E il venerdì sera finalmente è arrivato, quello della cena della Classe in pizzeria, con tanto di musica.
Questa volta ha organizzato tutto Alessia B. con anticipo, pazienza, diverse votazioni e riassunti di menù e accordi.
Un bel gruppo nutrito: diversi per taglia occupazione stato di famiglia e trascorsi scolastici, siamo affiatati e accomunati da simpatia buon gusto e ballo.
Una lunga tavolata giù le femmine su i maschi, ballerine e cantanti, bulli e pupe si diceva una volta. Tra di noi ancora Le Piccole Stelle dei Cimini, che non perdono l'occasione di esibirsi in una canzone della Oxa.
E tra un trancio e l'altro infatti scatta il ballo, Anni Ottanta Novanta, ma anche I Ricchi e Poveri o Pupo non dispiacciono, ritmo discoteca chiacchiere tra pari. Molti ricordi e tanti aggiornamenti, valutazione sulle nuove generazioni e confronti con i figli, per non parlare di sfottò e prese in giro bonarie su difetti fisici e disavventure estive.
La serata è stata lunga, molto piacevole, abbiamo scattato tante foto per immortalare eventi che non capitano spesso, anzi.
A chi ha partecipato un grande abbraccio, a chi non è potuto venire ci sarà altra occasione.
In fondo su di noi quarantottenni, spira aria di festa già al solo incontrarci, belli munelli, più o meno tatuati capelloni con un girovita invidiabile o rinforzato, perché i migliori anni della nostra vita li abbiamo collezionati strada facendo.
Alla prossima.
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