mercoledì 12 luglio 2017

E ALLORA, A CHE PUNTO SIAMO?

 Ecco stavo pensando proprio questo: ho dato una bella rinfrescata alla mia umile dimora, la polvere è stata momentaneamente allontanata dai semplici mobili, le tende profumano, il bagno no, non ci riesco, loro sono in troppi ed io sono sola a condurre questa triste battaglia. Ma certo non mi arrendo.
 Poi c'è tutto il resto.
 Oggi, ad esempio, è stata una di quelle giornate di mer%@ nell'animo, nel mio intimo io, giornate che sono da depennare, da cancellare dalla memoria. Non che sia successo qualcosa di particolare, ma avete presente quando il tuo spirito non risponde alla tua mente? Quando la tua volontà di rivalsa, rivincita, forza e determinazione si spiattella a terra vinta dal confronto con certe altre esistenze meravigliose, sublimi, perfette, che tu magari sogni e basta.
 Non che mi capiti spesso, ma qualche volta la mia vita mi appare grigia, monotona e scontata, peggio quando mi sento sfruttata dagli altri e frustrata per gli altri. Capita e allora sono nervosa, inappagata, mi sento stupida e inerme.
 Non venite a dirmi che va tutto bene, che il cielo è sempre più blu, che non è vero: sfido chiunque a sentirsi sempre al top, al massimo, al di sopra delle righe...
 Tu fatichi, arranchi per pagare tutte le spese, soddisfare i desideri dei pargoli e rinunci a tanto, poi senti quella, caruccia per carità, che desidera la sua libertà, la sua vita privata e chiede a papà di comprarle un appartamento, in cui abitare con il cane, con uno stanziamento minimo di investimento da farti girare la testa: una volta e mezzo quello che costa il tuo appartamento, quello con il mutuo a vita.
 Chi ha un'occupazione, si lamenta magari della paga o delle condizioni di ingaggio; chi non ha il lavoro, si lamenta; chi non è in vacanza si lamenta, chi vive una vacanza troppo breve, si lamenta; chi ha un marito troppo geloso si lamenta; chi non  ha marito, si lamenta.
 E poi ci sono quelli che ti incitano, ti gasano, ti riempono di belle parole e tu ci credi, forse perché ti fa piacere, forse perché non aspettavi altro, forse perché pensi che qualcuno finalmente si è accorto della tua presenza, poi il nulla, perché spariscono, perché non fai più comodo, perché non hanno più bisogno della tua pubblicità, inconsapevole e sincera.
 E allora? Te la prendi - come dice la mia dolce metà - lì dove non batte il sole... Che sarà pure un'espressione poco signorile, poco adatta ad un certo livello di comunicazione... Che però dà proprio l'idea giusta, azzeccata...

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