domenica 21 agosto 2016

IL PECCATO DEL SABATO SERA

 Capita a volte, a volte capita di essere troppo stanchi, di aver corso troppo durante la settimana e di non disporre delle forze sufficienti per affrontare il sabato sera, la regina delle serate per alcuni, per altri solo la fine del lavoro, il meritato momento di riposo.
 Capita di avere rimandato per troppo tempo impegni e occupazioni domestiche che richiedono pazienza e dedizione: non si può più tergiversare, procrastinare oltre, prima o poi arriva il momento di agire e di agire bene.
 Allora nel silenzio inverosimile dell'appartamento impugni l'arnese per eccellenza delle casalinghe disperate e scivoli, scivoli su ogni tipo di tessuto, sbuffi e ti accaldi, pieghi e riponi, movimenti sempre uguali a se stessi, ma fondamentali e importanti per la riuscita del lavoro, intenso ma scorrevole.
 E' tardi, l'aria è fresca, eppure senti il caldo, l'afa che ti opprime il petto e la testa, hai bisogno estremo di riposo, già la tua volontà vacilla, il corpo cede al calore...
 Come rinfrescarsi, come trovare sollievo in questa serata troppo calda, come riprendere le forze per affrontare il tutto senza cedere alla stanchezza delle gambe?
 Poi la dolce illuminazione, il pensiero stupendo capace di annullare fame sete e sonno: la vaschetta di gelato nel freezer, che gusti sono rimasti? Che importa? Ma è tanto il gelato, quasi metà! Meglio, meno male...
 E niente, prendi il cucchiaio grande e lo affondi nella massa ancora ghiacciata, neanche aspetti che si sciolga un poco, dà pure fastidio ai denti! Lo si finisce, così si toglie l'impiccio dalla celletta e non ci si pensa più... Forse sarebbe stato meglio uscire ad allenarsi...




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