giovedì 29 gennaio 2026

QUELLA NECESSARIA RIMPATRIATA

 Hanno organizzato un aperitivo.

I miei ex alunni zerosette, quelli che ho conosciuto in seconda media nel settembre 2019 e li ho portati agli esami tra dad mascherine chiusure e colloqui.

 Quando mi ha contattata Aurora per l'appuntamento non ho avuto dubbi: sì, dove e quando a scelta loro perché avevo proprio bisogno di calore studentesco.

 Aurora, Matteo, Giulia, Francesco, Antonia, Angelica e Federico: chi ha già preso la patente, chi già ha scelto un percorso lavorativo, chi si interessa alla psiche chi all'arte, chi non ha dubbi universitari, chi sta pensando ai concorsi, chi ha firmato un contratto, chi prepara la maturità, chi è fidanzato, chi è solo, chi si allena a calcio, chi suona con grande passione... Li adoro tutti, belli, cresciuti, maturi, sorridenti e sognatori.

 Sono questi i gesti che ripagano dell'impegno, del lavoro e dei mille dubbi che sempre mi hanno assalito: preparare bene i miei ragazzi al salto superiore, non traumatizzarli a vita, trasmettere loro amore per la lettura... E quando mi raccontano che le loro professoresse di italiano sono brave, provare un pizzico di gelosia, come gli innamorati.

 C'è il tempo per chiedere di fratelli, sorelle, familiari, nipotini, una goccia di pettegolezzo non guasta mai su chi sta facendo cosa ed ha fatto perdere le proprie tracce, sui miglioramenti e sui peggioramenti generazionali, sui ricordi in Salvo.

 Hanno voluto offrire loro, come i grandi.

 Mi hanno riempito di gioia e ricaricato perché ultimamente sono in affanno, assalita da perplessità di ogni genere social, morale e lavorativo.

 Grazie ragazzi, siete meravigliosi.

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