In questo modo ci salutiamo per strada, ci distinguiamo tra la folla, scriviamo sulle torte delle cene: munelli, in dialetto sorianese, giovanotti fijotti ragazzi.
Eppure siamo nati nel 1975, siamo stati educati senza metodi Montessori, siamo andati a scuola con altre regole, stavamo nel traffico senza seggiolini cinture o casco, non potevamo sfidare un adulto con lo sguardo, lo psicologo neanche esisteva ci pensava la mamma "e stasera il resto quando torna il babbo...", il vicinato sapeva tutto e anche di più.
Ebbene è arrivato il nostro momento, la svolta, il giro di boa: siamo alle soglie della mezza età, che a pensarci cigolano le ginocchia e ronza l'orecchio. Dobbiamo organizzare.
Festa, cena, ritrovo, ballo, buffet, aperitivo, seduti o in piedi, eleganti e raffinati o comodi e ammorbiditi: non ci faremo mancare nulla, ma stiamo vicini vicini.
Raduno.
Siete chiamati a proporre e contattare, scegliere e confrontare, decidere e selezionare.
Ma per marzo dovremo essere tutti, ma proprio tutti. Sapete i numeri di telefono, conoscete chi lavora al pubblico, chi gestisce esercizi commerciali, chi trovate sui social, chi al vostro fianco come collega e addirittura compagni di vita coetanei.
Quindi prego, si cominci, c'è un compleanno maxi da onorare.