Sono convinta che il cammino non sia segnato sin dall'inizio: accadono fatalità che non puoi controllare con la forza della tua ragione, ma poi certe decisioni spettano solo a te, le risoluzioni definitive, un sì o un no, il basta o l'ancora sono irrimediabilmente tuoi.
E non andiamo a cercare capri espiatori, scuse aleatorie o serpenti a cui affibbiare il peccato: decidi, cadi, sbagli o magari azzecchi, beato te!
Questione di fortuna, di essere nati con la camicia oppure sotto una buona stella, appunto.
Le tue origini non ti abbandonano, le puoi rinnegare, provarci, ma poi lì stanno, sta a te seguire il tuo istinto
Seconda stella a destra,
questo è il cammino
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te:
porta all'isola che non c'è.
E poi brividi intensi quando ascolti queste parole e le canti a squarciagola
La mia vita cominciò
Come l'erba come il fiore
E mia madre mi baciò
Come fossi il primo amore
Nasce così la vita mia
Come comincia una poesia
Io credo che lassù
C'era un sorriso anche per me
La stessa luce che
Si accende quando nasce un re
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