domenica 29 dicembre 2019

CANTO DI NATALE, IN CHIESA, SPETTACOLO

 Spettacolo teatrale di beneficenza nella chiesa di Sant'Agostino, parrocchia di San Pietro, ore 21:00, un classico, Canto di Natale, secondo anno consecutivo, ingresso a offerta sul banco all'entrata dove si può lasciare il proprio obolo e prendere anche un lavoretto, un oggetto realizzato dai ragazzi e dalle catechiste.

 Davanti all'altare maggiore, scena minimalista con paramento di legno e qualche sedia: il vecchio Scrooge cattura l'attenzione, calamita lo sguardo anche dei più piccoli, sarà per l'abbigliamento, sarà per i capelli o forse per il trucco, accentuato e particolarmente riuscito.
 La storia coinvolge benché conosciuta e nota: irrita il ragionamento egoista e quasi farneticante dello zio, nemico del Natale; impressiona  il viaggio nel tempo attraverso le sue amicizie e le passioni giovanili; commuove la sua disperazione inginocchiato davanti alla lapide col suo nome e il gelo dell'indifferenza.

 Si definisce festa conviviale, si parla di calore umano e di scambi di doni: il Natale è il periodo dell'anno in cui più forte si sente il trasporto verso l'altro indifeso e bisognoso; la parrocchia si attiva proprio per portare soccorso e appoggio ai malati anche con questo appuntamento.
 Il gruppo sta lavorando per raccogliere fondi, per organizzare aiuti concreti per i piccoli delle Filippine, per chi soffre e non può risolvere facilmente i propri problemi.

 Rispondono all'appello alcuni attori del gruppo dialettale di Soriano della Vojola, guidati dal regista Annesi e altri interpreti che non conosco; non manca il Coro F. Suriano per sottolineare la solennità del momento, gli intermezzi e i cambi di scena; tutti ringraziano Cristina Panfili che coordina il lavoro in parrocchia e l'invio di pacchi e di tutto ciò che può servire nelle missioni.

 Bene, molto bene: a Natale puoi, anzi devi.










sabato 28 dicembre 2019

SPADACCINI, MINI MA NON TROPPO

 Ve ne avevo già parlato, a proposito di prove tecniche in notturna: si sono ritrovati di lunedì sera, dopo cena, nei locali del Casalaccio, nonostante la stanchezza la scuola lo sport e il sonno, i Nostri non si sono tirati indietro, non hanno declinato l'invito di Mario, Salvatore, Enrico e gli altri per migliorare la tecnica, la pratica e lo stile guerresco, sì!

 Domani pomeriggio, nell'ambito degli appuntamenti previsti dal Comitato Sant'Eutizio Classe 1980, al Rione Rocca del paesello si esibirà il gruppo giovane, gli spadaccini mini-piccoli-nanerottoli insomma.
 Si tratta di un'esibizione di tutto rispetto, a cui i bambini si sono preparati con grande impegno assieme ai grandi, allenatori e ragazzi del gruppo maggiore, a partire dalle ore 17:30, appena passato il Ponte, come chiamiamo noi Sorianesi l'arco d'ingresso al Rione storico di Soriano.

 I piccoli si sono allenati con quelli più esperti, navigati, abituati da anni al pubblico, agli applausi e alle destrezze in piazza, ma sembra che domenica pomeriggio i mini daranno molto filo da torcere ai grandi, dimostreranno tutto il loro valore e le capacità di lotta e resistenza, equilibrio e stoccata.

 Certo parlo e scrivo da mamma, di parte, da genitore impegnato nell'organizzazione familiare, con un certo orgoglio concedetemelo... Comunque vi invito a lasciare il divano, il caminetto, le cartelle della tombola, le carte da briscola e a passeggiare il Centro Storico, a degustare quanto di buono hanno preparato mani sapienti, ad acquistare a chilometro zero, a contribuire alla riuscita della Festa patronale di maggio 2020, a supportare chi lavora per il bene del Paese, a investire in amore per le aziende e le attività locali, a rendere vivo e forte Soriano.

 In più la ghiotta occasione di ammirare certi piccoletti spadaccini... Cosa chiedere di più all'ultima domenica dell'anno?

 Un grazie anche - non dimentichiamolo - a chi ha scattato la foto che trovate nell'articolo, un certo Marco D. V.

https://www.facebook.com/gruppostoricospadaccini/

https://www.facebook.com/Comitato-soriano-1980-369484980577493/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARAX1-Ot0HpmvAWzNx1xEugjgfGT159556K0fA3acElWBqFYy3ZvU9xjRl2_wFWWf60EpZ0-JbZ-tHUQ

domenica 22 dicembre 2019

LA CLASSE 80, IL SECONDO GIORNO

 Ci avviciniamo al Santo Natale 2019 spazzati via da un vento che farebbe tremare anche Mary Poppins: eppure la Classe salda continua imperterrita il proprio lavoro nel rianimare il Rione Rocca, il più antico e suggestivo di Soriano.

 Scrivo questo articolo perché ieri mattina, sabato 21, il Presidente Angelo mi ha fermata e ringraziata per l'articolo sul lavoro della prima giornata, quello di domenica 15, ma anche a proposito del suggerimento dei dolcetti secchi del paesello da gustare al posto dei classici natalizi popolari e nazionali, quando ti fermi nel vicoletto a sinistra della Misericordia, alla cantina di Simona M.

 Scrivo perché la Classe va supportata in questo lungo percorso alla realizzazione della festa patronale di maggio 2020: sono in pochi, ma lavorano tanto, aiutati anche dai familiari; oggi i nostri bicchieri di cioccolata calda ci sono stati serviti dalla maestra Olga, la mamma di Sara, che abbiamo invece trovato alla cassa; alla macchina dello zucchero filato abbiamo salutato Alessia, la cognata di Francesca che prepara le pizzette fritte alla base del campanile della chiesa del Santo.

 Il meccanismo è semplice: si cambiano gli euro in gettoni da spendere nel percorso eno-gastronomico della Classe; ci sono poi gli altri banchi con frutta secca, miele, lavori artigianali dove acquistare regali, pensieri, dolciumi, raffinati oggetti da collezione e pezzi unici di mani sapienti.

 In più il piccoletto, pur non credendo del tutto alla storia di Babbo Natale, ha approfittato dell'occasione e ha portato la letterina proprio a lui in persona, nella sua casetta, foto ricordo scattata da Marcello e via verso la piazza centrale per la tombola dei commercianti.

 Non che abbiamo vinto qualcosa, sorte più che scontata, ma il bello sta nel partecipare, nel vivere il paesello nostro di questi giorni sferzati di vento, in giro per negozi, alla ricerca del regalo a chilometro zero. Gli appuntamenti proseguiranno per tutte le festività, non vi lasciate scappare l'opportunità di contribuire alla raccolta fondi e a tenere alto il morale di ragazzi Ottanta!

 Nelle foto, il Presepe allestito all'interno della Chiesa di Sant'Eutizio e la casetta dell'estrazione dei numeri della tombola, sul sagrato del Duomo.
https://www.facebook.com/Comitato-soriano-1980-369484980577493/

LE FATINE, LE LETTURE E UN BAR

 Nel grande e affiatato gruppo delle Fatine del Sorriso, c'è un sottogruppo di tutto rispetto di cui faccio - immeritatamente - parte anch'io: Fatine Letterarie, non ancora famose, ma sulla strada del successo! Ci occupiamo di storie, di letture, di storie lette e scritte, inedite e importanti che riguardano piccoli angeli e grandi famiglie, amore offerto e ripagato, lacrime di gioia e di commozione, risate grasse e battute spiritose.

 Un primo grande appuntamento presso l'agriturismo L'Orto di Hans in aprile, per raccontare l'avventura di Matteo e dei suoi cari, poi in agosto in rilassato clima estivo ci siamo concesse un incontro di pagine colorate e amichetti pimpanti al bar La Luigina.

 Vi propongo un nuovo incontro di parole natalizie, scambi di auguri e sorrisi speciali per venerdì 27 dicembre, ore 11:00 di nuovo al bar La Luigina, nei pressi della Piazza centrale di Soriano. Ci ritroveremo per coccolarci, per passare dolci momenti insieme, per fare il punto della situazione letteraria, per raccogliere idee e spunti di riflessione tra amichetti di lettura.

 Quando gli appuntamenti di lettura si moltiplicano, quando mi cercano per intrattenere di parole e pagine i piccoli amici, quando raccolgo qualche complimento dei grandi e i sorrisi dei piccoli, beh, mi commuovo.

 Allora, ricapitolando, Le Fatine vi aspettano venerdì 27 con tanti libri da ascoltare: se le conoscete già sarà un'occasione di baci, abbracci e saluti; se non le conoscete sarà il momento buono per stringere amicizia fatata!



sabato 21 dicembre 2019

SEI LETTORI IN CERCA DI STORIE

 Gruppo di lettura attento e silenzioso, storie senza tempo, grandi insegnamenti e qualche orco: questo in sintesi l'appuntamento in edicola, con i miei amichetti Alessio, Giorgia, Elisa, Lorenzo, Elena e Pietro.
 Sul grande tappeto, comodi; a scelta libri che parlano di emozioni, dai vestiti dell'imperatore al Gatto furbo, da Pinocchio birichino all'amore di Bella per la Bestia, impegnativi certi temi, colorate le pagine, ispirati gli ascoltatori che captano ogni passaggio, curiosi di certi atteggiamenti insensati degli adulti.
 Ci piace ritrovarci, ci piace condividere preferenze letterarie, anche se piove e fa freddo, ma nella saletta tutto sembra fuori dal tempo e in uno spazio grande che abbatte le pareti, ci aiuta la fantasia.

 Gli incontri di lettura previsti per queste festività 2019 sono tre, ne abbiamo già consumati due, sabato prossimo l'ultimo, ore 10:30 in edicola, ingresso libero, fantasia sguinzagliata.

 E poi, alla fine delle fatiche letterarie Romina ha offerto ai presenti una gustosa merenda, bisogna trattarsi bene, i piccoli lo sanno!




giovedì 19 dicembre 2019

LA SCUOLA DEVE CREDERE...

 Riporto le parole del Dirigente Scolastico a termine del saggio di Natale, tenuto nel Duomo di Civita Castellana, questa mattina, a classi riunite, circa 300 alunni dalla prima alla terza media, dalla Iannoni alla Salvo D'Acquisto. La scuola deve credere che i piccoli miracoli possano accadere, che i progetti inclusivi prendano vita e che tutti possano sentirsi parte di un grande gruppo, magari con una maglia bianca e i calzoni scuri.

 Ora penserete che sia esagerata, che sia campanilistica oltremodo e un tantino retorica.
 Niente affatto: di questi tempi si parla, anzi si straparla di docenti, alunni, genitori, inclusione, crocifissi, religione, educazione, telecamere e chi più ne ha più ne metta e molto spesso in negativo, additando fannulloni, educatori svogliati o demotivati, sommersi dalle scartoffie o ancorati alla cattedra, poco inclini a scoprire o risvegliare il talento dei ragazzi, lenti nell'esaltare in ognuno il dono o la particolarità, il carisma.

 Oggi abbiamo assistito a qualcosa di magico: la professoressa Ferrante e il professor Soli hanno messo in piedi un concerto di novanta minuti circa con i loro alunni, per le famiglie e il mondo della scuola tutto. Tutti in servizio gli insegnanti sì e chi non doveva ha partecipato comunque, c'era e basta per applaudire e per cantare con i ragazzi.

  E in particolare per la mia scuola di Faleria? Una gioia immensa vedere la professoressa Sbernini con il suo flauto traverso tra gli alunni di Seconda; guardare la piccola grande Sara affascinata dal suono e dalle voci dei compagni accanto al professor Ridolfi; ascoltare la voce di Federico e delle ragazze di Prima; brividi per Giulia Ranya e Aurora; gioire con i ragazzi di altre professioni sorridenti ed emozionati con i loro strumenti.

 Il concerto nel Duomo, una magia, a Natale puoi.
Anche senza l'albero
E i pacchetti da scartare,
Anche senza tutta
Questa festa artificiale,
Fosse, come gli altri giorni,
Il giorno più banale... Buon Natale!




lunedì 16 dicembre 2019

LE SPADE, LE PROVE E IL NATALE

 Sarebbe stata una serata come tante, impigiamati tutti e pronti ad essere schiacciati dal sonno, invece Mario ci ha chiamati a raccolta, radunati al Casalaccio, per le prove. Di lunedì sera, ore 21:15, una pazzia, un sacrificio troppo pesante se non fosse stato per i nostri piccoli ma valorosi spadaccini!

 Ebbene, il gruppo è stato invitato a movimentare, colpire, roteare e assaltare il Rione Rocca durante i pomeriggi di festa natalizia organizzati dal Comitato Classe 80 e non si poteva mica mancare ad una ghiotta occasione come questa? Se il paesello chiama, se l'esibizione funziona, se il pubblico scalpita perché rinunciare a qualche infilzata, capriola, destra/sinistra? Si tratta di spazi e momenti dedicati ai più piccoli, pensati e studiati per accogliere quei dolcissimi capricciosi che sprigionano magia natalizia da ogni letterina.

 Il piccoletto, sovreccitato come tutti gli altri, nonostante la giornata scolastica, i compiti e lo sport in palestra non ha battuto ciglio, non ha brontolato o cercato scuse: alle prove, miei prodi, ci sono anche i grandi! Tutti loro, eccoli, lì a dare man forte, a segnare il ritmo, a ricordare la stoccata: Transilvania, Ceccarelli, i singoli, varie ed eventuali che ora non ricordiamo!
 Quando si organizza al paesello, non può mancare il GSS, Gruppo Storico Spadaccini, pur se nella formazione mini e medi, caspiterina!

 L'appuntamento da non perdere, l'esibizione da gustare durante il percorso eno-gastronomico al Rione Rocca, sarà per domenica 29 dicembre, dopo gli spaghetti col tonno e i fritti misti, ma prima del cotechino, non ve lo dimenticate...

Rione Rocca, ore 17:30, domenica 29 dicembre, per salutare la fine e brindare ad un nuovo inizio d'anno in compagnia dei piccoli grandi spadaccini.

https://www.facebook.com/Comitato-soriano-1980-369484980577493/

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