mercoledì 21 gennaio 2026

FINO AL MIDOLLO

 Questo articolo nasce per sensibilizzare tutti, per attirare l'attenzione e muovere all'azione, c'è bisogno di dare il massimo e di tirare fuori il meglio di una comunità: si tratta di presentarsi domenica 1 febbraio e sostenere un test, un'analisi che possa fornire una speranza ad una nostra famiglia.
 I convocati sono uomini e donne, ragazzi e ragazze nati tra il 1989 e il 2007, quelli appena maggiorenni, in perfette condizioni fisiche e che pesino almeno 50 chilogrammi.
 Donazione del midollo osseo, un gesto importante fondamentale per salvare vite umane, ma questa volta una in particolare: un bimbo di soli sette anni che attende in ospedale, accudito con amore e attenzioni dai suoi genitori, ma che abbisogna di un trapianto appunto, perché la malattia è tornata, l'emergenza è grande, ma non insormontabile.
 Nessuno compatibile deve o può rimanere indifferente, è arrivato il momento di dimostrare tutto l'amore di cui siamo capaci, un gesto di altruismo che può cambiare la situazione.
 La scienza, la preghiera, il silenzio: ognuno agisce e risponde nel modo che ritiene più consono alle avversità quotidiane, si affida all'esterno o si chiude in sé stesso.
Lacrime non si contano più, ma presentarsi all'appuntamento può essere la giusta strada da percorrere.
 E se per caso qualcuno fosse ancora indeciso, deve solo fermarsi un attimo e mettersi nei panni di chi sta attendendo quella donazione, in quei genitori, in quel bimbo, in quella famiglia.


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