venerdì 6 maggio 2016

COME SI IMPARA

 Si impara dall'esperienza.
 Ma non dall'esperienza degli altri, a fondo capisci la realtà solo sbattendo la faccia, la tua e pure non una volta sola. Meglio se ripetutamente contro un bel muro di fregature, di quelle che gli occhi te li spalancano.
 Capisci, ci credi, accendi il cervello e guardi il mondo con occhi diversi.
 In alcuni casi sporadici, servono anche le parole delle amiche, magari quelle buttate lì per caso, passando di palo in frasca: una battuta poco simpatica, un giudizio sincero e oplà! Fiat lux.
 In tutti i campi dell'umano: nello studio, nel lavoro, in cucina, in amicizia, la fregatura ti aspetta dietro l'angolo pronta a farti crescere, maturare, irrobustire, le spalle si fanno grosse e la faccia tosta.
 E poi quei "Te l'avevo detto io!" insopportabili.
 Del senno di poi son piene le fosse, ma se nelle fosse non ci cadi non ne puoi neanche uscire!
 Sarà l'aria primaverile, sarà il caldo tepore, sarà la dieta, ma sopporto tutto molto meglio, solo qualche tentennamento qua e là, qualche leggera forma di depressione, sfoghi telefonici appropriati e tutto continua sul binario corretto.
 Qual è la fermata giusta? Vorrei scendere.


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