sabato 13 maggio 2023

SANT'EUTIZIO: LA MESSA, LA CLASSE, I FACCHINI

  Tempo di festeggiamenti al Paesello mio: programma stampato e affisso, luminarie sparse a ricamare il cielo notturno, la Chiesa alla Rocca pronta con i teli di velluto amaranto sui banchi dei fedeli, la statua del Santo a destra, i facchini ai lati dell'altare, a sinistra il coro e la Classe 82 che ha organizzato il tutto. 

 Celebrazione delle grandi occasioni dunque, popolo accorso in massa ad omaggiare il Santo, a chiedere un aiuto, la sua protezione o solo per una preghiera di tradizione. 

 E poi alla fine abbiamo anche applaudito due compaesani che si sono distinti per la loro devozione e vicinanza al gruppo dei Facchini, ognuno a suo modo, nel corso della loro vita, commozione vera per l'impegno, l'età, l'attaccamento e le lacrime di gioia delle famiglie. Anche questo è Sant'Eutizio.

 Un componimento in dialetto a ricordare le fasi salienti della festa di maggio: pure così si evidenzia l'importanza del Santo per noi tutti, Paesello e Frazione.

Evviva S. Eutizio. 







venerdì 12 maggio 2023

QUEGLI ALUNNI UN PO' PRIMAVERILI UN PO' GALILEIANI

 E abbiamo proprio voluto strafare con gli alunni delle Seconde della Secondaria dell'IC XXV APRILE di Civita/Faleria, Firenze bella.

All'alba del nuovo giorno, chilogrammi di zaino in spalla e una carrozza solo per noi sul Frecciarossa: poco più di un'ora di viaggio e siamo in piazza S. Maria Novella ad ammirare marmi policromi e disegni geometrici.

 Ci aspettano agli Uffizi: entriamo per gruppi scaglionati  prendi i biglietti, lascia i bagagli aspetta la guida...sembra un labirinto di organizzazione e mancano ancora le audio-guide. Ma nulla ci spaventa e si mette in moto l'organizzazione della professoressa Ferrante con schede ed elenchi alla mano. Chi entra e chi gira per il centro: a tappe forzate di bar e bancarelle, di foto davanti alla facciata e cinghiali portafortuna.

 La fame, la sete, i compagni lontani, i primi corteggiamenti: servono gli occhiali plasticati, i portachiavi, la macedonia, i servizi. Non fai in tempo a soddisfare una necessità che sorge subitaneo un desiderio: carucci loro, disperate noi accompagnatrici, ma proseguiamo e teniamo duro. Il tempo si guasta, il cielo si chiude: grandine e pioggia, pronti gli ambulanti con impermeabili ed ombrelli. Nel pomeriggio il Museo di Galileo e della Scienza: raffinato.

 Ancora un giro, magari fino a Santa Croce per qualche foto un gelato gli ultimi spiccioli da spendere e poi via in stazione, per il ritorno ferrato di nuovo. Non cala l'entusiasmo, non si spengono i sorrisi, dagli zaini continuano ad uscire cibarie.

 Stanchi ma felici, con ancora negli occhi la bellezza di Venere e nel cuore lo spirito di Michelangelo torniamo alla quotidianità e ad Orte riconsegniamo i pargoli e le scorte azzerate ai genitori.

 Una splendida giornata che il maltempo non ha rovinato, sani e salvi tutti, buste di ricordini comprese.








sabato 6 maggio 2023

VILLA LANTE DA LEGGERE

 Per quei pochi che non la conoscessero, Villa Lante è un sito storico-artistico di altissimo livello, con annesso parco pubblico aperto e usufruibile, a poca distanza da Viterbo. Oggi noi volontarie di Nati per Leggere l'abbiamo scelta come appuntamento di lettura a bassa voce per bimbi accompagnati da un adulto. Due gruppi di età differente, ma stesse esigenze: ritrovarsi e socializzare, scorrazzare liberamente e rotolarsi su un prato, prima e dopo aver ascoltato storie bellissime.

 Cinque volontarie: Valentina, Elena, Giovanna, Giuliana e Alessandra, armate di cesti e sporte e zainetti e borse di albi illustrati a tema libero, a seconda dell'uditorio si estraggono testi, questo è il segreto. 

 Prima i piccolini zero - due anni, sui tappeti bavaglini al collo pronti ad artigliare i libricini, poi i grandi due - quattro anni: la prima parte è stata più movimentata, mossa, in un continuo interagire dei cinque sensi, mentre nella seconda gli ospiti sono rimasti concentrati e silenziosi dall'inizio alla fine delle parole, battito di mani incluso naturalmente. 

 Per i piccoli minori di diciotto mesi anche un libricino in omaggio di facce simpatiche ed onomatopee, direttamente dalla Biblioteca Consorziale di Viterbo.

 Un ottimo incontro di circa due ore, occasione di bacini e bava, carezze e lallazione, all'inseguimento di cerchietti colorati tra naso e pagina, contrari interessanti, lupi baldi e protagonisti fantasticamente malfatti...

E poi per noi volontarie che abitiamo lavoriamo viviamo studiamo leggiamo distanti, ritrovarsi è un piacere di confronto, uno scambio di consigli da mettere in valigia.

 Tanti altri incontri in programma, maggio ci piace.



SEI PER OTTO, SETTANTACINQUE

 Ogni tanto ci ritroviamo, a cena, perché stiamo a dieta tutte, ma da domani.

 Siamo quelle che hanno partecipato alla festa del Santo anno del Signore 2014/15, della classe '75: per i quarant'anni ci siamo riunite e non più lasciate.

 Qualche volta si lancia un appello sul gruppo, una data e poi si aderisce o meno, senza obbligo né forzatura: per questa occasione undici commensali, discretamente affamate, eleganti, logorroiche al punto giusto, mai fuori luogo e con tanta voglia di raccontare. 

 Situazione sentimentale, sanitaria, lavorativa, familiare, economica: un primo giro riguarda gli aggiornamenti, gli ultimi sviluppi, le novità. Poi si passa ai desiderata: camminata, allenamento, abbigliamento e dove trovarlo, educazione figli.

 Ci sono anche quei piccoli difetti dei mariti, le difficoltà dei genitori anziani, le richieste strambe del pubblico al lavoro, le serie TV imperdibili e quelle troppo esagerate.

 Intanto si mangia, si beve, si esce per una sigaretta: che non le fai due foto ricordo? Anche fuori, per strada, sotto al lampione o nella piazzetta buia con le torce del cellulare che sembriamo i Queen sulla copertina di un disco.

 Pochi i discorsi seriosi, perché ci pensa la vita quotidiana a caricarci di pensieri e grattacapi, meglio tante fragorose e semplici risate.

Belle munelle, semplici così.

Ci vediamo per la processione del Santo lunedì 15 maggio?





venerdì 5 maggio 2023

GITA TIBURTINA: ORIENTARSI TRA NATURA E ARTE

  L'appuntamento è di prima mattina, come se entrassimo in classe, solo che il morale è molto alto e frizzante. Gli zaini sono ripieni di cibarie e non di libri, siamo sul pullman con due classi della Iannoni e stiamo viaggiando verso Tivoli.

 Gita: gruppo, amici, musica, conoscenze nuove e scoperte di un certo spessore culturale, perché Villa Gregoriana ci accoglie di fresco e verdi gradoni. I ragazzi vengono mischiati, sei squadre armate di attrezzatura per ritrovare punti sparsi e nozioni floro-faunistiche, al seguito anche un docente con il compito di controllo mutissimo. 

 Quaranta minuti di ricerca, discesa e dubbi, domande da sciogliere e cartellini da ricercare: si fatica, ci si accanisce anche, orgoglio scolastico!

 Pausa pranzo all'ombra di lecci, panchine su cui si assiepano in quantità adolescenziale: di scambi numerici, contatti e sguardi di soppiatto, poi tutti a Villa D'Este, di giochi d'acqua da scoprire. 

 Meraviglia: quel cardinale tra Noè, Mosè e Roma si è costruito proprio un punto di ristoro invidiabile, con tanto di vasche spruzzi e statue sinilline.

 Ragazzi affascinati, gruppo compatto, partecipano tutti ma proprio tutti, inclusione è una realtà a portata di gelato, foto e panini imbottiti.

 Corpo docente provato da cotanto sforzo fisico, circo sette chilometri di passeggiata guidata e orientata, ma per i ragazzi questo e altro. Intanto spuntano idee per il prossimo anno, suggerimenti di uscite artistiche viterbesi e non solo.

 Bene, classi terze lunedì si dibatterà sull'esperienza appena vissuta, natural-mente.








mercoledì 3 maggio 2023

CANVA, CHE CORSO FORMATIVO!

  Ebbene sì, nell'Istituto in cui insegno si procede di gran lena anche a fine anno scolastico con corsi di formazione sempre con un occhio al livello 4.0. Siamo in fase di assestamento contenuti/trasmissione dei saperi/nuove tecnologie/ambienti di apprendimento...

 E il gruppo digitale, capeggiato dalla matematica Alessandra Castrucci ci anima, ci aggiorna, ci istruisce su nuove applicazioni e vecchi amori: disciplina e come presentarla, foto, video, audio originale o scelto, autorizzato e selezionato. La lezione attraversa il pomeriggio per tre ore: siamo seduti ognuno al suo banco, ognuno alla sua postazione tecnologica di portatile e cellulare per seguire, accedere, segnalare. Possiamo partecipare ad un sondaggio, prendere parte ad una discussione di messaggi - anche in anonimato, ma solo perché non avevamo inteso di scrivere il nome prima di inviare...

 Queste diavolerie moderne piacciono tanto ai nostri ragazzi, alcuni di loro conoscono la materia meglio di noi, la utilizzano già per alcune presentazioni concordate di geo-storia ad esempio, ma anche la recensione di un libro o la vita di un personaggio novecentesco.

 Sede centrale, docenti della secondaria e una LIM: si apre un mondo sconosciuto o quasi da cui riconosciamo i video e gli stacchetti nati per salutare il nuovo anno scolastico, gli auguri natalizi o i progetti scientifici. E alla fine possiamo anche rispondere a delle domande poste da un avatar/personaggio virtuale racchiuso da un oblò e conquistare il primo posto, il podio e uno scintillio di coriandoli. 

 Per finire con il codice di ingresso digitare tre aggettivi per definire il corso.

Alla prossima lezione, con tanta pazienza e perizia della professoressa Castrucci.

 Che posto meraviglioso la scuola per imparare!



martedì 2 maggio 2023

SONO ISOLATA

  E non mi chiamo Robinson o Venerdì né sono entrata per sbaglio in Cast Away con Tom.

 Niente, semplicemente il mio cellulare ha deciso di non lavorare oltre il Primo Maggio, di mettersi a riposo, di non rispondere alle sollecitazioni di sfregamento dei miei polpastrelli. Dunque si accende, sta in carica, ma non posso digitare nulla, cercare, visualizzare, rispondere a telefonate messaggi scritti o vocali.

 Ho aperto il portatile, ma non è la stessa vita: non tutte le applicazioni vivono anche su questo dispositivo, non trovo giovamento. Non ricordo i numeri, i contatti: ho urgenza di raccogliere notizie dai vari gruppi di volontariato, amicizie e soprattutto lavoro... Corsi di aggiornamento e formazione alle porte ed io non conosco termini, i link o i collegamenti.

 Sono andata in biblioteca comunale a cercare libri per il prossimo appuntamento di lettura a bassa voce: ho bisogno di fotografare e condividere immagini, testi ed emozioni per informare i piccoli lettori e i loro adulti di riferimento! Ho utilizzato la posta elettronica schiavizzando i pargoli, ma certo risulto impedita in certe azioni, ecco perché mi servono le lezioni.

 Ho raggiunto alcune persone tramite i social, la messaggistica istantanea, ma non ci siamo, non mi piace: voglio inviare una nota vocale, telefonare e prendere accordi, socializzare i cambi e tutto il resto!

 Ho accolto l'ultima spiaggia: ho telefonato a mio marito, ho chiesto un cellulare nuovo, spero che in serata arrivi una soluzione. E pure che non mi cerchi il capo!

Appena avrò notizie, utensili, oggetti validi tornerò nel mezzo, per il momento sono appesa ad un filo...