paolo Berti e il suo Premio Centro,
l'Associazione Terzo Millennio del mio paesello,
Riccardo Sanna, Luigi Fondi, Paolo Crucili e Carlo Monizzi di Incontriamo il nostro tempo e Premio Oleandri,
la pittrice Alessia Clementi,
le poetesse Priscilla Murli e Paola Sanna,
la professoressa-scrittrice B. M. Sarlo,
Stefano Cianti e Tony Ranocchia,
l'Associazione Andar per Arte,
lo scultore Rinaldo Capaldi,
tutti gli scrittori, i relatori, gli artisti, gli organizzatori, i curatori, le pasticcere, le amiche, insomma tutti coloro su cui sono "inciampata" o mi sono imbattuta, se ho dimenticato qualcuno, chiedo venia.

 E dopo questi ultimi ringraziamenti ADDIO.




Nessun commento:

Posta un commento