Ma come mi è venuto in mente di imbarcarmi in certe impegni, proprio non me lo spiego; ma come si fa a presentarsi come una blogger che parla di tutto e tutti, è ancora un mistero; chi mi dia certa licenza è ancora mi inspiegabile e quando leggo di altre donne, splendide e meravigliosamente realizzate nella vita lavorativa e affettiva, beh mi si prende pure il coccolone...
Non sono né carne né pesce, non ci capisco bene né di arte né di letteratura, pure come professoressa lascio molto a desiderare, poi apprendo da fonti attendibili e alla moda che una Francesca Senette qualsiasi ha mille interessi e articoli pronti, viaggi e bambini felici...
C'è anche una donna molto coraggiosa, o per alcuni egoista, che ha deciso di diventare una mamma single e di scrivere passo passo della gravidanza che affronterà...
E niente, eccomi qua, io invece, sgangherata, dovreste vedermi ora con il trucco sfatto, la matita nera colata ai lati degli occhi, in tenuta domestica comoda e scarmigliata, al limitare del giorno, anzi ai primi minuti del nuovo...
Vi faccio partecipi di tutti i miei sensi di colpa di mamma/moglie/casalinga disperata/insegnante per scelta/scrittrice per amore e chi più ne ha più ne metta; anzi devo anche informarvi sull'evoluzione del progetto letture EquiLIBRIamo, che va alla grande nella mia mente, un po' più a rilento nella realtà...
Ho invitato ufficialmente Valentino D'Arcangeli a partecipare da protagonista, aspetto con ansia risposta positiva, ma non vi svelo altro.
Altri invitati che vorrei al mio fianco in biblioteca, loro ancora non lo sanno, ma intanto ve li indico, così se leggeranno mai queste righe, mi daranno - se vogliono - conferma:
la guida turistica Susanna Biganzoli
la poetessa Paola Sanna
la poetessa Priscilla Murli
lo scrittore giornalista Daniele Camilli
l'artista Luigi Fondi
e tanti altri, tutti coloro che vorranno aiutarmi in questa piccola avventura saranno i benvenuti.
Voi, miei cari lettori, accontentatevi di questo brutto anatroccolo di blogger
http://www.francescasenette.it/
http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/11/21/news/mamme_single_come_fare_embrioni_eterologa_fecondazione_assistita_storie-3295815/
mercoledì 23 novembre 2016
lunedì 21 novembre 2016
DOMENICA UN PO' COSI'
Capita, a volte capita di programmare di rivoltare il mondo e poi invece di rimanere ferma a vedere che il mondo continua a girare come vuole lui!
Avrei dovuto ribaltare mobili, pulire, sistemare, sì insomma equilibrare tutta la vita domestica accantonata in settimana, quando la domenica è scivolata via sorniona, silenziosa, assonnata, stanca e bislacca.
Anzi peggio, ho pure esagerato con le golosità e mi ritrovo a piangere sul latte versato...nel tegamino per preparare la cioccolata fondente, ma anche quella classica non era male!
La domenica è fatta per il riposo personale, per le coccole, per le gite, per il pranzo succulento vecchia maniera, per la pasta fatta in casa, per le pulizie a fondo, per il trattamento anti-cellulite/età/rinvigorente/esfoliante/depilazione/colore...
Ci sarebbero le verifiche da correggere, le lezioni da avviare, i compiti da preparare, ma anche i bottoni da attaccare, i panni sulla sedia in attesa del caldo ferro, dopo naturalmente la messa del mattino e una visitina di cortesia, ma insomma, di quante ore si dispongono la domenica?
Tutti hanno bisogno di attenzioni, di un aiuto, di essere ascoltati, va bene tutto, nessun problema, tanto è domenica e non abbiamo grossi impegni.
La domenica scivola via, sotto la pioggia lieve e meno male così almeno evitiamo di lavare i vetri delle finestre...
E per cena gli avanzi, che tanto abbiamo esagerato a pranzo...
Ora che il riposo è completo, iniziare la settimana ha un altro sapore...
Avrei dovuto ribaltare mobili, pulire, sistemare, sì insomma equilibrare tutta la vita domestica accantonata in settimana, quando la domenica è scivolata via sorniona, silenziosa, assonnata, stanca e bislacca.
Anzi peggio, ho pure esagerato con le golosità e mi ritrovo a piangere sul latte versato...nel tegamino per preparare la cioccolata fondente, ma anche quella classica non era male!
La domenica è fatta per il riposo personale, per le coccole, per le gite, per il pranzo succulento vecchia maniera, per la pasta fatta in casa, per le pulizie a fondo, per il trattamento anti-cellulite/età/rinvigorente/esfoliante/depilazione/colore...
Ci sarebbero le verifiche da correggere, le lezioni da avviare, i compiti da preparare, ma anche i bottoni da attaccare, i panni sulla sedia in attesa del caldo ferro, dopo naturalmente la messa del mattino e una visitina di cortesia, ma insomma, di quante ore si dispongono la domenica?
Tutti hanno bisogno di attenzioni, di un aiuto, di essere ascoltati, va bene tutto, nessun problema, tanto è domenica e non abbiamo grossi impegni.
La domenica scivola via, sotto la pioggia lieve e meno male così almeno evitiamo di lavare i vetri delle finestre...
E per cena gli avanzi, che tanto abbiamo esagerato a pranzo...
Ora che il riposo è completo, iniziare la settimana ha un altro sapore...
domenica 20 novembre 2016
FORTUNA CHE C'E' LUI...
Sembra che la bagarre mediatica intorno al caso paesano si sia un poco calmata, forse, o è solo la calma che precede la bufera, non so, non me ne intendo di politica, anzi direi che sono abbastanza ignorante in materia.
E come segno dal Cielo oggi ho aperto la pagina principale social e ho scovato un breve video su Valentino, pochi minuti condensati, troppo pochi per spiegare l'importanza di questa persona nella vita del paesello; mi sono pure venuti i brividi.
Valentino, classe 1932, è l'enciclopedia del paesello: i suoi interessi spaziano in ogni ambito del sapere e ancora non è soddisfatto, ancora ha tanto da imparare; chiunque debba scrivere una tesi o affrontare uno studio per una pubblicazione, specie se archeologica, va da lui: non solo sul nostro contado, ma anche sul periodo preromano, etrusco in particolare dell'Alto Lazio/Bassa Tuscia; ho seguito diversi corsi "di aggiornamento" tenuti da lui e quasi tutte le sue conferenze. Lo conoscono tutti i massimi studiosi di storia dei paesi limitrofi, i professori universitari, i bibliotecari, i sindaci e i soprintendenti ed egli tratta tutti con gentilezza e garbo d'altri tempi. Non ha mai perso la calma o usato parole sconvenienti, un vero signore, nobile d'animo e generoso di suggerimenti e aiuti, attento alle esigenze dell'interlocutore non assume mai atteggiamenti di superiorità o superuomo.
E' un esempio per tutti e un vanto per la nostra comunità.
https://www.youtube.com/watch?v=qZ5bS-OUdW0
E come segno dal Cielo oggi ho aperto la pagina principale social e ho scovato un breve video su Valentino, pochi minuti condensati, troppo pochi per spiegare l'importanza di questa persona nella vita del paesello; mi sono pure venuti i brividi.
Valentino, classe 1932, è l'enciclopedia del paesello: i suoi interessi spaziano in ogni ambito del sapere e ancora non è soddisfatto, ancora ha tanto da imparare; chiunque debba scrivere una tesi o affrontare uno studio per una pubblicazione, specie se archeologica, va da lui: non solo sul nostro contado, ma anche sul periodo preromano, etrusco in particolare dell'Alto Lazio/Bassa Tuscia; ho seguito diversi corsi "di aggiornamento" tenuti da lui e quasi tutte le sue conferenze. Lo conoscono tutti i massimi studiosi di storia dei paesi limitrofi, i professori universitari, i bibliotecari, i sindaci e i soprintendenti ed egli tratta tutti con gentilezza e garbo d'altri tempi. Non ha mai perso la calma o usato parole sconvenienti, un vero signore, nobile d'animo e generoso di suggerimenti e aiuti, attento alle esigenze dell'interlocutore non assume mai atteggiamenti di superiorità o superuomo.
E' un esempio per tutti e un vanto per la nostra comunità.
https://www.youtube.com/watch?v=qZ5bS-OUdW0
EQUILIBRIAMO
Equi-LIBRI-amo, che dite può andare come nome collettivo?
L'iniziativa nata quasi per caso da un articolo di questo misero blog sta prendendo forma: sembra che piaccia l'idea di incontrarsi in biblioteca un pomeriggio a settimana per leggere, parlare, confrontarsi, comunicare...
E lasciatemelo dire, non vedo l'ora di comunicare alla vecchia maniera, seduti comodi faccia a faccia, magari con un bicchiere di bevanda calda in una mano e un pasticcino nell'altra!
Allora vi riassumo brevemente le varie idee che mi frullano per la mente, in questi giorni: lettura di brani - prosa o poesia - a scelta, significativi per i partecipanti; commento e richiami all'autore o al tema trattato; scambio di volumi e materiale.
La parte migliore è invitare esperti, conoscitori o grandi saggi che possano illuminare su argomento trattato, contesto, periodo storico o altro: a tal proposito ho intenzione di contattare ex compagni di liceo, poetesse, scrittori che in qualche modo rientrano nella cerchia dei miei amici, chissà se qualcuno raccoglierà la sfida e mi risponderà di sì?
Se non si presenteranno problemi, la mia proposta è di vederci presso la biblioteca comunale del paesello giovedì 24 novembre alle ore 16:30, questo per avere più tempo a disposizione per accogliere, conoscerci e parlare, dato che poi alle 18:00 in punto sarò in macchina alla volta del capoluogo e del lavoro serale...
Ricordo che il giovedì in sala ragazzi si svolge la lettura ad alta voce per dolci cari pargoli, quindi potranno tranquillamente venire grandi e piccoli lettori affamati di parole...
A tal riguardo, per la prima riunione ho pensato di offrire io dolci tentazioni, qualcuno porti il thermos di caffè caldo e zuccherato, tè o altra bibita e bicchierini, tanto per non farci mancare nulla, mai...
Ultima - ma non meno importante - precisazione, iniziativa gratuita, libera e aperta a tutti: belli, brutti, alti e bassi, l'importante che non si perda di vista la motivazione iniziale della lettura (certo che se si presenterà Roul Bova o Cosimo de' Medici, farò fatica a rimanere seduta tranquilla!).
Grazie per la cortese attenzione, resto a disposizione per chiarimenti, consigli e qualche complimento!
L'iniziativa nata quasi per caso da un articolo di questo misero blog sta prendendo forma: sembra che piaccia l'idea di incontrarsi in biblioteca un pomeriggio a settimana per leggere, parlare, confrontarsi, comunicare...
E lasciatemelo dire, non vedo l'ora di comunicare alla vecchia maniera, seduti comodi faccia a faccia, magari con un bicchiere di bevanda calda in una mano e un pasticcino nell'altra!
Allora vi riassumo brevemente le varie idee che mi frullano per la mente, in questi giorni: lettura di brani - prosa o poesia - a scelta, significativi per i partecipanti; commento e richiami all'autore o al tema trattato; scambio di volumi e materiale.
La parte migliore è invitare esperti, conoscitori o grandi saggi che possano illuminare su argomento trattato, contesto, periodo storico o altro: a tal proposito ho intenzione di contattare ex compagni di liceo, poetesse, scrittori che in qualche modo rientrano nella cerchia dei miei amici, chissà se qualcuno raccoglierà la sfida e mi risponderà di sì?
Se non si presenteranno problemi, la mia proposta è di vederci presso la biblioteca comunale del paesello giovedì 24 novembre alle ore 16:30, questo per avere più tempo a disposizione per accogliere, conoscerci e parlare, dato che poi alle 18:00 in punto sarò in macchina alla volta del capoluogo e del lavoro serale...
Ricordo che il giovedì in sala ragazzi si svolge la lettura ad alta voce per dolci cari pargoli, quindi potranno tranquillamente venire grandi e piccoli lettori affamati di parole...
A tal riguardo, per la prima riunione ho pensato di offrire io dolci tentazioni, qualcuno porti il thermos di caffè caldo e zuccherato, tè o altra bibita e bicchierini, tanto per non farci mancare nulla, mai...
Ultima - ma non meno importante - precisazione, iniziativa gratuita, libera e aperta a tutti: belli, brutti, alti e bassi, l'importante che non si perda di vista la motivazione iniziale della lettura (certo che se si presenterà Roul Bova o Cosimo de' Medici, farò fatica a rimanere seduta tranquilla!).
Grazie per la cortese attenzione, resto a disposizione per chiarimenti, consigli e qualche complimento!
sabato 19 novembre 2016
OTTUSANGOLO
Eccomi qui, di nuovo a commentare quel che sento e vedo, non so combinare molto di più...
Tutto ciò che leggete su questo blog è frutto della mia mente a volte perversa, altre sincera, altre ancora stanca e demotivata, ma anche allegra, spensierata e goliardica... Rispondo di ogni parola, sintagma, proposizione, periodo semplice e ipotetico.
Ho constatato con profonda amarezza che il mio paesello, quello che canto così spesso in questo sgangherato blog, oggi era sulla bocca virtuale di tutti, da destra a sinistra, dallo Stretto di Gibilterra ai Dardanelli, per un fatto increscioso, come si dice in questi casi. Increscioso? Mi sembra troppo poco...
Nel mio paesello vivono persone che dedicano allo studio e alla divulgazione ogni minuto libero della loro giornata, ogni centesimo risparmiato anche dalla pensione per impegnarsi e migliorare; ci sono persone che fanno catechismo da almeno venticinque anni ai nostri figli; ci sono persone che portano avanti silenziosamente e dignitosamente Caritas - Croce Rossa - mensa per i bisognosi - confraternite - Comitati patronali - gruppi parrocchiali; ci sono insegnanti in pensione che accolgono e seguono studenti in difficoltà scolastiche; pensionati che aiutano in biblioteca; i contradaioli che si inorgogliscono per i costumi medievali e cucinano divinamente; gruppi sportivi di ogni genere...
E che ti leggo? Di una persona che scrive e condivide insensatezze pubbliche, da brividi, poi le rinnega quando gli si chiede una spiegazione e in poche ore diventa "famosa" come una star, dalla radio alla televisione o giù di lì!
Non ho parole. Taccio e mi dedico alla meditazione, siamo alla deriva.
Che la cultura non pagasse, ne ero consapevole, ma che l'ignoranza avesse compiuto questi passi da gigante proprio no.
Così sta scritto.
Tutto ciò che leggete su questo blog è frutto della mia mente a volte perversa, altre sincera, altre ancora stanca e demotivata, ma anche allegra, spensierata e goliardica... Rispondo di ogni parola, sintagma, proposizione, periodo semplice e ipotetico.
Ho constatato con profonda amarezza che il mio paesello, quello che canto così spesso in questo sgangherato blog, oggi era sulla bocca virtuale di tutti, da destra a sinistra, dallo Stretto di Gibilterra ai Dardanelli, per un fatto increscioso, come si dice in questi casi. Increscioso? Mi sembra troppo poco...
Nel mio paesello vivono persone che dedicano allo studio e alla divulgazione ogni minuto libero della loro giornata, ogni centesimo risparmiato anche dalla pensione per impegnarsi e migliorare; ci sono persone che fanno catechismo da almeno venticinque anni ai nostri figli; ci sono persone che portano avanti silenziosamente e dignitosamente Caritas - Croce Rossa - mensa per i bisognosi - confraternite - Comitati patronali - gruppi parrocchiali; ci sono insegnanti in pensione che accolgono e seguono studenti in difficoltà scolastiche; pensionati che aiutano in biblioteca; i contradaioli che si inorgogliscono per i costumi medievali e cucinano divinamente; gruppi sportivi di ogni genere...
E che ti leggo? Di una persona che scrive e condivide insensatezze pubbliche, da brividi, poi le rinnega quando gli si chiede una spiegazione e in poche ore diventa "famosa" come una star, dalla radio alla televisione o giù di lì!
Non ho parole. Taccio e mi dedico alla meditazione, siamo alla deriva.
Che la cultura non pagasse, ne ero consapevole, ma che l'ignoranza avesse compiuto questi passi da gigante proprio no.
Così sta scritto.
venerdì 18 novembre 2016
MERAVIGLIOSO, L'ABBRACCIO DI UN BAMBINO
Come poteva mancare un mio articolo di soddisfazione per la prova di questa mattina dei bimbi del paesello, quelli nati dal 2006 al 2011, e qualcuno ancor più giovane? E allora eccomi tutta tronfia a raccontarvi che è sempre un'emozione vedersi sfilare davanti i nostri cuccioli, belli, impettiti, emozionati, ballerini, cantanti, attori e qualcuno anche in lacrime! Tanto per cominciare ho lacrima facile io e quando ho sentito la canzone da cui ho tratto il titolo del post, mi sono commossa, perché non abbiamo niente di più meraviglioso da abbracciare, respirare e guardare di questi mostriciattoli qui, quelli che ci complicano la vita, ci massacrano il riposo e ci incasinano l'agenda, ma senza di loro che vita sarebbe?
Brave le maestre, come sempre, a domare gli spiriti inquieti, i cavalli rampanti e i gladiatori pronti al duello e meno male che hanno poi ballato sulle note di "Andiamo a comandare", loro... Ma anche noi mamme, sorridenti e cellularemunite per immortalare ogni minima mossa, ogni gorgheggio, ogni ancheggiamento del pargolo in vena di far conoscere i propri diritti!
Tante le nonne a bordo palestra in attesa del riconoscimento dei loro diritti, prontamente negati da figli, nuore e generi!
Che splendida occasione di confusione controllata, baby dance sempreverde, gioia infinita e solidarietà - anche quest'anno i clown di corsia presenti, dolci e sorridenti con tutti i partecipanti.
Vi segnalo anche un'ottima occasione di ascolto, crescita, riflessione e perché no amicizia e confronto presso la nostra impareggiabile biblioteca comunale per lunedì 21 novembre, imperdibile!
Brave le maestre, come sempre, a domare gli spiriti inquieti, i cavalli rampanti e i gladiatori pronti al duello e meno male che hanno poi ballato sulle note di "Andiamo a comandare", loro... Ma anche noi mamme, sorridenti e cellularemunite per immortalare ogni minima mossa, ogni gorgheggio, ogni ancheggiamento del pargolo in vena di far conoscere i propri diritti!
Tante le nonne a bordo palestra in attesa del riconoscimento dei loro diritti, prontamente negati da figli, nuore e generi!
Che splendida occasione di confusione controllata, baby dance sempreverde, gioia infinita e solidarietà - anche quest'anno i clown di corsia presenti, dolci e sorridenti con tutti i partecipanti.
Vi segnalo anche un'ottima occasione di ascolto, crescita, riflessione e perché no amicizia e confronto presso la nostra impareggiabile biblioteca comunale per lunedì 21 novembre, imperdibile!
QUELLI LI'
Allora, come al solito ho un bel po' di notizie da darvi, solo per palati sopraffini, naturalmente!
Da dove comincio? Direi dall'appuntamento serale da poco concluso presso la Sala Consiliare del paesello: Giancarlo Pastura ci ha illustrato le numerose pubblicazioni riguardanti il nostro piccolo, ma interessante territorio, quanto a siti, grotte artificiali, ruderi ed emergenze archeologiche, un vero patrimonio e, udite udite, qualche posto a dir poco meraviglioso ancora risulta inedito, cioè conosciuto e frequentato dalle persone del contado tutto, ma mai studiato né tanto meno pubblicato! Che roba ragazzi, notizie da tesi di laurea... E alla fine anche un bicchiere di tisana calda e calmante, qualcuno aveva la sua bella tazza in borsa e l'ha tirata fuori!
Sono arrivata un poco tardi ed ho trovato la sala piena, attenta e silenziosa, bello veramente; unica nota stonata - a mio modestissimo parere - si è sentita l'assenza di una certa parte politica, cioè nessun esponente di minoranza, "politico avversario" ha preso parte dall'inizio alla fine alla lezione, che pure è super partes, aperta, apolitica, civile, neutra, come potrei definirla?
Non so se ho reso l'idea del mio sgomento civico: la cultura, la conoscenza e di conseguenza la conservazione e la tutela non hanno bandiera politica, non hanno una parte giusta in cui schierarsi, tutti dovrebbero esserci, capire e innamorarsi dei nostri Beni Culturali, o no?
Poi apro la pagina principale del social e che ti scovo? Una notizia da far scendere le lacrime dalla gioia, per la voglia di fare e di creare, di vivere e scoprire... E quelle persone lì vivono e operano nel nostro territorio comunale! Che roba ragazzi, notizie da urlo, se non fosse tardi...
http://www.tusciaup.com/paese-europa-viaggio-ammappalitalia-chia-bruxelles/64080
Da dove comincio? Direi dall'appuntamento serale da poco concluso presso la Sala Consiliare del paesello: Giancarlo Pastura ci ha illustrato le numerose pubblicazioni riguardanti il nostro piccolo, ma interessante territorio, quanto a siti, grotte artificiali, ruderi ed emergenze archeologiche, un vero patrimonio e, udite udite, qualche posto a dir poco meraviglioso ancora risulta inedito, cioè conosciuto e frequentato dalle persone del contado tutto, ma mai studiato né tanto meno pubblicato! Che roba ragazzi, notizie da tesi di laurea... E alla fine anche un bicchiere di tisana calda e calmante, qualcuno aveva la sua bella tazza in borsa e l'ha tirata fuori!
Sono arrivata un poco tardi ed ho trovato la sala piena, attenta e silenziosa, bello veramente; unica nota stonata - a mio modestissimo parere - si è sentita l'assenza di una certa parte politica, cioè nessun esponente di minoranza, "politico avversario" ha preso parte dall'inizio alla fine alla lezione, che pure è super partes, aperta, apolitica, civile, neutra, come potrei definirla?
Non so se ho reso l'idea del mio sgomento civico: la cultura, la conoscenza e di conseguenza la conservazione e la tutela non hanno bandiera politica, non hanno una parte giusta in cui schierarsi, tutti dovrebbero esserci, capire e innamorarsi dei nostri Beni Culturali, o no?
Poi apro la pagina principale del social e che ti scovo? Una notizia da far scendere le lacrime dalla gioia, per la voglia di fare e di creare, di vivere e scoprire... E quelle persone lì vivono e operano nel nostro territorio comunale! Che roba ragazzi, notizie da urlo, se non fosse tardi...
http://www.tusciaup.com/paese-europa-viaggio-ammappalitalia-chia-bruxelles/64080
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