giovedì 30 novembre 2023

QUATTRO BROCCOLETTI E SALSICCIA

 Perché ci siamo fermate a pranzo, pausa pranzo. 
 Un giovedì di fine novembre, in tempo di Consigli di Classe, c'è un'ora scarsa di tempo da dedicare al pasto tra la fine delle lezioni e l'inizio delle riunioni. 
 Così Sara, la professoressa di matematica, ha avuto l'illuminazione culinaria e invece di cercare a destra e a manca ha pensato bene di far arrivare il cibo in sede. Niente di tutte quelle bontà triangolari a mezzaluna o riscaldate che siano.
 Meglio un piatto di pasta, fumante.
 Accettata di buon grado l'idea, Eleonora che ci sostiene ha ordinato, per quattro: primo caffè e il dolcetto, siamo sensibili noi. E anche zuccherose.
 Scartati i soliti condimenti scontati e rivisti, abbiamo optato per qualcosa di abbinato al pomeriggio uggioso, autunnale, stagionale, a chilometro zero, dell'orto quasi: broccoletti verdi. E salsiccia, la morte sua.
 Pasta corta, condimento pure piccante: cosa chiedere più dalla vita scolastica tra una verifica e il registro elettronico? 
 L'esistenza è fatta di piccole conquiste e grandi verità: ritrovarsi in una salettina con la porta chiusa e la stufetta per ripararsi dal freddo attorno ad un tavolino arrangiato, coperto dalla tovaglia di plastica dei supereroi, con contenitori per piatto e forchette di plastica, che malefiche si spezzano facilmente, ha il suo perché.

 Pure la pralina bianca.

 Poi che si comincino pure gli incontri, pronte.


martedì 28 novembre 2023

QUELLI CHE L'OFFERTA FORMATIVA

  Venerdì 1 dicembre, dalle 15:30.

Dopo tutta questa settimana di Consigli di classe della secondaria di primo grado, ci ritroveremo in sede centrale a valorizzare il nostro lavoro, dall'infanzia in poi, nei tre ordini, con ogni idea fattibile, progetto in campo, esperienza maturata e certificazione internazionale. 

 Ebbene sì il Dirigente Simonetta Cicognola con il gruppo di lavoro più stretto ha pensato e organizzato questa occasione per mostrare alle famiglie che già conoscono questa realtà, ma soprattutto a quelle che stanno per iscrivere i pargoli a scuola: in questi primi due mesi di scuola abbiamo già premiato i ragazzi del corso Cambridge, calendarizzato uscite didattiche, pianificato le attività in continuità, stabilito incontri con le forze dell'ordine, presentato tutti i progetti curricolari ed extra curricolari, mosso i primi passi in rete e in radio...e ve ne dobbiamo assolutamente parlare!

 Quindi la popolazione tutta è invitata, alunni attuali e degli scorsi anni pure, a partecipare alla presentazione dell'offerta formativa.

 In particolare saranno chiamate a illustrare in forma agile e accattivante i loro campi di interesse e ambito lavorativo le docenti Castrucci, Ferrante, Calabretta, Parretti e Corsi, perché i progetti sono validi, i bandi sono vinti e la musica esalta e sprona alla virtù.

 Il nostro è un grande Istituto, in cui lavorano professionisti esperti appassionati visionari e un poco sognatori.

 Vi aspettiamo, squadra al completo. 

domenica 26 novembre 2023

UN MOTO DI SOLIDARIETÀ

  Camminata solidale, il Paesello mio ha raccolto di nuovo la sfida: in piazza per aiutare chi ha bisogno. E questa volta si tratta di una bambina, classe zeronove come dicono tra di loro i ragazzi, malata oncologica e della sua famiglia.

 Trasferimento in ambulanza in un viaggio della speranza verso l'ospedale Bambino Gesù, la sistemazione degli adulti, tutte le spese del caso: Serena ha bisogno concreto, ma anche della vicinanza personale e delle nostre preghiere, per chi crede. E le Fatine hanno organizzato una raccolta fondi, affiancandosi a tutto ciò che già si sta facendo in pubblico e privato.

 Domenica di freddo novembrino con un sole speciale su cielo azzurro: dall'arco di piazza giro del Sor Pasqale e ritorno, palloncini colorati, sporta di stoffa nuova nuova per l'occasione con matite personalizzate. Foto lungo il tragitto, chiacchiere a quantità e sorrisi: le camminate uniscono, raggruppano e spronano.

 Nella cassettina sono confluite le donazioni di chi ha camminato, di chi si trovava nei paragi, di chi non potendo essere presente ha delegato: a tutti un grande ringraziamento. 

 Nelle difficoltà della vita, nella lotta quotidiana, nei momenti difficili sapere di poter contare anche materialmente sulla comunità è un grande aiuto e un motivo per non perdere la speranza. 

 Perché di questo poi è fatto l'uomo, la speranza che non venga mai meno in un futuro migliore.

 E rendersi conto che per la Giornata dei diritti dei bambini non si portano avanti solo chiacchiere o promesse di buoni propositi, ma fattivamente si scende in campo e si aiuta: insieme, famiglie, adulti e bambini, giovani e vecchi, a due e a quattro zampe.




venerdì 24 novembre 2023

L'INDIFFERENZA CHE MI HA FERITA

  Quest'oggi ho incontrato la madre di un ex alunno, avrei voluto fermarla e chiederle notizie novità impressioni. Invece la signora mi ha guardata imbarazzata, un veloce saluto più ostico di un carbone ardente e si è allontanata, distante e scostante.

 Mi ha raggelata, bloccata, ferita. 

 Capita qualche volta di raccogliere antipatie, di non risultare appropriata, di venire giudicata inadeguata, specie dopo un voto non propizio una valutazione decisamente bassa o non veritiera, secondo i familiari.

 Avvengono scambi di opinioni, qualche rimbrotto, rimostranze ai piani alti, nella ferma convinzione di essere stati sottostimati. 

 Oggi però non sospettavo minimamente della signora, non immaginavo certo di meritare l'indifferenza di estranea, dopo la quotidianità scolastica, i colloqui, i collegamenti, i messaggi...

 Eppure questo è capitato, neanche lo sguardo ha alzato, non mi ha guardata negli occhi ed è scivolata via.

 E allora via alle mie infinite supposizioni, ai giri di parole, scuse e scusanti, ritornare indietro nel tempo per fermarsi a considerare dove avessi potuto sbagliare per meritare cotanto trattamento. 

 E niente, probabilmente voti e votazioni, non ho trovato altra via d'uscita, però.

 Non svolgo bene il mio lavoro, non mi spendo abbastanza, non mi impegno, non sono una valida professionista, affidabile e convinta di quel che porto avanti? La reputazione, la gratificazione e l'educazione nei confronti della mia persona da cosa dipendono?

 Quale delusione mai avrò causato io, quale colpa mi si addossa, quale reato dovrò scontare? 

 E pensare che per un attimo ho creduto di meritare una stretta di mano, una pacca sulla spalla, un grazie. E niente, forse mi aspettano altri lidi, potrei essere più fortunata.

giovedì 23 novembre 2023

E POI, ORIENTATI

 Sede centrale, piano superiore, tutti chiamati a raccolta per un'iniziativa alla prima edizione. I convocati sono gli alunni dell'ultimo anno della secondaria di primo grado con i loro genitori e ad accoglierli ci sono i docenti di tanti istituti superiori delle vicinanze, tra Civita Castellana Magliano Viterbo Orte e affini.

 Siamo entrati nella fase di studio e valutazione della scelta della scuola superiore, ragazzi indecisi titubanti insicuri fino ad un certo punto, c'è l'imbarazzo della scelta è indiscutibile, ma molti hanno un'idea ben precisa o perlomeno sanno cosa non li attira.

 Classici, scientifici, biologici, artistici, umani, tecnici, linguistici, alberghieri, professionali: ad ogni aula una "commissione " che spiega illustra chiarisce risponde. Accese le lavagne elettroniche, caricati i video, collegati e attrezzati i docenti sono a disposizione di alunni e famiglie fino a due ore di incontri e prove.

 Un'occasione ghiotta per un primo approccio, per loro e per noi loro insegnanti: siamo in tanti curiosi di capire le novità, pronti a captare nuovi corsi e certificazioni, ma soprattutto a cercare un confronto diretto con chi nei prossimi anni guiderà i nostri alunni.

 Ci scambiamo opinioni, perplessità anche perché gli studenti manifestano ogni anno bisogni diversi, difficoltà legate al percorso di studi, competenze particolari e abilità più o meno sviluppate.

 È stato veramente incoraggiante sentire docenti "vecchia guardia" e giovani professori accomunati da passione grammaticale, interesse letterario e sentire geografico: analisi, sintassi, lessico e il vecchio caro atlante tanto geo quanto storico...

 E ultimo, ma non per importanza, chiedere l'andamento delle ex alunne e portare a casa qualche complimento. Commovente, fondamentale, classico.

 E ora pensiamo a venerdì 1 dicembre, sarà una grande opportunità.






sabato 11 novembre 2023

CENA IN TAVERNA, S. EUTIZIO

 Un venerdì sera da organizzare con Classe, lasciati a casa mariti pargoli impegni e cene da sfornare? Che problema c'è!

Noi che abbiamo partecipato al Comitato festeggiamenti ben nove anni fa non potevamo perdere l'occasione di un appuntamento autunnale per rivederci, chiacchierare, aggiornarci, spettegolare, non sia mai...
 Noncuranti della pioggia, del freddo, dei lavori domestici arretrati e della stanchezza della settimana lavorativa ci siamo ritrovate in piazza per poi raggiungere la Taverna del Rione Papacqua ancora funzionante e agghindata a festa.

 Colori caldi, sfumature aranciate e musica a volume discoteca, anni Ottanta/Novanta: tavoli apparecchiati, panche di legno per sedute e comande in cucina.
 Antipasto, polenta, strozzapreti, vellutata di zucca con dadini di pane croccante: sapori e consistenze "contadine", agresti, azzeccatissime. La serata scorre tranquilla, euforica, confidenziale: alle nostre spalle anche quelli di Classe 81, stessi intenti, stessa solidarietà.

 Non capita spesso di riuscire ad incastrare tempistiche e dislocamenti, succede che gli impegni spesso fagocitino la voglia di incontrarsi o che il piacere di una voce amica sia spento da imprevisti e malanni.
 Però quando si riesce è bellissimo!

Grazie all'organizzazione dei quarantenni del Paesello, disponibili e gentili ai tavoli, ottima la mia scelta e ottimo l'omaggio finale.

 Buon lavoro, che il risultato sia un successo!